Viaggi & Reportages

Postignano, un castello all'orizzonte

Gli eventi dell'Edizione 2026

Torna a Castello di Postignano (PG) la manifestazione culturale "Un Castello all'Orizzonte" . La tredicesima edizione della manifestazione culturale  che si tiene a Castello di Postignano (PG), si svolge da fine aprile a fine novembre 2026

Sabato 16 maggio 2026, alle ore 18, presso l'appartamento Sabbioneta, si terrà il vernissage della mostra di fotografia di Luciano Ferrara dal titolo "Corpi in relazione" a cura di Arianna Catania. L'esposizione potrà essere visitata fino al 1° novembre 2026, tutti i giorni, dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito.

"È una fotografia che nasce dentro le situazioni, non le osserva da lontano. È una fotografia di presenza, costruita sul tempo condiviso e sulla relazione diretta con i corpi e con le scene che questi corpi abitano. Le immagini in mostra attraversano ambiti differenti – arte, teatro, performance, ritualità, vita urbana – ma sono tenute insieme da una medesima postura dello sguardo: partecipata, empatica, mai neutrale, mai spettacolare'' afferma la curatrice, Arianna Catania

La rassegna, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano, offre un ricco e variegato programma composto da 37 iniziative: cinque mostre permanenti di fotografia e di arte contemporanea - una mostra temporanea di fotografia – una masterclass di disegno – quattordici concerti tra musica classica, lirica,  jazz e folk – quattro tavole rotonde sulla musica – sei presentazioni di libri – un convegno – cinque proiezioni di docufilm e documentari.

Castello di Postignano, in Umbria, frazione del Comune di Sellano (PG), fu abbandonato negli anni ’60 ed è tornato a vivere grazie ad una attenta opera di restauro durata molti anni, a cura degli Architetti Gennaro Matacena e Matteo Scaramella e nel 2016, è entrato a far parte de "I Borghi più belli d'Italia" attraverso Sellano, il suo Comune, di cui è una delle gemme più preziose.
 
Il Relais Castello di Postignano è stato premiato per la categoria "BEST SERVICED ACCOMMODATION" nell'ambito del prestigioso “Europe & Mediterranean Awards for Excellence 2018”, organizzato da Condé Nast Johansens.

E' stato definito l’archetipo dei borghi collinari italiani, dall’architetto e fotografo americano Norman F. Carver Jr, tanto da riprodurre le imponenti case-torri del borgo, aggettanti l’una sull’altra, nella copertina del suo libro fotografico “Italian Hilltowns” pubblicato negli U.S.A. nel 1979, successivamente tradotto in italiano con il titolo "Borghi collinari italiani".

Sia Italia Nostra (Associazione Nazionale per la tutela del Patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione) che il FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) affermano che "il restauro di Castello di Postignano è esemplare".

Il borgo offre un’esperienza di turismo e di vita sostenibili, fatti di sostanza e di emozioni: case perfettamente restaurate nel rispetto dell’impianto medievale delle architetture ma caratterizzate da tutte le risorse di una vivibilità moderna - un relais villaggio albergo 4 stelle – una trattoria e uno chef's table con la filosofia basata sulla cucina semplice. Inoltre, solo per i clienti del Relais: una biblioteca in collaborazione con l'Associazione INTRA Umbria dei libri salvati, dedicata a giardini, orti e parchi – la sala biliardo - un centro benessere – una piscina riscaldata.

Il 19 settembre 2026, sarà inaugurata la Raccolta di attrezzi storici agricoli della Valnerina, a cura dell’Associazione RASA.

info su date e programma www.castellodipostignano.it

 

 

 

 

 

 

 

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

AVVISO: Le foto di questa pagina

Commenti (0)