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Relax nelle viscere della terra

Miniere di rame del Predoi - Dal 1 luglio ha riaperto il Centro Climatico

(Valle Aurina, Corona Perer) - Relax nelle viscere della terra: è un viaggio emozionante quello che si fa dentro le Miniere di rame del Predoi, trasformate oggi in un sorprendente Centro Climatico, ideale per gli asmatici. Qui  si abbandonano scarponi e casco, si indossano comode pantofoline in feltro, ci si copre con una calda coperta e si respira a pieni polmoni.

Dopo un anno di stop forzato ha riaperto il 1° luglio il Centro Climatico nella miniera di Predoi uno dei quattro siti del Museo provinciale miniere. Dal martedì alla domenica (dalle ore 10 alle 14.20) si può salire sul trenino della miniera ed entrare nella montagna per oltre un chilometro. Con il suo speciale microclima le persone con problemi respiratori liberano i polmoni e i sintomi possono essere alleviati.

Attenzione: la prenotazione ed il Corona-Pass o un test antigenico rapido non più vecchio di 48 ore sono i prerequisiti per entrare nel Centro climatico. (info www.museominiere.it).


Queste miniere hanno una storia antica di almeno 5 secoli. Il rame di Predoi era considerato il migliore d'Europa e veniva esportato all'estero. Veniva usato per produrre filo. La Valle Aurina, la punta più alta ed orientale del Trentino Alto Adige, era la valle dei minatori e per oltre cinque secoli fu il crocevia di uomini e merci.

Cadipietra, il bellissimo borgo con gli edifici tipici dipinti di rosa, che si trova a metà strada tra il capoluogo Campo Tures e le stesse miniere era il centro amministrativo. Il rame era così prezioso che finiva nel "Granaio" di Cadipietra dove oggi c'è il Museo delle Miniere.

foto: C.Perer

 

Nell'epoca d'oro arrivavano lavoratori anche dalla Germania, ma nel 1893 l'attività venne sospesa per riprendere negli anni '50 del '900 per circa vent'anni: nel 1971 la miniera chiudeva per sempre le sue porte. Oggi è diventata una attrazione turistica e molto di più: un centro climatico perchè  c'è un microclima favorevole alle persone che soffrono di malattie alle vie respiratorie.

Bisogna entrare nella galleria maestra St. Ignaz per rendersi conto di che cosa furono capaci le braccia umana. Quella che oggi si percorre con un trenino fu scavata in...87 anni. Ed è solo una e la più lunga. Quella ''sopra'' richiese più di 40 anni, ma altre gallerie sono state scavate a livelli superiori perchè il rame venne prima individuato in vetta e poi via via l'uomo scese nelle viscere della montagna, scavando con il piccone.

Ci vogliono 10 minuti per percorrere la galleria di base e circa 7 per uscirne.  All'entrata grandi e piccini vengono attrezzati di impermeabili e caschi gialli, Giunti nei pressi della stazioncina all'interno i visitatori possono scegliere se proseguire verso altre due gallerie (una di 250 m e un'altra di 80).

Tra tragitto (entrata e uscita e cura), la durata della permanenza in grotta è di circa 2 ore molto bello. Su prenotazione c'è anche la possibilità di partecipare ad un bagno di suoni con le campane tibetane e a programmi specifici incentrati sul respiro.

Il centro climatico è indicato per chi soffre di asma bronchite sinusite e per persone affette da allergia in particolare il raffreddore da fieno. Infatti il particolare microclima della galleria procura sollievo liberando il respiro. I migliori risultati si ottengono respirando l'aria della Grotta per circa due ore al giorno per un periodo di due settimane.

La prima entrata del mattino è riservata proprio agli utenti del centro climatico dove trovano delle sdraio dove stazionare all'interno della Grotta. L'umidità relativa dell'aria è prossima al 100% cioè al grado di saturazione, perciò le particelle in sospensione (gli allergeni) si legano all'aria e precipitano sulle pareti di roccia umida. L'aria che si respira nella galleria (tra gli 8 e i 10 gradi di temperatura) è quindi purissima.All'ingresso viene consegnata una borsa con due coperte ai pantofole e sembra strano, dal momento che con il trenino ci si addentra nella montagna scavata dai minatori.

Non c'è alcuna controindicazione per la permanenza nel centro climatico tuttavia non è prudente per ersone con patologie associate al sistema cardiovascolare o che abbiano avuto un infarto ipertensione ictus, invece è particolarmente indicato a coloro che soffrono delle patologie delle vie respiratorie superiori e inferiori.

Nelle viscere della montagna niente onde elettromagnetiche, niente pollini, niente polveri sottili e soprattutto niente stress. Il relax è totale: suoni e luci portano in una dimensione spazio-temporale nuova, il ritmo rallenta e per due ore non si esiste per nessuno. Da provare!

Vi consigliamo di prendere contatto con l'Associazione Turistica  Ahrntal - Valle Aurina che ha sede a Campo Tures (info@taufers.com - tel. 0474-678076) che potrà darvi tutte le indicazioni, orari e costi, sulle attività previste dal territorio e dal Museo delle Minere del Predoi.

(corona perer - 2 luglio 2021)

 

 

Info utili: www.ahrntal.com
- La prenotazione è obbligatoria
-  il centro climatico è privo di barriere architettoniche
-  i visitatori delle gallerie devono indossare abbigliamento caldo e calzature robuste
-  l'accesso è consentito solo indossando pantofole che vengono fornite sul posto dal museo

Landesmuseum Bergbau – Museo Provinciale Miniere
www.bergbaumuseum.it – www.museominiere.it
Steinhaus / Klausbergstraße – Cadipietra / Via Klausberg 103
Ahrntal – Valle Aurina

 


Autore: Corona Perer

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