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Borghi e Presepi a Sutrio

Occasione per conoscere l'albergo diffuso che ha fatto scuola

Una destinazione davvero interessante, diventata una sorta di "caso" e di innovazione: Sutrio. Il paese carnico è riuscito a coniugare la tradizione con la moderna ospitalità alberghiera. Le case tipiche di Sutrio con archi e palazzi settecenteschi, da alcuni anni  propongono un nuovo concetto di vacanza: l'albergo diffuso.  Il turista viene infatti ospitato nella vita semplice del paese, può godere di spazi di “casa” senza rinunciare ai servizi offerti dalle strutture alberghiere tradizionali. 

L’etica dell’albergo diffuso si fonda sulla rivalutazione del territorio e del patrimonio edilizio esistente, al fine di renderlo produttivo per il benessere della comunità intera. "L'idea è venuta nel post-terremoto 1976, ed è stata un'operazione di autentica rigenerazione" racconta Enzo Marsilio ex-sindaco del paese, anima di questa idea e una lunga esperienza da consigliere regionale che tuttora prosegue. A fare da contorno all'albergo diffuso (130 posti letto e oltre 10.000 pernottamenti attratti anche dalle piste innevate dello Zoncolan), anche affittacamere e agriturismo.

Anche quest’anno l'incantevole borgo della Carnia ai piedi dello Zoncolan (il principale polo sciistico del Friuli Venezia Giulia), nel periodo natalizio si anima con una straordinaria rassegna di presepi. Borghi e Presepi prende il via il 22 dicembre e fino al 6 gennaio 2020 mette in mostra decine di straordinari presepi allestiti nei cortili delle sue case più antiche e lungo le strade del centro storico, in un piacevole e curioso percorso che porta a scoprire an che gli angoli più belli del paese, addobbati con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani del paese.

A realizzare i presepi esposti sono non solo gli artigiani di Sutrio e dei paesi della Carnia, ma anche di altre regioni italiane (quali Alto Adige e Veneto) e straniere, ad iniziare da Slovenia e Carinzia. Molti anche quelli creati dagli abitanti di Sutrio, che ne espongono di varie fogge e dimensioni sui davanzali, sui balconi, sotto i portici delle loro case. A fare da cornice alla rassegna sono in programma un caratteristico Mercatino dell’artigianato, scene di Presepe vivente con rappresentazioni dei vari momenti della Natività, degustazione di specialità tradizionali, musica e molto altro ancora (il programma qui).

Imperdibile il Presepio di Teno, un vero e proprio capolavoro di sapienza artigianale e minuziosa pazienza, realizzato nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. Esposto in un’antica casa del paese, riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali di Sutrio, che vengono animati grazie ad una serie di perfetti ingranaggi meccanici, con l’alternarsi del giorno con la notte, le figure in movimento, l’acqua che scorre nei ruscelli. Più che un presepio nel senso tradizionale del termine, quello di Teno è uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica. La fienagione in montagna ed il trasporto del fieno a valle su gerle e slitte, le donne che filano e tessono, il lavoro al mulino e quello alla segheria, il trasporto del corredo nuziale nella nuova casa della sposa, la festa dei coscritti che attraversano il paese sul carro infiocchettato...: decine e decine di scene, realizzate con minuzia filologica, descrivono la vita e i ritmi di un tempo e lasciano incantati grandi e piccoli.

In paese si cammina tra statue e installazioni alpine, ed è un piacere entrare nelle affollate osterie dove assaggiare i buoni salumi locali tra cui eccelle il prosciutto del Sauris. Da assaggiare assolutamente il Frichetto, un gustoso tortino a base di patate e formaggi con lo speck. Ottimo se accompagnato da una Ribolla dorata!

Sutrio è nota ache per  “FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna”  rassegna che ogni anno porta a Cjase dal Len, un’antica segheria restaurata, l’Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia. Sono 24 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del Pordenonese che vi partecipano. L’Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia dà modo ai partecipanti di aggiudicarsi alcune forme particolarmente pregiate e solitamente irreperibili. Gli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) sono sempre interessati ad acquistare i prodotti nella stagione di monticazione e l’asta è aperta al pubblico, che può assistervi ed acquistare le forme.

A Piano d'Arta, a pochi chilometri da Sutrio, atmosfera da favola in un antico castelletto restaurato e dotato di maneggio. L'Agriturismo Randis, oltre ad offrire buona cucina, da tempo realizza speciali pacchetti vacanza destinati ai più piccoli con la "settimana in scuderia" per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. A contatto con la natura possono sperimentare l'equitazione e scoprire il territorio e i musei. Ad occuparsi di loro è Morgana (info: 389 7616865). Il titolare Massimo Peresson ha tante storie da raccontare dei suoi cavalli e una grande conoscenza del territorio.

Da mettere in agenda una salita sullo Zoncolan con sosta alla Baita da Rico in località Ciarcenal: da qui in inverno si parte per le piste innevate, mentre d'estate per  passeggiate in e-bike verso le malghe. Affittare una camera è l'ideale per partire verso i tanti percorsi alcuni dei quali tracciati dallo stesso gestore della Baita, Silvio Ortis, ottimo cuoco oltre che straordinario affabulatore e instancabile promotore di turismo eco-sostenibile (tel. 0433 775150 - info@baitadarico.it)

 

Info:
www.formandifvg.it
Albergo Diffuso Borgo Soandri
Pro Loco Sutrio

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