Viaggi & Reportages

Il ''Cavaliere'' delle nevi c'è. Mancano i turisti

Tanta neve e tutto pronto, ma... quando?

(foto ©Manuel Kottersteger) - Una figura originale, un mestiere affascinante: il Cavaliere delle Nevi. Nell’area vacanze sci & malghe Rio Pusteria, tra la Valle Isarco e la Val Pusteria in Alto Adige, opera una figura particolare e imediatamente riconoscibile, perchè scia ...in frac. E' “il Cavaliere” con tanto di casco a forma di cappello. Se te lo trovi accanto mentre stai sciando non è Carnevale: vuole solo aiutarti:  vigila i 55 km di piste del comprensorio dispensando consigli, aiuto e allegria e portando persino...l'aperitivo.

Per fare i suo mestiere occorre saper sciare e parlare italiano, inglese e tedesco. Il comprensorio Gitschberg Jochtal lo ha scelto dopo aver avviato apposite selezioni. Il Cavaliere può dirsi davvero un privilegiato: il suo ufficio è disteso su 55 km di piste.

Le abbondanti nevicate di dicembre hanno preparato il comprensorio: mancano solo i turisti ma tutto è pronto per accoglierli secondo le disposizioni governative vigenti - e grazie a un rigoroso piano di igiene e sicurezza condiviso da tutti gli attori del territorio, potranno sciare in sicurezza.

L’area vacanze Rio Pusteria è un angolo verde dell’Alto Adige che durante l’inverno è la gioia di sportivi e amanti dello sci, ma d'estate è un immenso parco di sentieri e malghe.Annovera le località altoatesine Rio di Pusteria, Maranza, Valles, Rondengo, Spinga, Vandoeis, Fundres e Vallarga a cui si è aggiunta recentemente Terento: un altopiano a 1.210 metri di altitudine lungo la Strada del Sole della Val Pusteria, noto anche come la regione che vanta più ore di sole in Alto Adige, tra antichi mulini, misteriose piramidi di terra, solarium naturali, sentieri tematici e tante occasioni di svago per il divertimento sulla neve.

Il comprensorio sciistico Gitschberg Jochtal ha 55 km di tracciati ad altitudini comprese tra i 1.400 e i 2.500 metri di quota - 11 piste blu, 9 rosse e 4 nere - sul versante soleggiato dei Monti di Fundres, 15 moderni impianti di risalita, dislocati nei principali versanti del Monte Gitschberg e del Monte Jochtal, 3 asili sulla neve, uno snowpark Gimmy Fun Ride con piccole kicckers, boxes e curve paraboliche per il divertimento di grandi e piccini e 2 scuole di sci certificate con sigillo di qualità per i servizi ai bambini.

Per chi non pratica lo sci, inoltre, il territorio propone un’ampia rete di sentieri escursionistici adatti alle camminate o ciaspolate sulla neve, alcuni tracciati per lo sci di fondo tra le zone di Valles, Maranza e l’Alpe di Rodengo e Luson, nonché 3 piattaforme panoramiche da cui poter osservare oltre 500 vette: due, sui Monti Gitschberg e Jochtal, raggiungibili direttamente sci ai piedi.

Una palestra naturale ideale anche per famiglie con bambini, con la possibilità di degustazioni enogastronomiche nelle 22 baite tipiche, 7 delle quali poste al di fuori dell’area sciistica e raggiungibili anche a piedi per chi pratica trekking e slittino. Tra le più suggestive: malga Bacherhütte, raggiungibile a piedi da Maranza oppure con gli sci (1.745 m) e malga Ochsenalm, posta a 2050 m di quota vicino alla pista per famiglie Gimmy Fun Ride, raggiungibile sia sciando che con una camminata sulla neve.

Tra le soluzioni previste per evitare assembramenti e garantire ambienti sicuri: la riduzione della capienza dei mezzi di trasporto al 50 % dei posti disponibili, una regolare disinfezione, la possibilità di acquistare il proprio skipass online e ritirarlo attraverso gli appositi pick up box o alla reception dell’hotel in cui si soggiorna, evitando code alle casse, i suggerimenti utili per evitare gli orari di punta, prenotare il pranzo in baita e spostarsi in sicurezza.

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)

Articoli correlati