Viaggi & Reportages

Sutrio, l'albergo diffuso che ha fatto scuola

1 settembre 2019: fra i monti della Carnia, per la ''Magia del legno''

Una destinazione davvero interessante, diventata una sorta di "caso" e di innovazione: Sutrio. Il paese carnico è riuscito a coniugare la tradizione con la moderna ospitalità alberghiera. Le case tipiche di Sutrio con archi e palazzi settecenteschi, da alcuni anni  propongono un nuovo concetto di vacanza: l'albergo diffuso.  Il turista viene infatti ospitato nella vita semplice del paese, può godere di spazi di “casa” senza rinunciare ai servizi offerti dalle strutture alberghiere tradizionali. 

L’etica dell’albergo diffuso si fonda sulla rivalutazione del territorio e del patrimonio edilizio esistente, al fine di renderlo produttivo per il benessere della comunità intera. "L'idea è venuta nel post-terremoto 1976, ed è stata un'operazione di autentica rigenerazione" racconta Enzo Marsilio ex-sindaco del paese, anima di questa idea e una lunga esperienza da consigliere regionale che tuttora prosegue.

A fare da contorno all'albergo diffuso (130 posti letto e oltre 10.000 pernottamenti attratti anche dalle piste innevate dello Zoncolan), anche affittacamere e agriturismo. A Piano d'Arta, a pochi clilometri da Sutrio, atmosfera da favola in un antico castelletto restaurato e dotato di maneggio. L'Agriturismo Randis, oltre ad offrire buona cucina, da tempo realizza speciali pacchetti vacanza destinati ai più piccoli con la "settimana in scuderia" per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. A contatto con la natura possono sperimentare l'equitazione e scoprire il territorio e i musei. Ad occuparsi di loro è Morgana (info: 389 7616865). Il titolare Massimo Peresson ha tante storie da raccontare dei suoi cavalli e una grande conoscenza del territorio.

Da queste parte le tradizioni sono care. Domenica 4 agosto è andata in scena “Fasjn la mede”, ovvero “Facciamo i covoni di fieno” (nella foto di copertina di Elia Falaschi/Alice Durigatto). E' la festa della fienagione: normalmente si svolge l’ultima domenica di luglio sui prati dello Zoncolan, sopra Sutrio ma quest'anno il maltempo ha costretto ad un rinvio di una settimana. Con l'evento si vuole far conoscere alle ultime generazioni ed ai turisti, uno dei più diffusi fra gli antichi lavori della montagna carnica: la fienagione in montagna, dalla falciatura dell’erba alla composizione di grandi covoni di fieno. Un compito che era appannaggio principalmente del mondo femminile e che le  donne di Sutrio vestite con gli abiti tradizionali, rievocano affiancate da uomini e bambini, pure in costume.

Da mettere in agenda per ogni turista una salita sullo Zoncolan con sosta alla Baita da Rico in località Ciarcenal: da qui in inverno si parte per le piste innevate, mentre d'estate per  passeggiate in e-bike verso le malghe. Affittare una camera è l'ideale per partire verso i tanti percorsi alcuni dei quali tracciati dallo stesso gestore della Baita, Silvio Ortis, ottimo cuoco oltre che straordinario affabulatore e instancabile promotore di turismo eco-sostenibile (tel. 0433 775150 - info@baitadarico.it)

Il territorio esprime  la sua vitalità  in eventi originali. Sutrio e il suo Borgo è il paese del Legno.  Domenica 1 settembre 2019 si tiene "Magia del Legno" decine di falegnami, artigiani, intagliatori, scultori mostrano l’abilità del loro mestiere lavorando davanti al pubblico, accompagnati dal suono della fisarmonica e di antichi strumenti tradizionali. In particolare, si possono ammirare scultori italiani e stranieri mentre realizzano le loro opere, alcune delle quali veramente monumentali, che rimarranno ad abbellire le strade del paese e arricchiranno il museo en plein airche punteggia il borgo: accanto ad artisti friulani, sono presenti scultori e intagliatori trentini, piemontesi, austriaci, croati, sloveni. Sotto le loro abili mani si delineano via via le forme e il legno grezzo prende anima. Imperdibile una visita al Presepe di Teno che resta allestito tutto l'anno. E' stato realizzato nel corso di 30 anni di lavoro dal maestro artigiano Gaudenzio Straulino (1905-1988), che vi ha riprodotto in miniatura (e in movimento) le architettura e le attività della Sutrio di un tempo, con le case, la chiesa, le botteghe, i mulini, le segherie, le malghe, i lavori della fienagione.

Dedicati al legno sono anche gli incontri, i laboratori, le attività in programma per tutta la giornata, con una particolare attenzione ai bambini, che sono intrattenuti con giochi e laboratori didattici. Nelle trattorie e negli stand allestiti negli angoli più caratteristici del paese si gustano piatti tradizionali, ad iniziare dai cjarsòns, sorta di agnolotti con ripieno a base di ricotta e di una ricchissima varietà di ingredienti (spezie, frutta secca, uva sultanina, erbe aromatiche, aromi orientali…) di cui si possono assaggiare molteplici varianti.

In paese si cammina tra statue e installazioni alpine, ed è un piacere entrare nelle affollate osterie dove assaggiare i buoni salumi locali tra cui eccelle il prosciutto del Sauris. Da assaggiare assolutamente il Frichetto, un gustoso tortino a base di patate e formaggi con lo speck. Ottimo se accompagnato da una Ribolla dorata!

Ad autunno inoltrato si tiene invece  “FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna”  rassegna che ogni anno porta a Cjase dal Len, un’antica segheria restaurata, l’Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia. Sono 24 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del Pordenonese che vi partecipano. I loro formaggi saranno assaggiati a dicembre perchè è proprio  in questo momento che i malgari li stanno preparando: sui verdi pascoli di questo angolo di mondo.

Nel 2018 il miglior formaggio di malga della montagna friulanafu quello di Malga Montasio, seguito da quello di Malga Lavareit e, al terzo posto, da quello di Malga Promosio.

L’Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia dà modo ai partecipanti di aggiudicarsi alcune forme particolarmente pregiate e solitamente irreperibili. Gli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) sono sempre interessati ad acquistare i prodotti nella stagione di monticazione e l’asta è aperta al pubblico, che può assistervi ed acquistare le forme. L'evento valorizza uno dei tesori della montagna friulana: il formaggio di malga appunto, unitamente ad altri prodotti montani.

Info:

www.formandifvg.it
Albergo Diffuso Borgo Soandri Tel: 0433778921
Pro Loco Sutrio

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