Arte, Cultura & Spettacoli

Alexandra Dovgan, enfant prodige del pianoforte

La sua abilità apre la 98^ stagione di concerti della Filarmonica di Rovereto

(foto Oscar Tursunov) - E' l’enfant prodige del pianoforte Alexandra Dovgan, giovanissima pianista russa, di solo 12 anni che si appresta a diventare un fenomeno planetario.

Grigory Sokolov, uno dei più famosi e affermati esecutori di fama mondiale, l’ha invitata lo scorso maggio ad aprire un suo concerto nella prestigiosa Concertgebouw di Amsterdam ed ha detto di lei: “Questo miracolo non ha davvero nulla di infantile; ascoltandola sentirete suonare un adulto, una personalità. Il talento di Alexandra Dovgan è armonioso in modo raro, la sua maniera di suonare è autentica e concentrata.”

Alexandra Dovgan inizia lo studio del pianoforte in tenera età, già da subito viene notato il suo straordinario talento e entra alla Scuola Centrale del Conservatorio di Mosca, dove studia attualmente sotto la guida di Mira Marchenko. Si afferma come vincitrice di alcuni dei più importanti concorsi nazionali ed internazionali, che la portano ad esibirsi in alcune delle più prestigiose sale da concerto. Così giovane e già denota un’istintiva profondità e consapevolezza che, unite alla precisione e ad un suono di particolare bellezza, caratterizzano il suo pianismo.

E' stata scelta per aprire la  98ª Stagione dei Concerti dell’Associazione Filarmonica di Rovereto, città che ospita percorsi musicali di assoluto rilievo come il Concorso Busoni ed il Concorso lirico intitolato a Riccardo Zandonai. E proprio allo Zandonai d Rovereto il piccolo prodigio eseguirà grandi capolavori della letteratura pianistica composti da Beethoven, Chopin e Rachmaninov.

Magistrale la sua esecuzione della “Grande Sonate Pathétique”  di Ludwig van Beethoven, dolcissima nella Fantaisie-impromptu di Chopin  e nelle sue Mazurche, con uno straordinario Bach così come lo aveva trascritto Rachmaninov. Persino commovente nella passione e precisione con le quali ha offerto la grazia dello ''Scherzo da Sogno di una notte di mezza estate'' di F. Mendelssohn.

Ad osservarla da un palchetto c'era il padre (anche lui musicista) che la filmava e ascoltava estasiato. Per il debutto della sua 98ª Stagione l'Associazione Filarmonica non poteva scegliere di meglio regalando a tutti lo stupore di un miracolo in atto. Della Alexandra Dovgan, enfant prodige del pianoforte, sentiremo parlare!
Per informazioni: www.filarmonicarovereto.it

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