Arte, Cultura & Spettacoli

Francesco Jodice a ''Un castello all'Orizzonte''

Le sue ''Strane Storie'' al Castello di Postignano

Prosegue l'ottava edizione della manifestazione culturale "Un Castello all'Orizzonte",  a Castello di Postignano (PG). Dopo la mostra di Yann Arthus-Bertrand è stata inaugurata - alla presenza dell'artista - la mostra fotografica di Francesco Jodice dal titolo "Weird Tales Strane Storie". L'esposizione presenta 14 opere di cui 10 di formato molto grande, realizzate nei più disparati posti del mondo.

Francesco Jodice è nato a Napoli nel 1967. Vive a Milano. La sua ricerca artistica indaga i mutamenti del paesaggio sociale contemporaneo, con particolare attenzione ai fenomeni di antropologia urbana e alla produzione di nuovi processi di partecipazione.

I suoi progetti mirano alla costruzione di un terreno comune tra arte e geopolitica, proponendo la pratica artistica come poetica civile. Ha partecipato a grandi mostre collettive come Documenta, la Biennale di Venezia, la Biennale di São Paulo, la Triennale dell’ICP di New York, la seconda Biennale di Yinchuan, e ha esposto al Castello di Rivoli (Torino), alla Tate Modern (Londra) e al Prado (Madrid).

Ama immaginare i possibili scenari futuri dell’Occidente e narrare le modificazioni del paesaggio e dei desideri collettivi (ne è venuto l’atlante fotografico What We Want).

Insegna al Biennio di Arti Visive e Studi Curatoriali e al Master in Photography and Visual Design presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano. È stato tra i fondatori dei collettivi Multiplicity e Zapruder. La sua mostra potrà essere visitata fino al 22 luglio 2019 nell'appartamento Sabbioneta nei seguenti orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 22, con ingresso gratuito.

L'ottava edizione "Un Castello all'Orizzonte 2019" era iniziata con la grande fotografia di un'artista-reporter di livello internazionale quale è Yann Arthus-Bertrand. Il fotografo francese, presente alla vernice, ha raccontato come è nata la sua avventura intorno al mondo. Un viaggio che è diventato denuncia ed insieme battaglia in difesa dell’ambiente. Le immagini dal suo monumentale progetto di rappresentazione della Terra dall’alto, che lo ha portato in oltre 120 paesi tornerà a fine estate per consentire alle scuole non solo di conoscere la sua ricerca ma anche di entrare in contatto con questo splendido borgo acquistato e restaurato da Gennaro Matacena, mecenate moderno innamorato dell'arte e della architettura. Il borgo è stato inaugurato nel giugno 2011 e il restauro è stato ultimato nel 2013. Ha retto perfettamente e senza alcun danno ai recenti terremoti grazie alla qualità antisismica del suo restauro.

Il festival, con il patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Sellano, offre al pubblico mostre di fotografia, concerti di musica classica, jazz e contemporanea, presentazioni di libri ed altro.Si svolge da maggio a ottobre 2019 presenta interessanti novità come l'aperitivo serale nel rinnovato scenario del Giardino delle Rose.

Tra gli altri eventi 2019 segnaliamo l'a mostra della School Academy Arti Orafe Jewellery di Firenze  per raccontare 'attività, ormai più che trentennale, di formazione nella gioielleria contemporanea, con i  lavori dei suoi allievi, che provengono da ogni parte del mondo, portando con sé preziosi elementi della loro cultura artistica. Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.

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