Arte, Cultura & Spettacoli

Museo storico italiano della guerra di Rovereto

Un anno speciale: il museo compie 100 anni

Questo 2021 è un anno speciale. Si  celebrano i cento anni dalla fondazione del Museo (1921-2021). Veniva inaugurato il 12 ottobre 1921, alla presenza del re d’Italia Vittorio Emanuele, nel castello di Rovereto sua attuale sede.

Al Museo sono esposte armi e dotazioni militari, documenti, una significativa selezione di uniformi che rispecchia la dimensione della mobilitazione sull’intero continente europeo, a fianco agli oggetti di uso quotidiano appartenuti a profughi trentini, sfollati in Austria-Ungheria ed Italia, che aprono finestre sulle loro drammatiche storie personali.

Venerdì 8 ottobre alle ore 18 presentazione del libro di Massimo Baioni, professore presso l’Università degli Studi di Milano, dal titolo “Vedere per credere. Il racconto museale dell’Italia unita” (Viella 2020), un volume che si interroga su come sono cambiati i musei storici italiani dall’Ottocento ad oggi e che contribuisce a definire il contesto in cui sorsero le maggiori istituzioni museali dedicate alla storia nazionale.

Il 12 ottobre, nel giorno esatto che ricorda l’inaugurazione del Museo, la cerimonia istituzionale vedrà presenti le autorità e proporrà un intervento del prof. Nicola Labanca (Università di Siena), storico e grande conoscitore del Museo. A seguire, verrà presentata in anteprima la docu-serie “Il castello”, una produzione della Fondazione Museo storico del Trentino per la regia di Andrea Andreotti che, a partire da novembre sul canale di History Lab, racconterà in modo inedito le storie custodite nelle vetrine e negli archivi del Museo, ma anche quelle di chi ci lavora.

Il momento istituzionale sarà preceduto dalla giornata internazionale di studi “I musei della Grande
Guerra nell’arco alpino”, alla quale parteciperanno musei attivi in Italia, Austria e Slovenia per parlare del ruolo dei musei nella valorizzazione del patrimonio storico. Il confronto tra le esperienze svolte nei tre paesi, sarà lo spunto per riflettere sulle forme di conservazione, recupero e fruizione del patrimonio e delle azioni necessarie per preservarlo per le nuove generazioni.

 

Per la riapertura è stato rinnovato il percorso di visita: nelle sale dedicate alle rivoluzioni ottocentesche un nuovo apparato descrittivo e iconografico affiancherà le collezioni esposte. Testi, immagini, infografiche e contenuti multimediali vanno a comporre un nuovo racconto, dedicato ai grandi cambiamenti che hanno preceduto la Prima guerra mondiale.

“La vera sfida del centenario il Museo l’ha colta presentandosi a questo importante appuntamento con un percorso di visita completamente rinnovato, ricco di contenuti e di linguaggi diversi, rivolti alle tante persone, diverse per provenienza, età ed interessi che in questi anni hanno visitato il Museo, spesso più di una volta” sottolinea Francesco Frizzera, direttore del Museo

Ci saranno anche una mostra fotografica ed un libro a ripercorrere la storia del Museo e il processo di costruzione della memoria della Prima guerra mondiale a Rovereto; entrambi saranno presentati venerdì 15 ottobre alle ore 18 (su prenotazione).

A coinvolgere il pubblico con un racconto che animerà le sale del Museo saranno infine le visite teatralizzate in programma sabato 16 e domenica 17 ottobre. Gli attori del Teatro delle Quisquilie di Trento accompagneranno i visitatori ripercorrendo alcune vicende della Prima guerra mondiale e della storia del Museo dando voce ad alcuni dei personaggi che ne furono protagonisti (sab e dom ore 10.30, 14 e 16, prenotazione obbligatoria).

 

 

MUSEO STORICO ITALIANO DELLA GUERRA onlus
via Castelbarco 7 - Rovereto (TN)
www.museodellaguerra.it

 

 

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