
Giovanni Falcone, omaggio a un grande magistrato
1992-2026 Trentaquattro dalla strage di Capaci
Giovanni Falcone, all'anagrafe Giovanni Salvatore Augusto Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Palermo, 23 maggio 1992), fu vittima di mafia insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre uomini della scorta: Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.
Assieme a Paolo Borsellino, collega e amico d'infanzia fino alla morte, Giovanni Falcone è una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.
Sono tante le voci che oggi ricordano il meraviglioso approccio di Falcone alla lotta alla mafia.
Il metodo Falcone veniva da una profonda cultura giuridica, l’approccio laico all’inchiesta, nella rigorosa ricerca dei riscontri probatori e nell'ascolto. Buscetta è il suo capolavoro: attaverso di lui lo Stato entra nella Cupola.
A Falcone si deve giustamente il rispetto che merita ogni patriota autentico, amante della Legge, fedele allo Stato. Lui lo era.
Purtroppo l'Italia ancor oggi è fatta di molti ''quaraquaquà'' che abitano le stanze del Palazzo.

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