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Stop alla grandi navi a Venezia

Turismo in-sostenibile. Dopo l'annuncio per i 1600 anni di Venezia, ora c'è il voto alla Camera

12 maggio 2021 - L'annuncio era arrivato per i 1600 anni di Venezia: ''il traffico delle grandi navi verrà dirottato a Marghera''. Ora però c'è il voto nero su bianco. Oggi infatti c'è stato il via libera definitivo dell'Aula della Camera al decreto legge in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia. Lo stop è dunque forte di un voto e quindi irreversibile. Ora si deve lavorare per creare il molo alternativo.

Il transito delle grandi navi è sempre stato "il" problema dei problemi in laguna e finora aveva solo registrato dichiarazioni di circostanza. Tutti ricorderanno l'incidente avvenuto la mattina del 2 giugno 2019 nel canale della Giudecca, a Venezia aveva riportato in primo piano il problema delle grandi navi in laguna. Una nave da crociera Msc Opera aveva investito un battello fluviale con 130 turisti a bordo (cinque i feriti, non gravi), plastica rappresentazione di quel turismo folle che non considera i delicati equilibri di un ecosistema storico e ambientale come quello veneziano.

 

Tragedia sfiorata l'8 luglio 2019 : la Costa Deliziosa sbanda e rischia di andare a sbattere

Neanche un mese dopo un altro condominio del mare, la "Costa Deliziosa" lasciava il porto con il mare in tempesta, rischiando di andare a sbattere su Venezia: tragedia sfiorata. Nei social numerosi video mostrarono il terrore delle persone sulla banchina e la nave, con la sua sirena sinistra e sempre più minacciosa, che travolge il battello e si ferma a pochi metri dalle persone in preda al panico.

Le proteste ogni volta erano state immediate ma sempre senza esito.

Ma il 25 marzo scorso  era arrivato l'annuncio da ben quattro ministri.
Venezia chiude quindi ai giganti del mare e vede profilarsi all'orizzonte un nuovo terminal.
E' una buona notizia.

 

fotografo Paco Freire

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