Arte, Cultura & Spettacoli

Oriente Occidente, Orizzonti Nomadi

Dieci giorni di Festival, 49 eventi, 160 artisti

Il 41mo Oriente Occidente Dance Festival, si è chiuso con Mixed Doubles e la conferenza con Vera Gheno sociolinguista, specializzata in comunicazione digitale, in dialogo con Marco Guerini,  capo del gruppo Language and Dialogue Technologies della Fondazione Bruno Kessler (FBK) .

Il  Festival ha riempito di danza Rovereto dallo scorso 3 settembre registrando 4 mila presenze con sold out a quasi tutti gli eventi. Dieci giorni di Festival, 49 eventi, di cui 36 spettacoli e 10 conferenze a cui si sono aggiunte tre mostre.

Sono stati 160 gli artisti presenti, 100 tra volontari e danzatori coinvolti nei progetti partecipativi, 30 i programmatori di Festival e teatri nazionali e internazionali da 8 diversi Paesi europei ed extra-europei per un programma che ha vantato 4 prime assolute e 6 prime nazionali.

Tra i progetti di maggior successo 20 Di/Versi. Madrigali contemporanei, installazione firmata da Michela Lucenti e Balletto Civile che ha coinvolto 20 tra cittadini e cittadine di Rovereto in un percorso di creazione artistica che a partire dalle singole biografie trasformate in opere d’arte, ha coinvolto la comunità locale.

 

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