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Monteneve, il Museo delle miniere tra Val Ridanna e Val Passiria

Chilometri e chilometri di gallerie scavati dai minatori alla ricerca di minerali preziosi

Scavare chilometri e chilometri di gallerie in una montagna alla ricerca di minerali preziosi: è l’impresa ciclopica dei minatori di Monteneve.

Ben 800 anni di storia mineraria, 150 km di gallerie che si snodano attraverso la montagna e un sistema su rotaia lungo 27 km: l'ex miniera e un museo all'aperto permette di scoprire l’ex area mineraria. A Monteneve, i minatori hanno estratto minerali per secoli, all’inizio con l’ausilio di punta e mazzetta e, successivamente, di macchinari pesanti. Il villaggio dei minatori di San Martino è arrivato a contare anche fino a 1000 persone, che vivevano completamente isolati in alta montagna.

Questo insediamento permanente, il più alto d’Europa, è stato abitato fino agli anni 60 del XX secolo. Oggi la montagna risulta percorsa da ben 150 chilometri di gallerie, mentre in superficie l’attività mineraria ha modificato e plasmato per sempre la conformazione del paesaggio.

Monteneve è un enorme museo a cielo aperto in alta montagna, che può essere esplorato camminando sui tanti sentieri di montagna.

Chi sale sui 2.355 metri dell’altipiano di Monteneve si trova di fronte allo storico villaggio dei minatori: ne raccontano la storia alcuni edifici e diverse strutture minerarie dell’ultima fase di attività nel XX secolo, conservatisi dalla chiusura nel 1985 fino ad oggi.

In uno di questi edifici, nei pressi del rifugio Monteneve, è stato realizzato uno spazio espositivo, che attraverso oggetti di uso comune dei minatori e degli abitanti del villaggio, documenti fotografici e strumenti di lavoro dei minatori, racconta la storia dell’area mineraria.

Due le possibilità di visita. Il tour “Scoprire il distretto minerario” e "Avventura Monteneve".

Per la prima si parte  dal parcheggio "Ponte di Monteneve" sulla strada del Passo del Rombo. Si sale attraverso la conca di Seemoos fino al villaggio dei minatori a 2.355 metri di altitudine con i suoi edifici residenziali e industriali, segue una visita al locale espositivo in un ex edificio industriale, la "nuova fucina" vicino al rifugio Monteneve, che con oggetti di uso quotidiano appartenuti alla gente che ci viveva, immagini e strumenti dei minatori racconta la storia del distretto minerario. Dopo la pausa pranzo, si prosegue con una visita guidata del distretto minerario e del villaggio dei minatori. Infine, il gruppo ritorna al punto di partenza.

L'altra visita guidata è più lunga "Avventura Monteneve" parte dal parcheggio “Ponte di Monteneve”, ma alle ore 8.30. Dopo la salita via Seemoos al villaggio dei minatori, si visita lo showroom e successivamente alla pausa pranzo, il gruppo sale alla Forcella di Monteneve, scende alla galleria Poschhaus, percorre 3,5 km nella montagna con il trenino della miniera, quindi 2,5 km a piedi attraverso il pozzo quattro lungo la galleria "Karl". Il ritorno al parcheggio "Ponte di Monteneve" è previsto per le ore 18.30. Il dislivello da coprire è di 1.100 metri. Ogni persona riceverà stivali, mantella, casco e lampada frontale per percorrere le gallerie.


Prenotazioni:
Museo provinciale Miniere
monteneve@museiprovinciali.it  (entro le ore 16 del giorno prima)
tel. 0473 647045 - 348 3100443 (Franz Kofler)

www.museominiere.it

 

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