Attualità, Persone & Idee

Covid19 e contraddizioni

La navigazione a vista del Governo

Riassunto delle puntate precedenti
Chiudiamo le scuole.
Bambini a casa per precauzione, ma i genitori lavorano :come si fa?
Li tengono i nonni. Anzi no: gli anziani sono i soggetti più a rischio.
Chiudiamo la Lombardia. Corsa ai treni di chi vuole tornare al sud prima del blocco.
Aiuto, adesso il contagio si propagherà anche nel Mezzogiorno!
Chiudiamo l’Italia intera.
Chiudiamo, ma le passeggiate si possono fare.
Anche lo sport all’aperto e portare a spasso il cane.
Ma accidenti: c'è chi passeggia veramente, porta a spasso il cane, e corre!
Basta passeggiate! Fatele intorno a casa.
E allora autocertifica altrimenti...multa
I supermercati terranno i soliti orari. No, li chiudiamo alle 18:00.
Sì ma aperti tutti i giorni.
No la domenica li chiudiamo.
E allora autocertifica altrimenti...multa più pesante.
Ecco il modulo.
Questo non è il modulo giusto.
Ma l'ho stampato ieri
E' già cambiato: prima era 1, poi 2 poi 3 poi 4.
E  il 5?
Stiamo lavorando.
Una sola persona per famiglia,  e fate una spesa grossa.
Nel dubbio si va al supermercato a fare la spesa: ora è aperto, domani chissà.
Risultato: fila fuori dalle entrate.
Effetti collaterali: allarme per possibili rivolte.


L'impressione? Che tutte le misure adottate dal Governo sembrano avere come scopo principale quello di stimolare una reazione della popolazione che offra, allo stesso Governo, la scusa per adottare misure ancora più rigide. E la cosa... funziona.


Autore: Manuel D'Elia

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