Viaggi & Reportages

Emozioni: fare yoga in alta quota

Sulla Marmolada e sulla Tofana, davanti alle rocce più belle al mondo

Due delle montagne più  panoramiche del gruppo dolomitico Tofana di Mezzo e Marmolada diventano palestre naturali in cui praticare l’antichissima disciplina dello yoga dedicata a respirazione, tecniche meditative e rigenerazione interiore. Cosa ci può essere di più bello per riconciliarsi con la natura?

Le Dolomiti sono il luogo perfetto per ritrovare la sensazione di pace e libertà di cui si ha bisogno per il benessere di corpo e mente. Qui il saluto al sole è davvero spettacolare.

A Col Druscié, sulla Tofana di Mezzo e  Punta Rocca, sulla cima della Marmolada ci sono due terrazze panoramiche che su prenotazione offrono lezioni di yoga in sicurezza e nel rispetto della natura circostante. Due iniziative proposte da Tofana – Freccia nel Cielo e Marmolada – Move To The Top

Come fare a salire e quando sarà possibile farlo? Ecco alcune informazioni.

Fino al 3 settembre 2020, ogni giovedì mattina  la terrazza del Ristorante Col Druscié 1778 ospita “Yoga ad alta quota”: lezioni su prenotazione, con vista su alcune delle vette più importanti del patrimonio UNESCO. Immerso nel verde al cospetto della Tofana di Mezzo, la terza cima più alta delle Dolomiti, Col Druscié si raggiunge in soli 8 minuti prendendo la nuova cabinovia Tofana - Freccia del Cielo dal centro di Cortina. Un’esperienza di benessere per il corpo, per lo spirito e anche per il palato. (info: Marcella, 348 0460980).

Fino al 13 settembre 2020la terrazza panoramica di Punta Rocca ospita “Yoga sulla Regina”. L’emozione di trovarsi quasi sulla cima della vetta più alta delle Dolomiti, la Marmolada, a ben 3.265 m di quota rende ancor più profonda la connessione con la natura e combina tecniche millenarie di rilassamento alla bellezza pura di ciò che gli occhi possono vedere. Punta Rocca si raggiunge con la funivia Marmolada - Move To The Top in soli 12 minuti da Malga Ciapela (1.450 m), punto di ritrovo con l’insegnante prima di salire in vetta.

Al termine della lezione, ad attendere i partecipanti c’è un gustosa colazione alla stazione intermedia di Serauta (3.000 m) a base di frutta fresca, succhi, specialità dolci e salate. Il costo di partecipazione è di € 40 e comprende il viaggio in funivia a/r, la colazione e l’ingresso al Museo Marmolada Grande Guerra che si trova proprio all’interno della struttura di Serauta. L’evento è su prenotazione (info: 334 6794461). Il calendario di appuntamenti di Tofana - Freccia nel Cielo e Marmolada - Move To The Top propone anche appuntamenti all’insegna dello sport, dell’enogastronomia e della cultura.

info
www.freccianelcielo.com
-www.funiviemarmolada.com
 

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ESTATE IN MARMOLADA
Parte il programma estivo "Respira la Montagna"

Abbracciare un albero, fare yoga nel silenzio, contemplare le stelle, prendersi il tempo per un piatto gourmet ed un calice di rosso da intenditori. E' l'estate proposta da Tofana - Freccia nel Cielo che il 4 luglio ha ripreso a salire con la sua Freccia verso la Tofana di Mezzo. L'iniziativa è stata presentata con una conferenza online che ha permesso di capire anche come sta cambiando il turismo della montagna e come il Covid abbia rivoluzionato abitudini e domanda,  proposte e offerta turistica.

Un dato positivo è venuto da Mario Vascellari proprietario dell'impianto che proprio a gennaio di quest'anno era stato competamente ammodernato e dopo una fulgida partenza aveva dovuto fermarsi causa Covid. "Le seconde case a Cortina sono occupate e il mercato degli affitti è già praticamente esaurito" ha detto. Gli ha fatto eco Giuliana Boscheri del team marketing della società Tofana-Freccia del Cielo.

"Stiamo assistendo ad un prolungamento dei periodi di vacanza e questo è effetto anche del nuovo fenomeno del turismo in smart-working che consente alla famiglie di fermarsi di più perchè magari si approfitta anche per lavorare a distanza". Da qui la proposta per un'estate speciale in vetta. "Lavoreremo per piccoli gruppi e ragioneremo sulla persona non sulla massa, perciò libertà e spazi aperti, cioè proprio quello che è mancato nei tre mesi di lockdown".

Col Drusciè si è immediatamente attivato per trasformarsi in un giardino a 1778 metri di altitudine. Da qui è possibile partire alla scoperta delle ferrate della prima guerra mondiale come ha spiegato la Guida Alpina Paolo Tassi. "Ce ne sono per tutti i livelli di preparazione. Il conflitto ha lasciato sulle Dolomiti avamposti, grotte, strade militari e da Col Drusciè è possibile fare escursioni in sicurezza tornando magari da Falzarego verso Cortina, attraverso laghi e boschi in... bici".  Infatti c'è una novità interessante: sulla Freccia del Cielo (47 nuove cabinovie che salgono in 8 minuti dal centro di Cortina d'Ampezzo) è possibile caricare anche la bicicletta per una discesa in mountain bike.

''Respira la Montagna'' ha come palcoscenico lo scenario più bello: le Dolomiti UNESCO, e la Tofana di Mezzo, la terza cima più alta delle Dolomiti che la nuova cabinovia Tofana - Freccia nel Cielo ha reso più vicina: in 8 minuti da Cortina le 47 moderne cabine arrivano a Col Druscié (1.778 m) ed è qui che  “Respira la montagna” offrirà un autentico contatto con la natura. Normalmente, l’impianto funiviario permette di raggiungere gli oltre 3.000 m di quota attraverso i tre tronconi che conducono a Col Druscié (1778 m), Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana di Mezzo (3244 m), ma per l’estate 2020 alcuni lavori di ammodernamento a Ra Valles limitano il viaggio solo fino alla prima stazione.

Il programma ha il suo fulcro tra il Ristorante Col Druscié 1778  gestito da Herbert Huber  e il Masi Wine Bar "Al Druscié", due terrazze su Cortina d'Ampezzo e sulle vette dolomitiche dalle quali si gode un panorama mozzafiato. Saranno questi gli spazi per fare un turismo diverso e slow. Un luogo suggestivo per praticare lo “Yoga ad alta quota”: con il saluto al sole seguito da una prima colazione tutta al naturale. E poi un’esperienza emozionante: il Forest Bathing, il “bagno di foresta” per rientrare in contatto con la natura. L’iniziativa prevede un pomeriggio di immersione nel verde abbracciando un albero e cercando di percepirne la linfa vitale, per concludere con una speciale cena a Col Druscié.

Viene inoltre valorizzato il vicino Osservatorio Astronomico Helmut Ullrich che ospita un telescopio Ritchey-Chretien 16" f/8 per l'osservazione visuale del profondo cielo e dei pianeti e la ripresa di galassie per la ricerca di supernovae, ed uno Schmidt Cassegrain Celestron 11. Durante il giorno aprirà le sue porte per ammirare da vicino le caratteristiche del sole e alla sera darà vita alle "Astrocene" perchè sono soprattutto il Ristorante ed il Wine Bar al Druscié a garantire quelle esperienze che completano la gioia di una gita: un buon piatto, cucinato come si deve, e una scelta di vini degna di una enoteca. Il Masi Wine Bar offre un esclusivo connubio tra vini pregiati ed eccellenze culinarie venete, mentre il Ristorante Col Drusciè propone la degustazione di specialità locali in una spettacolare terrazza panoramica.

    Raffaele Boscaini che rappresenta la settima generazione della storica cantina veronese MASI spiega che la filosofia parte dal concetto "Wine-first" ossia scegliere il vino per costruirci intorno la degustazione, con piatti realizzati appositamente dal Ristorante Col Druscié. Infine, per gli appassionati di vino e non solo, imperdibile l’evento “Masi a tutto tondo”, un viaggio nell’universo di Bacco con un esperto sommelier alla scoperta delle diverse sfumature dei vini delle Cantine Masi.

E non mancheranno showcooking all’aria aperta. Per prenotazioni: gastronomia@freccianelcielo.com
(oppure telefoniche 0436 862372 - 340 7750891.). Infine una curiosità all'inaugurazione della nuova cabinovia Freccia del Cielo erano state messe all'asta le due prime cabine della funivia: ebbene una  è stata acquistata da un privato di Reggio Emilia l'altra è stata donata al Comune per un uso promozionale.

12 giugno 2020

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