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Post-Covid19: tutti in bicicletta!

La Fiab premia i comuni virtuosi per piste ciclabili: tra questi Trento

La bicicletta in questo periodo è sicuramente uno dei mezzi in grado di garantire il distanziamento sociale (in primis per gli spostamenti in città), è una valida alternativa al trasporto pubblico nonché un’attività raccomandata per mantenerci in buona salute. E poi è mobilità sostenibile, un parametro che consente la valutazione della qualità dei  territori. Il 2020 ha segnato il boom della bici.

Per questo la  FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta assegna le bandiere gialle della ciclabilità italiana sono 40 i territori virtuosi che hanno ricevuto il riconoscimento. Trento è tra questi, una delle 151 bandiere assegnate. E' il quarto anno consecutivo che Trento viene insignita da da Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) del titolo di “ComuneCiclabile” . La simbolica bandiera gialla è stata consegnata nelle mani del sindaco, Franco Ianeselli.

La quarta edizione di FIAB-ComuniCiclabili si è conclusa il 15 luglio e le bandiere gialle assegnate in totale per il 2021 sono 151. Info a questa pagina

 

La consegna della bandiera gialla alla città di Trento
 

Il riconoscimento Fiab-ComuniCiclabili valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli in un percorso virtuoso verso politiche “bike friendly”, ed attribuisce ai territori un punteggio da 1 a 5 assegnato sulla base di sei categorie (motorizzazione, cicloturismo, ciclabili urbane, moderazione velocità/traffico, governance, comunicazione) e rappresentato da altrettanti “bike-smile” sulla bandiera. Trento ha ricevuto 4 bike smile su 5.

''L’avvio della pianificazione di Pums e Biciplan, a inizio agosto è prevista la conclusione della fase di raccolta dati, e la progettazione di 11 ciclobox da dislocare sul territorio comunale, dimostrano che l’impegno dell’Amministrazione comunale non si esaurisce ma punta ad ottenere in futuro risultati ancora più alti'' fa sapere una nota del Comune.

Tra le buone pratiche messe in campo nel 2021 dai Comuni Ciclabili si evidenzia l'’impegno da parte di molti nell'’istituire o implementare servizi di Pedibus e Bicibus (accompagnamento in gruppo dei bambini che percorrono il tragitto casa-scuola a piedi o in bicicletta). Oppure l'aver messo in campo una buona segnaletica che promuove l'uso della bici.

La bici non è solo mobilità urbana sostenibile ma la grande protagonista di un fenomeno in costante crescita: il cicloturismo, nel primo Post-Covid è diventato mezzo e formula di vacanza adatta a tutti, che permette di stare lontani dalla folla e di pedalare nella bellezza dei paesaggi, tra località e borghi lontani dal turismo di massa. Consente la libertà: di fermarsi, visitare, dormire, rifocillarsi e fare turismo di prossimità, una concreta forma di sostegno alle economie locali.

Per chi  vuole programmare in autonomia una vacanza in bicicletta la rete è una miniera di info. Qualche segnalazione:

1) andiamoinbici.it, dove individuare gite ed escursioni in prossimità dei luoghi scelti per le vacanze;
2) Albergabici.it, la rete di oltre 600 strutture ricettive bike friendly;
3) Bicitalia.org, per decidere l'itinerario della ciclo vacanza con possibilità di scaricare i percorsi in GPS (disponibili per oltre 15.000 km di ciclovie italiane).
4) info anche su www.biciviaggi.it.

 

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