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Valle Aurina, il paradiso verde

La gioia inizia a Campo Tures con la vista di Castel Taufers

(Corona Perer - giugno 2021) - Un paradiso verde: la Valle Aurina è forse la meno nota e frequentata tra le valli altoatesine, ma è tra  le più belle. La gioia inizia a Campo Tures con la vista di Castel Taufers. Da qui inzia una valle che è un vero polmone verde. Ti conquista per  i suoi prati verdi e curati, i fiori, le sorgenti d’acqua pura, le fragorose cascate, le foreste rigogliose, le vette, almeno 80 vanno sugli oltre i 3.000 m di quota.

Ad aprire (e chiudere) la valle è l'antico castello, già rocca  della dinastia dei Baroni di Tures. Ogni anno attira circa 75.000 visitatori. L'antica armeria, gli affreschi di Pacher, le atmosfere medioevali e gli arredi tra stube in legno e stufe in maiolica lo rende una pagina di storia aperta sul passato.

Qui il traffico è  sempre stato limitato e non c'è mai stato turismo di massa. In questo lembo settentrionale dell’Alto Adige, al confine con l’Austria,  il tasso di inquinamento è molto basso e la natura offre benefici allo spirito e alla salute. Per questo si è mantenuta una chicca dove fare il pieno di natura non è uno slogan, ma la prima attività di ogni visitatore.

Circondata da un anfiteatro di montagne sontuose sulle quali si snodano 850 km di sentieri tematici, boschi,  cascate e sorgenti d’acqua purissima, questa valle laterale è la più estesa dell’Alto Adige e il punto più a nord d’Italia. A segnare il confine con l'Austria è la Vetta d’Italia (2.866 m) che si raggiunge dall’abitato di Casere (1.582 m) attraverso un itinerario per escursionisti esperti lungo circa 20 km e con un dislivello di 1.280 metri.

Gran parte del  territorio è compreso nel Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, caratterizzato da maestosi ghiacciai, laghi e boschi di conifere. Aria purissima e sorgenti d’acqua incontaminata, scendono da ben 38 ghiacciai, filtrate da rocce granitiche fino a fondovalle. Queste fonti di benessere garantiscono numerosi benefici ad un ecosistema costituito da foreste rigogliose che si estendono su 31.500 ettari di parco naturale.

Questo patrimonio boschivo, è benefico per corpo e mente, ed il luogo ideale per praticare il Forest Bathing, il bagno nel bosco rigenerante, una pratica che diventa fonte di energia vitale. Ci sono operatori formati come Stefan Fauster albergatore, agricoltore e guida escursionistica (nel suo albergo segue il "bilancio del bene comune") . Con lui un cammino nel bosco, a piedi nudi diventa un'esperienza ( > ve lo raccontiamo qui)

 

I panorami mozzafiato sono cibo per l’anima. Perciò l'Associazione Turistica locale propone i “MindfulMountainDays”, un programma settimanale, prenotabile a prezzo ridotto (info@taufers.com) con la presentazione dell’Holidaypass, che propone  attività guidate da maestri ed esperti per la ...riscoperta di se stessi.

''Proponiamo lezioni di yoga nel fienile, meditazione musicali, bagni di suoni con le campane tibetane nel Centro Climatico di Predoi, escursioni alla scoperta delle erbe officinali o alla ricerca dei sapori tipici di questo territorio, visite ai masi e alle malghe o un romantico giro con la carrozza trainata dai cavalli” spiegano gli amministratori delle Associazioni Turistiche della Valle Aurina e di Campo Tures Gottfried Strauß e Katharina Willeit.

''Crediamo molto nel programma MindfulMountainDays e alle inizative che mirano a promuovere la natura come fonte di rigenerazione personale. Fare un’escursione con meditazione in riva al lago conduce al proprio io e allena tutti i sensi''.

L’acqua è l'elemento che caratterizza la Valle Aurina - costellata da ben 10 cascate, 35 laghi di montagna e 120 sorgenti di acqua potabile oltre che percorsi tematici e trattamenti. I ruscelli sono gli affluenti del fiume Aurino, da cui la valle trae il nome che in preromano significa “Acqua corrente”.

A Campo Tures si può ad esempio attingere alla benefica carezza delle tre incantevoli cascate di Riva così fragorose da produrre un benefico effetto di acqua nebulizzata: gli ioni a carica negativa, liberati dall’impatto dell’acque sulle rocce, penetrano in profondità nelle vie respiratorie e purificano i tessuti.

Le tre cascate si trovano nel Parco Naturale delle Vedrette di Ries-Aurina e offrono uno spettacolo naturale straordinario: sono accessibili dal Sentiero di San Francesco costellato di opere d'arte e di meditazioni spirituali. Poste a diversa altezza, incantano grandi e piccini.

Contemplarle ricorda la potenza del creato, la sua forza e la sua maestosa bellezza. E non manca la possibilità di divertimento come la Flyline che riconduce a valle sospesi ed imbragati in tutta sicurezza lungo una rotaia che si addentra nel bosco.

 

Grazie all’ambiente naturale incontaminato e ad un’aria purissima, la Valle Aurina è una meta ideale per cercare il benessere di corpo e mente. Lo si trova anche nelle viscere della terra. Da vedere l'antica miniera del rame del Predoi. Nel XX secolo, Predoi era ancora al terzo posto in Italia per importanza nell’estrazione del rame.

Oggi si può entrare nel cuore della miniera a bordo di un trenino, con il quale si percorrono i primi 940 m; la visita guidata prosegue poi a piedi e conduce a ad un posto davvero unico: si tratta del Centro Climatico di Predoi ricavato all’interno della una storica miniera d’estrazione del rame.

 

Nella miniera un particolare microclima permette di praticare la speleoterapia e quindi oltre alla visita si possono fare cure benefiche per le alte vie respiratorie (> ne parliamo qui).

Bisogna dare atto agli operatori del territorio di avere una professionalità e qualità invidiabili: l'ospitalità altoatesina è già nota e considerata tra e migliori al mondo, ma qui diventa eccellenza. Che si tratti di un primo piatto o di un apertivo... gli operatori della Valle Aurina ci mettono passione e madre natura. Anche una semplice bevanda te lo ricorda, rinfrescandoti con i fiori di sambuco, il ribes, la menta di montagna...

 

Gli hotel hanno a cuore il benessere degli ospiti e molti si convertono in Bio-hotel, un salto di qualità che si accompagna alla ricerca dei materiali, alla scelta delle materia prime a km. ''0''.
Molto interessante da un punto di vista architettonico l'Hotel Bühelwirt, premiato Biohotel a San Giacomo. E' un albergo unico e speciale nel suo genere. Ha una facciata tradizionale ma solo apparentemente: perchè ha un cuore tecnologico e una architettura che è stata premiata er la sua sostenibilità. La si vede ...dalla schiena dell'hotel, e sorprende.

L’edificio originario, in posizione rialzata, è vicino alla chiesa in stile tipicamente tirolese è stato ampliato ad est sul terreno sottostante con un volume compatto, collegato da una passerella. Ci hanno lavorato e sono stati premiati gli Architetti Pedevilla vincitori del preio di design nel 2019 proprio per questo progetto in Germania.

foto C.Perer

Oltre alle 20 camere, è compresa anche una zona wellness e un ottimo ristorante. Qui ci si può rigenerare, riscoprire la natura incontaminata. Gestiscono l'hotel Michaela e Matthias, lei rileva dai nonni la locanda Bühelwirt, lui lascia la banca per gestire l'amministrazione. Una bella coppia di grande cortesia e grande...professionalità.

Fortemente legata alla tradizione e alla propria cultura, la valle permette di scoprire antichi mestieri, come l’artigianato del legno a cui annualmente è dedicato un Simposio, nonché l’arte casearia che dà vita a prodotti tipici tra cui il Graukäse, “formaggio grigio” presidio Slow Food e protagonista di eventi e degustazioni. 

Il “Graukäse della Valle Aurina” (formaggio grigio) è un particolare formaggio senza crosta prodotto con  metodo tradizionale: un formaggio a coagulazione acida che non prevede l’utilizzo del caglio: la massa casearia viene scaldata a 40 gradi, salata e poi calata negli stampi.

Il Graukäse è un formaggio che non contiene grassi, né glutine e né lattosio. Un prodotto antico, in passato considerato una pietanza povera, oggi molto apprezzato e utilizzato anche nell’alta cucina per il suo gusto e il basso contenuto di colesterolo.

 

Per una passeggiata rigenerante proponiamo l'antico sentiero che parte da Casere e porta alla Chiesetta del Santo Spirito tra imponenti abeti e radure verdi percorse da un ampio e facile sentiero pressochè pianeggiante.

In questa antica chiesetta ci sono due crocifissi molto diversi tra loro (uno dal torso forato da tre proiettili e l'altro grondante sangue). Addossato all'edificio sacro un enorme masso trascinato a valle sicuramente da un antico ghiacciaio con una fessura che può essere oltrepassata e secondo la leggenda consente la remissione dei peccati. Da questa chiesetta parte una via crucis suggestiva.

Si cammina  tra i fiori accompagnati dal canto del ruscello. Ma prima di intraprendere la discesa consigliamo una sosta al vicino rifugio Talschlusshütte a Casere, per una sosta in tipico stile altoatesino. Qui la tradizione dimostra cosa può fare se si accompagna alla fantasia, sorprendono i  gustosi (e generosi) piatti di canederli gourmet impiattati con grande maestria. Anche le baite tipiche sono capaci di mettere in tavola un piatto gourmet, realizzato da chef giovani e preparati oltre che sensibili a privilegiare prodotti locali e  tipici.

Chi ama le alture può raggiungere il Rifugio Sasso Nero, a 3.030 m di quota,  al confine con l’Austria, e forma di torre incastonata nella roccia che appare mutevole a seconda del punto di osservazione. E' solo uno dei 7 rifugi e delle 164 malghe del territorio.

E' possibile fare anche l’Almhopping, ovvero un tour delle malghe che porta in una dimensione fuori dal tempo. Sulle prime alture di Campo Tures c'è invece la giovane azienda di  Manufattura Arca / Stube del maso Hochzirm.

L’obiettivo dei masi-arca è preservare l’eredità di specie rare in via di estinzione. Nella Stube il menù contempla il  ricettario tradizionale interpretato in chiave moderna e ovviamente preparato con i migliori ingredienti del posto, freschi e di produzione propria.

Gli amanti dello sport possono trovare in Valle Aurina un vero e proprio paradiso verde: itinerari di diverse difficoltà portano alla scoperta del territorio e dei suoi 4 comuni (Valle Aurina, Campo Tures, Predoi e Selva dei Molini). E ovunque locali di qualità, una offerta gasronomica che fa di ogni frutto di Madre Terra una proposta per il turista.

 

info:
Associazione Turistica  Ahrntal - Valle Aurina
Campo Tures (info@taufers.com - tel. 0474-678076)
www.ahrntal.com


Autore: Corona Perer

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