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Govone, il Magico paese del Natale resiste

Il Mercatino non ci sarà ma il Castello sarà ugualmente fulcro del Natale

Incastonato nelle terre del pregiato tartufo bianco, della nocciola IGP, della Barbera e del Barolo, paesaggio vitivinicolo patrimonio mondiale Unesco, Govone  è ormai per tutti il Magico Paese di Natale. Un luogo che comprende ben due soggetti annoverati dall’UNESCO tra i suoi patrimoni: Il Castello Reale di Govone e il paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato.

"In un anno così particolare c'è sempre più bisogno di certezze e nulla è più confortante e sicuro del Natale" afferma Pier Paolo Guelfo presidente dell’Associazione Generazione che da 13 anni organizza l’evento Il Magico Paese di Natale. "Per questo, il Magico Paese di Natale ci sarà".

L'inaugurazione della 14°edizione sarà il 14 novembre. "Questa edizione pensa in primis alla sicurezza e si reinventa pronto adaccogliere tutti quei sognatori che nonostante le restrizioni, in un paese attento alle nuove disposizioni, non vogliono rinunciare alla delicata magia natalizia" aggiunge Guelfo.

Quest’anno ci sarà la mostra-percorso “Natale a Casa Savoia” al Castello reale di Govone e “il Festival del Cibo - le ricette del Natale”, una serie di appuntamenti e show cooking dedicati alle feste con chef stellati e tanti prodotti di qualità. Viene invece rimandata al prossimo anno la Casa di Babbo Natale, la scuola degli Elfi con la regina Antea, gli street fooder e le casette del mercatino natalizio. "Nonostante tutto non vogliamo smettere di regalare sorrisi e sogni a grandi e piccini quindi aspettatevi di vedere Babbo Natale e la sua corte elfica in una veste digitale del tutto nuova" anticipa Guelfo.

Il Mercatino di Natale di Govone nel 2019 è arrivato al 13° posto nella classifica degli European Best Christmas Markets 2020. Nella classifica dei TOP 20 mercatini di Natale d’Europa ci è entrato con 7.221 voti. La classifica annuale delle migliori destinazioni natalizie ha posto Govone a confronto di città capitali quali Budapest, vincitrice del titolo, Vienna, seconda classificata, Bruxelles, quarta classificata, ma anche Praga, che lo ha preceduto di una sola posizione.

Dal colle di Govone si domina anche il dolcissimo paesaggio delle Langhe del Roero e del Monferrato, distretto pieno di eccellenze tutto da esplorare. Ai molti ristoranti stellati del territorio (tra questi "Il Centro" a Priocca) anche molti altri che la stella ancora non ce l'hanno ma ...la meritano. E' il caso del ristorante Le Scuderie del Castello, plurirecensito da Tripadvisor,  del quale sono proprietari due valentissimi chef, Fabio Poppa e Davide Sproviero. Qui è possibile assaggiare piatti tradizionali ma di alta cucina e la nocciola d'oro, esperienza unica per il palato. Si trova nella piazza sottostante al Castello dove si fermava la carrozza del re che accedeva alle sue stanze dai cunicoli segreti sotterranei oggi occupati dal ristorante.

Chi voglia allargare lo sguardo può spingersi fino a Monforte d'Alba per l'ottima cucina dello chef Paolo Meneguz, del Ristorante Fre un locale dallo spirito essenziale e zen sorto all'interno del Reva, resort del rinomato campo da golf di Monforte. Da provare gli ottimi "plin" aromatizzati alla cipolla. E nei dessert  si supera con aromi semplici e combinazioni interessanti. Ad Asti c'è la la Saclà, grande industria dell'agroalimentare italiano, e nella vicina Priocca un importante "hub" del vino Mondodelvino SpA  divenuta una holding di aziende vinicole e sede di un museo: WineExperience.

 

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