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Werfenweng, perla alpina

Salisburghese, landa felice e spensierata: dal cavallo al luxury-village

Gli austriaci del salisburghese non han nessun motivo di cambiare: il loro paese è il centro del mondo. Restano se stessi perchè non smaniano dietro al mondo degli altri. E del resto hanno proprio tutto ciò che dovrebbe bastare ad una vita equilibrata. Pascoli meravigliosi d'estate, distese di neve immacolata d'inverno, prodotti coltivati nell'area e il calore che viene da una convivenza pacifica e senza traumi.

La famiglia Steiger produce un ottimo pane, che da queste parti è davvero soffice, ma il suo vero business è nei cavalli. Ne hanno sei e trainano d'inverno la slitta con la quale Frau Steiger porta i turisti in malga, mentre d'estate  sui sentieri a ciottoli di prati e boschi trainano la tipica carrozzella.

Lui e lei vivono secondo le regole secolari del salisburghese: abiti solidi in lana cotta, pantaloni in cuoio scamosciato, camicie in flanella, braghettoni con bretelle per lui, maglione rigorosamente a mano per lei e cappellino tipico. Sorridono e sono soddisfatti della loro vita. Alzano la spalla e dicono “Facciamo quello che abbiamo sempre fatto”. E ci ridono sopra sorseggiando a mezzogiorno una tisana alla menta.

Diversa la storia di Caroline che è venuta dall'Australia, ma si è trasferita in Austria per amore. Madre di 4 figli ha investito le sue risorse in un intero villaggio costruito in 12 mesi circa, con materiali fatti venire apposta dal Canada. “Solo lì esistono le case del legno profumato che io volevo”.

Il villaggio è quindi arrivato a bordo di container e certo deve essere stata un'impresa (e un evento per il paese) vedere arrivare il materiale con i grossi tronchi di albero ancora intero, che avrebbe dato origine ad un intero villaggio di chalets di lusso. Sono 12 case, dotate di ogni comfort, una di queste può ospitare 10 persone. Si pagano a notte: si va dai 100 ai 200 euro e naturalmente dipende dale stagioni. Lo ha chiamato con uno di quei tipici nomi da ranch: “Woodridge”.

Caroline non ha mai risentito della crisi. Il suo luxury-village, posto vicino alle piste da sci che sono praticamente fuori l'uscio di casa, è molto ricercato. Tutte le unità sono dotate di caminetto, sauna e vasca esterna per idromassaggio. Lo si fa anche d'inverno con la neve a pochi centrimetri dal naso. Internamente tanto legno, arredi in stile in una struttura open che non ha pareti ma divisori.

Al mattino la colazione arriva discretamente: nel cestino fuori la porta si sono formaggi di qualità, prodotti a km. zero, e se necessario la padrona di casa prepara anche il cesto per il picnic.”I nostri turisti però li vediamo il giorno di inizio vacanza e poi al giorno di partenza” racconta Caroline,. Deve essere bello stare al caldo di un camino o di una sauna circondata dalla neve alta.

Alla malga dove ci conducono con la slitta si servono soprattutto Knodel in tutte le salse: ripieni di carne, in brodo, al burro e persino come dessert: un'enorme palla di pane, ripiena di ricotta e marmellata e spruzzata di semi di papavero.

Di Werfenweng il canederlo è il re, rigorosamente servito con la birra benchè i vini austriaci siano molto buoni. Tra le delizie imperdibili i canederli al formaggio, da gustare in una zuppa o come piatto principale, i krafen contadini in tutte le loro forme, dalla variante ripiena di carne con contorno di crauti a quella dolce con marmellata di mirtilli rossi e poi tanti succulenti piatti di carne e selvaggina, oltre a un’infinità di dolci, dallo strudel alla ricotta al leggendario Kaiserschmarren (nella gallery): una bomba energetica.

Da tempo il comune ha puntato su proposte innovative come la vacanza gourmet. Tra le montagne del Salisburghese il turista può scegliere ogni giorno liberamente fra 10 menu diversi, tutti con piatti tipici locali. La “mezza pensione su misura” è una realtà che sta riscuotendo sempre più successo.

La formula si chiama Genuss Pension e si basa su una stretta collaborazione tra strutture ricettive e ristoranti o rifugi. L’idea è stata sviuppata nell'ambito del progetto GAST (Interreg Italia-Austria) con le località italiane di Sutrio e Sauris in Friuli e Sappada, in Veneto. Mentre i partner italiani hanno adottato il sistema dell’albergo diffuso con la collaborazione dei residenti qui si è aggiornato il sistema della Zimmer mit Frühstück (camera con colazione), diffusissimo sulle Alpi austriache.

L'ospite che prenota una vacanza in b&b, appartamento o agriturismo ha la possibilità di prenotare una mezza pensione flessibile (per i giorni desiderati o per tutta la durata della vacanza) scegliendo poi di volta in volta, in base ai menu offerti, quale ristorante, trattoria o rifugio scegliere per il pranzo o per la cena. I locali aderenti offrono specialità della cucina regionale, preparate con ingredienti freschi provenienti da Werfenweng o dai dintorni, al fine di offrire un menu il più possibile a km zero.

La giornata all'insegna del mangiar bene comincerà già a colazione: speck contadino, yogurt, formaggi, uova fresche e marmellate prodotte con i frutti del giardino. Tutte le mattine gli ospiti ricevono la posta del gusto "Genuss.Post", consigli preziosi su tutte le attività che potranno svolgere durante la giornata e sui menu di 3 portate proposti quel giorno dai locali aderenti.

Una volta scelto il menu preferito e se gustarlo a pranzo oppure a cena, sarà sufficiente informare il proprietario dell’alloggio, che penserà ad organizzare tutto il resto, consegnando agli ospiti i Genussgutscheine (buoni del gusto), con i quali potranno assaporare nel locale scelto un delizioso menu di 3 portate tipiche regionali con immancabile snaps finale: un bicchierino di grappa locale.

Per chi non è arrivato in slitta ma a piedi e dopo un pasto abbondante non se la sente di tornare a piedi basterà chiamare il comodissimo servizio shuttle ELOIS, naturalmente free per farsi riportare all’alloggio perchè qui muoversi senz'auto è la virtù principale del turista e l'impegno maggiore per il Comune che offre servizi sostitutivi.

E non è un caso se a Werfenweng, Perla delle Alpi a 40 km da Salisburgo ha sede il network delle Alpine Pearls, per la promozione del turismo in mobilità dolce. Una mobilità che ha anche nei cavalli la una risorsa in più.


Autore: Corona Perer

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