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BôNoël, il Natale di Losanna

Rassegna di mercatini natalizi fino al 31 dicembre

Il mercato italiano in Svizzera sale:  un +8 % è stato registrato a luglio 2019. Molte le novità imminenti in campo dell'arte: sarà presto inaugurata la prima fase di Plateforme 10 che entro il 2021 vedrà la realizzazione di un nuovo distretto dell'arte a pochi passi dalla Stazione ferroviaria, e poi una grande mostra alla Collection de l'Art Brut che celebra il veronese Carlo Zinelli,  fra gli esponenti più rappresentativi del movimento artistico ideato da Jean Dubuffet.

Tra le imminenti novità c'è anche  l'inaugurazione del Moxi Hotel, il primo del nuovo marchio Marriott aperto in Svizzera e la realizzazione della nuova Vaudoise Aréna, nel 2020 nonchè BôNoël, rassegna di mercatini natalizi in programma dal 20 novembre al 31 dicembre 2019.

Nonostante le sue limitate dimensioni, Losanna è un riconosciuto crocevia internazionale di cultura. Vanta oltre venti musei e grandi festival che di stagione in stagione mettono in luce le più diverse espressioni artistiche. Molte altre personalità hanno scelto la dolcezza della Riviera della Svizzera per viverci:  George Simenon e Hugo Pratt che scelsero il Lavaux, Béjart e Coco Chanel ne fecero luogo di ispirazione, David Bowie amava così tanto Losanna che si sposò nel suo municipio.

L'atmosfera di questa città è unica: parchi monumentali, musei, in riva al Lago di Lemano maestosi alberghi di stile Belle Epoque. Navigare a bordo di un battello a vapore (c'è il Savoie, ma anche l'Italie) che scivola romantico sulle acque del Lago è un'esperienza da mettere assolutamente in agenda. Si può partire da Ouchy il quartiere vicinissimo al parco olimpico e da lì scegliere se scendere a Cully o proseguire con il trenino Lavaux Express  tra i poderi e le vigne terrazzate protette dall'Unesco. La Regione del lago di Ginevra – Cantone di Vaud vanta con i suoi vigneti a terrazza un’area di 830 ettari che si estende tra Losanna e Montreux. Li si ammira ancora meglio dal lago navigando con i  battelli d'epoca della Compagnia Générale de la Navigation dal motore antico in bella vista, il corpo macchina oliato e lucidato, fotografato dai passeggeri come fosse un organismo vivente e pulsante.

Con le sue guglie ed i palazzi dei primi del Novecento, Losanna appare come una scatola magica dove la città di ieri si confronta con la metropoli odierna. Di origine romana, prosperò nel Medioevo. Il suo skyline è dominato dalla cattedrale gotica Notre Dame, costruita in puro stile gotico nel XIII secolo, con la torre campanaria, 4 torri, e 105 vetrate da dove si può ammirare una splendida vista della città e delle colline nei dintorni. Da lì ogni sera tra le 22 e le 2 di notte si affaccia il Guet che ai quattro punti cardinali della torre annuncia lo scoccare delle ore.

Da vedere la Place de la Palud,  nel cuore della zona pedonale, sempre piena di gente e teatro (nel vero senso della parola) del mercato che si tiene due volte la settimana. Vi si affaccia il palazzo comunale, con la sua architettura severa ed elegante, e al centro c'è una delle fontane più antiche della città con la variopinta statua della Giustizia scolpita nel 1585 (la fontana è invece posteriore di quasi due secoli). La gente sosta perchè alle spalle della Giustizia ogni giorno ha luogo uno spettacolo d'altri tempi: un orologio a carillon animato e ornato da figure, al tocco di ogni ora, racconta la storia del Cantone di Vaud (clicca qui per vederlo).

Nel suo cuore metropolitano, la città è un continuo saliscendi tra quartieri alti e bassi si passa dai 372 metri di  Ouchy (oggi stazione balneare ma nata come florido villaggio di pescatori e battellieri), si va ai 500 metri della Cattedrale che diventano 876 se si prosegue verso Chalet-à-Gobet, considerata di fatto la stazione invernale della città. Ci sono tante scale da fare, ma il potentissimo sistema della mobilità cittadina permette - se lo si vuole - di scansarle tutte.

Metropolitana, tramvia, autobus, treni: a Losanna trovare un mezzo pubblico è la cosa più facile al mondo. Sulla mobilità la municipalità di Lousanne ha investito molto: basti pensare che è l'unica città svizzera ad avere la metropolitana: è completamente automatizzata e senza conducente, semplice e intuitiva anche nelle sue indicazioni. Ma avventurarsi a piedi nel centro storico con le sue scale, i ponti, i vicoli e le viuzze è veramente piacevole.

Il commercio è vitale: Rue de Borg nell'area pedonale è la via più elegante con un mercatino di fiori, frutta e verdura che convive con le boutiques grandi griffes. Prima di scendere verso il grande grattacielo di Bel Air, edificato nel 1931 ed il primo che sia stato costruito in Svizzera, si attraversano però altri vicoli, più popolari e non meno animati, con mercatini, negozietti e localini, tipici.

Da sempre la città è culla della avanguardia e dell’innovazione culturale artistica e scientifica. Da vedere Aquatis  il più grande acquario d’acqua dolce e ed anche il più grande vivario d’Europa. Ci sono voluti 6 anni di lavori, e da due anni è una delle attrazioni di Losanna. Inaugurato il 21 ottobre 2017 "Aquatis" è l'acronimo di Aqua-Acqua T-erra I-Innovazione S-cienza. Riunisce in un solo edificio 32 acquari, 14 terrari e acquaterrari, 20 ecosistemi, 100 rettili e 10000 pesci provenienti dai 5 continenti.

Il  vanto di Losanna è il Politecnico Federale. Fondato nel 1853, è considerato tra le università migliori del mondo: oltre il 50% del suo corpo docente proviene da quasi 110 nazioni diverse, almeno 25.000 gli iscritti nelle 7 facoltà che compongono il polo universitario. Il 92% degli iscritti trova lavoro a livello internazionale nei primi sei mesi dopo la laurea, affermandosi poi con ottime carriere. La presenza di un così alto numero di studenti conferisce alla città un volto estremamente giovane. E' una comunità variegata e internazionale che alla sera si ritrova nel quartiere Flon.

"Un tempo questi erano i bassifondi" afferma Angelica Singarella, giovane ma affermata Project Coordinator del bureau Lousanne Tourisme. "Poi una lungimirante politica di recupero ne ha fatto un quartiere alla moda". Un tempo ospitava vecchi magazzini, oggi negozi, spettacoli, musica, cinema e spazi espositivi richiamano giovani e artisti. Innovazione, gastronomia da nouvelle cuisine e divertimento: questo è il quartiere trendy di Losanna. "Grazie all'attrazione scientifica esercitata non solo sugli studenti ma anche sul corpo docente, a Losanna si è sviluppato un fortissimo turismo congressuale. Possiamo dire che ci fornisce il 70% del turismo" aggiunge Angelica Singarella.

Molto si deve anche al fatto che Losanna è capitale olimpica. Qui da oltre un secolo, ha sede il CIO, il Comitato Olimpico, da quando cioè il barone francesePierre De Coubertin, per proteggere la sua creatura, decise di metterla al sicuro dai pericoli della Prima Guerra Mondiale. Il Museo Olimpico permette di ripercorrere la storia delle Olimpiadi dall'antichità classica ad oggi ed inoltre di conoscere la vita dei più leggendari atleti olimpici. Da non perdere il piccolo ma molto interessante Musee de l'Art Brut (museo dell'arte grezza) forte di una collezione di opere di quegli artisti borderline sconosciuti alla critica, ma non meno geniali. 

La città ha un'economia basata sui servizi:vi hanno sede grandi  banche, assicurazioni, società internazionali, aziende, scuole e  alberghi di ogni categoria (oltre 7.000 posti letto in circa 60 strutture ricettive). Conta 140.000 abitanti, ma con il circondario arriva a 350.000 e dunque quasi la metà del numero totale di abitanti del Cantone di Vaud (oltre 760.000) sta attorno alla capitale cantonale.

Ottima la gastronomia: al ristorante tradizionale Café du Grütli al numero 4 di Rue Mercerie  nel cuore di Losanna e a due passi dalla cattedrale si assaggiano i piatti tipici: dalla fondue con formaggio gruyere e vachrin alla deliziosa salsiccia ripiena di cavolo (saucisse au cheu) accompagnata da una "papet vaudois" una magnifica purea di patate e porri. Da provare!
Da "Le Nomade" affacciato su Place de l'Europe all'imbocco del quartiere Flon si assaggia invece una nouvelle cuisine di alta classe. Ma le brassierie tipiche in città non mancano ed è sempre l'occasione per assaggiare un piatto tipico accompagnato da un calice di Chasselas, il vino locale.

Come soggiorno consigliamo l'Hotel Mirabeau a due passi dalla Stazione, in Avenue de la Gare (al numero 31). Ottima la prima colazione e ottima soprattutto la posizione. E con la Lausanne Transport Card  ogni ospite utilizza gratuitamente tutti i trasporti pubblici della città (autobus, treno, metropolitana). Programmare una gita è possibile - e con facilità - da ogni angolo d'Italia, grazie ai veloci collegamenti ferroviari da Milano e ai molti voli ormai operativi da molte città italiane: è ad 1 ora di aereo (e 3 di treno) da Milano mentre da Roma basta un'ora e mezza di aereo  (8 di treno).

 

info:
www.lausanne-tourisme.ch

curiosità a Losanna: il Guet


Autore: Corona Perer

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