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Bagni di Sesto, le terme delle Dolomiti

Al Bad Moos una sorgente minerale solfata nota fin dal 1765

Il signor Lanzinger e la moglie Katharina, ritratti in una foto d'epoca conservata in hotel, avevano molti motivi per essere sorridenti e felici: non solo essere nati in una delle vallate più belle dell'Alta Pusteria, ma aver ereditato da madre natura, nel campo di proprietà adibito a pascolo, anche una fonte miracolosa. Da lì sarebbe venuto il primo nucleo di quello che oggi è il Bad Moos un quattro stelle superiore di altissima qualità ancora gestito dagli eredi.

La storia dei bagni di Moso inizia nel 1765, anche se le sorgenti erano note almeno dal 1650. Nel 1800 fu costruito uno stabilimento di legno per i bagni, una Spa Alta Pusteria ante litteram, sostituita in seguito da una costruzione in pietra. A quel tempo la struttura balneare era frequentata soprattutto dalle donne, perché si riteneva che la fonte sulfurea producesse benefici effetti sulla fertilità. Fu così che il luogo divenne meta di pellegrinaggio da parte delle sterili. Ecco perchè accanto alla fonte ancora oggi troviamo la chiesetta di San Valentino.

All'inizio del XX secolo, lo stabilimento dei Bagni di Sesto si era già evoluto. Si potevano effettuare bagni e cure idroponiche utilizzando l'acqua di tre diverse sorgenti: la sorgente sulfurea, ancor oggi utilizzata e che è stata riconosciuta come sorgente minerale, la sorgente "Augenquelle" (sorgente per gli occhi) e la sorgente "Magenwasser" (l'acqua per lo stomaco). Purtroppo, di quest'ultime due non si ha più traccia. Mentre è rimasta quella utilizzata dalla Spa del Bad Moos che è l'evoluzione di quel primo stabilimento.

Nel giardino dell'hotel c'è la famosa fonte di acqua sulfurea che sgorga a 1.950 metri d'altezza dalle pendici del Croda Rossa. Oggi è una piccola capanna che si trova sul retro del complesso alberghiero a proteggere lo scorrere del torrente d'acqua da sempre utilizzato per le sue virtù benefiche.

L'acqua di questa sorgente sulfurea è ricca di sali minerali, fluoro, zolfo, magnesio e calcio. E' ricca di sali minerali, fluoro, magnesio, calcio e soprattutto zolfo. Il “minerale della bellezza”, come viene definito lo zolfo, rende quest’acqua un’autentica fonte di energia.

All'interno dell'area Spa & Wellness c'è la fonte d’acqua sulfurea da bere anche più volte al giorno, per il benessere dell’organismo. E' il vero punto di forza dell'hotel che da anni ne sfrutta le proprietà per la propria clientela. Lo zolfo è infatti indicato contro reumatismi e disturbi digestivi, per le malattie alle vie respiratorie, per favorire il metabolismo e guarire malattie alla pelle, addirittura per rinforzare unghie e capelli.

Spa, ricordiamolo, significa salute-per-aquam. Questo non è il classico centro benessere ma un vero e proprio centro di cura, che produce "anche" benessere.

L' Area Relax Sulfurea è in una grotta, un ambiente molto suggestivo con lastre di pietra bagnate e letti ad acqua riscaldati perfetti per il riposo post sauna o bagno turco. Nelle vasche a 6° centigradi (ovvero...gelide) gli ospiti vengono fatti entrare da Charly, il maestro di sauna, che propone un percorso sferzante che raffredda e mette in moto la circolazione. Spiega che vincere l' inevitabile esitazione ha il potere di aumentare l'autostima. Le danze aromatiche è un termine coniato da Charly che con grande maestria, aiutato da un asciugamano, potenziato l'effetto benefico del calore grazie alle "ventate" che la danza del telo produce. Assolutamente da provare. Particolarmente apprezzato anche il “Fango minerale Bad Moos”, un trattamento che comprende una piacevole nebulizzazione d’acqua solfata e successivi impacchi che uniscono le proprietà benefiche dell’alga laminaria digitata a quelli dell’argilla e di diverse miscele di oli essenziali.

Tra i vari trattamenti, c'è il peeling allo zucchero e fragola. Lo si spalma con dolcezza su tutto il corpo, dopo pochi minuti è diventato una sostanza oleosa molto ricca di virtù nutritive per l'epidermide. A trattamento finito la pelle esce non solo profumata ma tonificata.

L'hotel ha subito un recente restyling che ha interessato tutta l’area saune. Ora c'è una nuova piscina esterna, più grande rispetto a prima, aperta tutto l’anno e con acqua riscaldata, con postazioni idromassaggio e getti a cascata. Il tutto incastonato in un giardino che sembra l'Eden e dove basta alzare gli occhi per godere del panorama spettacolare delle Dolomiti di Sesto.

Si osservano anche a tavola. Sono tre le Stuben dell'hotel. La Wein Stube, del 1600, la Stube gotica del 1300 e la Fondue Stube, la più piccola e intime che rimandano alla magia di tempi lontani, volute dal fondatore dell'hotel Erwin Lanzinger, appassionato collezionista e custode della cultura altoatesina.

Lo chef Vincenzo Grippa, cuoco ufficiale dell’Associazione Celiaca di Bolzano, cucina soprattutto prodotti locali della tradizione altoatesina, rivisitata in modo originale. Forte di una esperienza estera in Germania e Lussemburgo ha a cuore la panificazione in casa, la cucina salutistica e innovativa. La colazione annovera sempre torte fatte in casa, il müsli fatto con yogurt naturale, fiocchi d’avena, nocciola, mela grattugiata e i caratteristici Waffeln.  Il miele del buffet viene dall’alveare e il cliente se lo prende dal favo con un cucchiaio: con il miele entra nel nostro organismo anche la cera d’api con tutte le proprietà nutritive e curative della propoli. Un gusto unico, completamente diverso dal miele tradizionale perchè è quanto hanno fatto le api, senza l’intervento dell’uomo.

La stagione estiva del Bad Moos è iniziata il 1 giugno 2018 e le offerte speciali non mancano. Durante l’estate 2018 si può usufruire del pacchetto “Bad Moos Speciale 4=3” che permette di usufruire di un giorno in più di vacanza. L’offerta, valida dal 24 giugno al 15 luglio e dal 22 luglio al 5 agosto 2018, comprende: 4 pernottamenti al costo di 3, trattamento di mezza pensione con ricco buffet di prima colazione, spuntino altoatesino nel pomeriggio e cena con menu a scelta di 4-5 portate. E ancora menu light Feel Good e programma quotidiano Move & Balance, libero utilizzo della Spa con piscina e area sauna. Il tutto a partire da 354 euro a persona.


Info: Bad Moos Termesana
via Val Fiscalina 27, Sesto Moso (BZ)
tel. 0474.713100 www.badmoos.it

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Autore: Corona Perer

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