Attualità, Persone & Idee

Falcone e Borsellino, parole di memoria

Il ricordo dell'associazione Libera

Ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino significa includere in questa memoria Francesca Morvillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo. Ed anche Angelo Corbo, uno degli agenti della scorta di Giovanni Falcone sopravvissuto all'esplosione di quei 500 chili di tritolo nascosti sotto l'autostrada, all'altezza dello svincolo per Capaci. Con lui vanno ricordati Giuseppe Costanza, autista giudiziario e i poliziotti Paolo Capuzza e Gaspare Cervello, che si trovavano insieme ad Angelo Corbo nella terza blindata.

Di anni, da allora, ne sono trascorsi 28. L'Associazione LIBERA li ricorda tutti nel proprio sito dove pubblica con un estratto dal volume “Le voci del passato” di Angelo Corbo. Facciamo nostra la sua voce espressa nel 2017 in occasione del venticinquesimo dalla strage di Capaci:

"25 anni, sono passati da quel 23 maggio del 1992 e ancora siamo qui a parlare di mafia, di mafiosi, di vittime … ma non come un ricordo, un fatto di storia, no …. non è come parlare della 2° Guerra Mondiale, dei campi di concentramento dei nazisti o delle foibe dei comunisti ... no parliamo di mafia, di mafiosi, di vittime come un fatto reale … presente … che si può toccare e vivere ogni giorno, ogni momento.
25 anni sono passati ma cosa è cambiato …. ancora abbiamo uomini dello Stato che ci raccontano di lottare la mafia, ma di nascosto fanno affari con la mafia, abbiamo associazioni che si dicono di fare antimafia ma dopo non hanno il coraggio di affrontare la mafia a viso aperto, ci sono cittadini che ancora oggi … nel 2017 sono costretti a chiedere allo “Zio Totò” di turno un lavoro … un prestito e lui ... lo “Zio Totò” è pronto ad aiutarli dimostrando a questi poveri cristi che su di lui si può contare mentre e delle istituzioni che bisogna diffidare .
25 anni sono passati, ma ci sono ancora Magistrati, Poliziotti, Carabinieri, Finanzieri, Imprenditori, Commercianti, Dipendenti Pubblici e Privati…..  CITTADINI Onesti che sono lasciati soli circondati dal nulla anzi pronti a diventare, nell'indifferenza degli altri, carne da macello … vittime da sacrificare per il Dio denaro.
25 anni sono passati e le Vittime decedute o ancora in vita sono rimaste un numero, una pallina da estrarre e mostrare, nella maggior parte dei casi, alle ricorrenze … anniversari.
25 anni sono passati ma i Superstiti di mafia rimangono sempre e solo dei fantasmi da non ricordare perché essi sono uno sbaglio e lo Stato non può ricordarsi di loro perché questo significherebbe, agli occhi di tutti, che lo Stato ha sbagliato lasciando in vita dei testimoni.
25 anni sono passati ma nulla è passato.

Angelo CORBO
Medaglia d'Oro al Valor Civile
2017

 

L'uccisione di Falcone venne decisa da Cosa Nostra  e Giovanni Brusca fu il coordinatore della operazione.  «I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste» afferma ilpresidente della Repubblica Sergio Mattarella per il 28esimo anniversario della strage di Capaci. «I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato. Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone. Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre» conclude nel suo messaggio il Capo dello Stato.

 

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)

Articoli correlati