Betrieb Landesmuseen | Azienda Musei provinciali
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Scienza, Ambiente & Salute

Relax (e aria pura) nelle viscere della terra

Predoi - Ieri miniere di rame, oggi Centro Climatico

(Valle Aurina, Corona Perer) -Relax (e aria pura) nelle viscere della terra nelle viscere della terra: è un viaggio emozionante quello che si fa dentro le Miniere di rame del Predoi, trasformate oggi in un sorprendente Centro Climatico, ideale per gli asmatici. Qui l’aria è libera da allergeni e impurità, ricca di minerali utili per la salute dell'uomo, e l'ambiente è ideale per chi soffre di allergie.

Un'esperienza similare si può fare anche nella Miniera di Sale “Wieliczka” in Polonia. Ma senza andare in Polonia... la Valle Aurina è certamente più vicina.

Il Centro Climatico  di Predoi è uno dei quattro siti del Museo Provinciale Miniere. In estate si può salire sul trenino della miniera ed entrare nella montagna per oltre un chilometro. Con il suo speciale microclima le persone con problemi respiratori liberano i polmoni e i sintomi possono essere alleviati.

Ed ora c'è anche uno studio a confermare i benefici per la salute. Il Centro Climatico di Predoi, nell’area vacanze Valle Aurina, è tra i protagonisti di uno dei più importanti studi clinici europei dedicati alla speleoterapia. La pubblicazione sulla rivista Scientific Reports (Nature Portfolio) di un trial multicentrico randomizzato rappresenta un importante riconoscimento scientifico per la struttura altoatesina, coinvolta insieme ad altri otto centri europei nella ricerca sulle patologie respiratorie croniche.

Coordinato dal dott. Joachim Schwarz insieme a un team internazionale di ricercatori di Germania, Austria e Italia, al quale ha partecipato anche la dottoressa Beatrice Barbolan, Specialista in Anestesia-Rianimazione e Malattie dell'Apparato Respiratorio e consulente del Centro Climatico di Predoi, lo studio rappresenta uno dei più ampi trial clinici realizzati finora sulla speleoterapia. I risultati sono stati presentati il 17 e 18 luglio in Valle Aurina durante un convegno scientifico che ha riunito medici, ricercatori e operatori del settore.

La ricerca ha coinvolto 208 pazienti affetti da asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e Long Covid, trattati in nove centri specializzati tra Germania, Austria e Italia, tra cui il Centro Climatico di Predoi. I dati evidenziano miglioramenti clinicamente rilevanti nel controllo dei sintomi, nella qualità della vita e nella regolazione della respirazione, confermando il valore della speleoterapia come trattamento complementare alle terapie farmacologiche. Tra gli aspetti più significativi emerge il miglioramento della funzionalità respiratoria.

«L'incremento della forza dei muscoli respiratori e il beneficio della respirazione disfunzionale sono stati osservati in tutti i gruppi di pazienti» spiega la dottoressa Beatrice Barbolan. «Nei soggetti affetti da asma abbiamo riscontrato anche un progresso dei parametri spirometrici e della qualità della vita; nei pazienti con BPCO un miglioramento della qualità della vita e della percezione dei sintomi; mentre nei pazienti con Long Covid sono emersi benefici nella respirazione disfunzionale, nella dispnea, nella riduzione dell'affaticamento da sforzo, oltre a un riscontro positivo dell'ansia e della qualità del sonno». Pubblicato su Scientific Reports, il trial conferma la speleoterapia come promettente risorsa non farmacologica da integrare nei percorsi terapeutici delle patologie respiratorie croniche, pur evidenziando la necessità di ulteriori approfondimenti.

A Predoi quindi non vi stupite se vi viene chiesto di togliere scarponi e casco e indossare comode pantofoline in feltro: ci si copre con una calda coperta e si respira a pieni polmoni. Vi raccontiamo qui la nostra esperienza. 

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Innanzi tutto va detto che queste miniere hanno una storia antica di almeno 5 secoli. Il rame di Predoi era considerato il migliore d'Europa e veniva esportato all'estero. Veniva usato per produrre filo. La Valle Aurina, la punta più alta ed orientale del Trentino Alto Adige, era la valle dei minatori e per oltre cinque secoli fu il crocevia di uomini e merci.
 

foto: C.Perer

 

Nell'epoca d'oro arrivavano lavoratori anche dalla Germania, ma nel 1893 l'attività venne sospesa per riprendere negli anni '50 del '900 per circa vent'anni: nel 1971 la miniera chiudeva per sempre le sue porte. Oggi è diventata una attrazione turistica e molto di più: un centro climatico perchè  c'è un microclima favorevole alle persone che soffrono di malattie alle vie respiratorie.

Bisogna entrare nella galleria maestra St. Ignaz per rendersi conto di che cosa furono capaci le braccia umana. Quella che oggi si percorre con un trenino fu scavata in...87 anni. Ed è solo una e la più lunga. Quella ''sopra'' richiese più di 40 anni, ma altre gallerie sono state scavate a livelli superiori perchè il rame venne prima individuato in vetta e poi via via l'uomo scese nelle viscere della montagna, scavando con il piccone.

Ci vogliono 10 minuti per percorrere la galleria di base e circa 7 per uscirne.  All'entrata grandi e piccini vengono attrezzati di impermeabili e caschi gialli, Giunti nei pressi della stazioncina all'interno i visitatori possono scegliere se proseguire verso altre due gallerie (una di 250 m e un'altra di 80).

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Tra tragitto (entrata e uscita e cura), la durata della permanenza in grotta è di circa 2 ore molto bello. Su prenotazione c'è anche la possibilità di partecipare ad un bagno di suoni con le campane tibetane e a programmi specifici incentrati sul respiro.

Il centro climatico è indicato per chi soffre di asma bronchite sinusite e per persone affette da allergia in particolare il raffreddore da fieno. Infatti il particolare microclima della galleria procura sollievo liberando il respiro. I migliori risultati si ottengono respirando l'aria della Grotta per circa due ore al giorno per un periodo di due settimane.

La prima entrata del mattino è riservata proprio agli utenti del centro climatico dove trovano delle sdraio dove stazionare all'interno della Grotta. L'umidità relativa dell'aria è prossima al 100% cioè al grado di saturazione, perciò le particelle in sospensione (gli allergeni) si legano all'aria e precipitano sulle pareti di roccia umida. L'aria che si respira nella galleria (tra gli 8 e i 10 gradi di temperatura) è quindi purissima.All'ingresso viene consegnata una borsa con due coperte ai pantofole e sembra strano, dal momento che con il trenino ci si addentra nella montagna scavata dai minatori.

foto:  Betrieb Landesmuseen | Azienda Musei provinciali

 

Non c'è alcuna controindicazione per la permanenza nel centro climatico tuttavia non è prudente per ersone con patologie associate al sistema cardiovascolare o che abbiano avuto un infarto ipertensione ictus, invece è particolarmente indicato a coloro che soffrono delle patologie delle vie respiratorie superiori e inferiori.

Nelle viscere della montagna niente onde elettromagnetiche, niente pollini, niente polveri sottili e soprattutto niente stress. Il relax è totale: suoni e luci portano in una dimensione spazio-temporale nuova, il ritmo rallenta e per due ore non si esiste per nessuno. Da provare!

 

E non dimenticate di fermarvi prima di raggiungere le miniere, a Cadipietra, il bellissimo borgo con gli edifici tipici dipinti di rosa, che si trova a metà strada tra il capoluogo Campo Tures e le stesse miniere era il centro amministrativo. Il rame era così prezioso che finiva nel "Granaio" di Cadipietra dove oggi c'è il Museo delle Miniere.

(corona perer)

Attenzione: la prenotazione è obbligatoria:
predoi@museiprovinciali.it
0474 654298.
Info: www.museominiere.it
Attenzione:
-  il centro climatico è privo di barriere architettoniche
-  i visitatori delle gallerie devono indossare abbigliamento caldo e calzature robuste
-  l'accesso è consentito solo indossando pantofole che vengono fornite sul posto dal museo

Vi consigliamo di prendere contatto con l'Associazione Turistica  Ahrntal - Valle Aurina che ha sede a Campo Tures (info@taufers.com - tel. 0474-678076) che potrà darvi tutte le indicazioni, orari e costi, sulle attività previste dal territorio e dal Museo delle Minere del Predoi.

Info utili: www.ahrntal.com
 

Landesmuseum Bergbau – Museo Provinciale Miniere
www.bergbaumuseum.it – www.museominiere.it
Steinhaus / Klausbergstraße – Cadipietra / Via Klausberg 103
Ahrntal – Valle Aurina

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Autore: Corona Perer

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