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Recanati - Casa Leopardi, le stanze del poeta

Marche - L'emozione di immergersi nell'infinito e nelle Ricordanze

Recanati è una finestra sull'infinito. Le Marche regalano l'emozione di immergersi nell'infinito e nelle Ricordanze. Casa Leopardi nel 2019 ha aperto al pubblico parte del piano nobile e degli appartamenti privati abitati dal poeta da giovane, che erano inaccessibili da oltre 200 anni.

La biblioteca Leopardi è certamente il tesoro più prezioso e la fonte "prima" della poetica del grande Giacomo Leopardi. Fu opera del padre del Poeta, il Conte Monaldo, per aore di collezionismo, un patrimonio librario eccezionale per l’epoca. Il figlio  Giacomo studiò qui insieme ai fratelli Carlo e Paolina, sotto la guida attenta e affettuosa del padre.

L’idea di Monaldo di formare e organizzare una biblioteca per i suoi figli nel 1812 si ampliò tanto da spingere il fondatore ad aprire la sua “libreria” anche agli amici e, soprattutto, ai cittadini recanatesi. La biblioteca era il baricentro attorno al quale si realizzava la vita di buona parte della famiglia: una sorta di incessante ed inevitabile conquista dello studio sopra ogni altra attività familiare.

Monaldo nel suo Testamento lasciò scritto di averla raccolta “con grandi cure e dispendj, non solo per vantaggio e comodo dei [suoi] discendenti, ma ancora per utile e bene dei [suoi] concittadini Recanatesi”.

Oggi la biblioteca era l’unica parte del palazzo aperta al pubblico, poiché il resto dell’edificio è ancora abitazione privata della famiglia Leopardi. Ma dal 21 marzo si potranno vedere altre stanze. Si potrà visitare la camera da letto e la finestra da cui Giacomo Leopardi osservava le stelle, i saloni di rappresentanza di Palazzo Leopardi, la galleria con le sue collezioni d'arte, una parte del piano nobile, il salottino dove Giacomo si intratteneva con i fratelli Carlo e Paolina e il giardino da cui vedeva i monti Sibillini.

L’attuale percorso di visita non rispecchia a pieno quello iniziale, ma è stato dettato dalla necessità di adeguarsi alle vigenti norme di sicurezza. La collocazione dei 20.000 volumi che la compongono è tuttavia rimasta inalterata dal tempo della sua costituzione, come attestano le schede di catalogazione compilate da Monaldo e dai suoi figli.

Recanati è luogo elettivo di poesia: vicino a Palazzo Leopardi c'è il Centro Nazionale di Studi Leopardi e da lì parte il percorso multimediale dedicato a L'Infinito, il testo poetico da poco celebrato per i primi 200 anni di una Bellezza che resterà in Eterno.

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