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Meraviglie italiane: il pavimento del duomo di Siena

Le ''scoperture'' del 2020 faranno i conti con Covid19

Una volta era un evento straordinario, ma il successo è stato tanto e tale che si è spesso replicato. Ora si è stabilito anche un programma vero e proprio per il 2020 che forzatamente farà i conti con le norme di sicurezza anti Covid19.

Dopo un fermo di oltre tre mesi per il lockdown imposto,  il 13 giugno riapre al pubblico la Cattedrale di Siena con il Museo dell’Opera  tutti i giorni dalle ore 10:30 alle ore 18:00 (salvo l’orario domenicale per la Cattedrale 13:30 – 18:00 per consentire le celebrazioni). Nel corso dei mesi estivi si procederà alla riapertura del Battistero e della Cripta e all’annuale scopertura del pavimento.

La scopertura straordinaria del Pavimento del Duomo di Siena aveva registrato nei soli mesi di settembre ed ottobre 2019 più di 600.000 ingressi con un incremento superiore al 10% rispetto all’anno precedente, perciò il Consiglio di Amministrazione dell'Opera della Metropolitana ha previsto, per il prossimo triennio (2020 - 2022), un programma articolato.

La decisione di permettere ai visitatori di ammirare lo splendido tappeto marmoreo della Cattedrale per tutto il periodo estivo, è frutto dell'interesse dimostrato da parte del settore turistico internazionale e degli stessi cittadini di Siena che, sia per partecipazione diretta sia per i benefici che l'evento apporta in termini di positiva ricaduta su tutto il territorio, continuano ogni anno a tornare per approfondire le tematiche che il pavimento stesso offre come spunto verso una maggiore consapevolezza intima ed identitaria.

Appuntamento ormai fisso nell'agenda dei più importanti operatori, il Pavimento del Duomo continua quindi a comunicare al mondo la bellezza di Siena. Consentirne una maggiore visibilità significa consolidare questo già grande interesse manifestato dal pubblico nazionale ed internazionale anche attraverso forme di comunicazione come quella che ha portato, nel 2019, a raggiungere il nuovo record di presenze; con 'La Città del Cielo', in riferimento al panorama dal Facciatone che abbraccia simbolicamente tutto il territorio senese, è infatti sufficiente discendere dal 'Cielo' per rendersi conto che quella bellezza spirituale trova effetto terreno in 'Come in Cielo così in terra', titolo della scopertura straordinaria, nella forza stilistica e di contenuto delle 56 tarsie del pavimento.

Per maggiori informazioni: opasiena@operalaboratori.com

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