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Turismo in era post-Covid: viva la bici

Il mezzo ideale per il distanziamento sociale

Con il graduale ritorno a una nuova normalità, il tema della mobilità urbana e degli spostamenti in sicurezza è, da settimane, al centro del dibattito. FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, realtà associativa di ciclisti non sportivi, è tra i più attivi sostenitori dello sviluppo di una mobilità ciclabile e sostenibile.

La bicicletta - sempre, ma ancor più in questo periodo - è sicuramente uno dei mezzi in grado di garantire il distanziamento sociale (in primis per gli spostamenti in città), è una valida alternativa al trasporto pubblico che funzionerà inizialmente a “scartamento ridotto” nonché, come indicato anche dall’OMS, un’attività raccomandata per mantenerci in buona salute.

La bici è inoltre la grande protagonista di un fenomeno in costante crescita negli ultimi anni: il cicloturismo, una formula di vacanza adatta a tutti, che permette di stare lontani dalla folla e di pedalare nella bellezza dei paesaggi, tra località e borghi lontani dal turismo di massa. Fermarsi, visitare, dormire, rifocillarsi e fare shopping nelle strutture di prossimità rappresenta, inoltre, una concreta forma di sostegno alle economie locali.

Molto utile per pianificare in modo autonomo una ciclo-vacanza è il sito ALBERGABICI.IT che racchiude oltre 600 strutture ricettive bike friendly: hotel, ostelli, bed & breakfast, campeggi, ecc. attrezzati per garantire i servizi di accoglienza indispensabili a chi si muove sulle due ruote: un ricovero per le bici, attrezzi per la manutenzione di base, possibilità di lavare vestiti e attrezzature, colazione abbondante, informazioni sulle ciclovie e gli itinerari nella zona. Cosa volere di più dalla vita per un amante delle due ruote?

www.fiab-onlus.it
 

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