Viaggi & Reportages

In vetta con la Freccia del Cielo

Cortina riparte: pandemia e un anno difficilissimo alla spalle

10 luglio 2021 - Gli impianti Tofana - Freccia nel Cielo sono a pien regime. Sulla Tofana di Mezzo, i pendii della terza cima più alta delle Dolomiti Patrimonio Unesco. l'andirivieni delle cabinovie dice che Cortina è ripartita. L’intero tratto funiviario è accessibile tutti i giorni, e permette di spingersi fino ai 3.244 metri di Cima Tofana, da dove si ammira uno dei più bei panorami su Cortina e sulle vette dolomitiche.

Alla terrazza panoramica dove si trovano il Ristorante Col Druscié 1778, il Masi Wine Bar Al Druscié e l’Osservatoio Astronomico Helmut Ullrich è tornata accessibile anche Cima Tofana, durante la scorsa stagione estiva temporaneamente non raggiungibile a causa di lavori di ammodernamento che hanno interessato la vecchia seggiovia di Ra Valles.

Da Col Druscié la vista spazia sul Gruppo delle Tofana e sul Monte Cristallo, e verso il basso sull’intera vallata cortinese. E qui oltre a contemplare il paesaggio, si possono fare esperienze tra gusto, natura e turismo slow per vivere la montagna in libertà. Oltre aperitivi e piatti ricercati, ispirati alla tradizione culinaria dolomitica e interpretati in chiave contemporanea, da gustare anche in occasione di iniziative come le Astrocene, i venerdì che coniugano una visita guidata all’Osservatorio Astronomico e menu dedicati in abbinamento a vini di rinomate cantine.

Il Bar di Cima Tofana, invece, offre un punto di incontro e ristoro dedicato a chi desidera consumare uno snack veloce e gustoso senza sottrarre tempo alla bellezza delle montagne che lo circondano, in un luogo quasi spirituale.

Per l’estate 2021 torna anche lo “Yoga ad alta quotta” sul prato di fronte al Masi Wine Bar Al Druscié, dove sarà poi possibile gustare anche un delizioso brunch (leggi qui).

Numerose altre iniziative vogliono fare della salita (in assoluta sicurezza, assicura il gestore Nicola Vascellari) una vera esperienza. E allora anche quest'anno viene organizzata “Alba sulle Dolomiti” per  vivere l’incredibile spettacolo dell’alba vista da Cima Tofana, seguito da una ricca colazione al bar.

Con l'occasione si può visitare la mostra dedicata alle Guide Alpine di Cortina “Per aspera ad astra” allestita all’interno della stazione di arrivo della funivia.

“Tramonto in Cima” è l’occasione per godere dell’Enrosadira, la magia delle Dolomiti che si colorano di rosa al calar del sole, accompagnata da degustazioni di vini, finger food e intrattenimento musicale.

Nel vicino Osservatorio Astronomico si può andare “Alla scoperta del sole”, una visita guidata per comprendere i segreti del cielo organizzata ogni mercoledì, e “La notte delle Stelle Cadenti” tra scie luminose, desideri e una cena gourmet al Masi Wine Bar Al Druscié.

Scoprire l’energia della natura e il suo fascino è possibile con l’esperienza di “Forest Bathing”, un pomeriggio di immersione nel verde che si conclude con una cena a Col Druscié e con l’evento “Alla scoperta delle Leggende”, una passeggiata al tramonto fra i boschi di Col Druscié per conoscere insieme a una guida naturalistica le leggende che interessano la Tofana di Mezzo e tutte le creature magiche che la abitano.
 
Per i più sportivi e amanti delle attività outdoor, infine, grazie alla riapertura dei due tratti di funivia che collegano Col Druscié a Cima Tofana, numerose vie ferrate ed escursioni in quota garantiscono uno spettacolo unico, tra antichi camminamenti risalenti alla Grande Guerra, fori nella roccia scolpiti dal vento e viste a 360° che insegnano a conoscere il grande territorio della Dolomia.

Percorsi che svelano panorami unici, alcuni dei quali dedicati anche alle famiglie e ai meno esperti, per i quali l’impianto funiviario Tofana – Freccia nel Cielo, nonché i rifugi e i locali in quota rappresentano un punto di appoggio e riferimento fondamentale, completando un’emozionante esperienza sulle Dolomiti da vivere in sicurezza e libertà.

Tutte le info qui: Freccia del Cielo

 

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Il successo di Cortina2021

Prossima tappa le Olimpiadi del 2026

22 febbraio 2021 - Cortina2021, lo show bianco partito tra enormi inceretezze, va in archivio. E' stato spettacolo ed emozione con il passaggio delle frecci tricolori su Cortina.
Il lavoro febbrile non si è mai fermato e nessuno ha mai dubitato che fosse possibile andare avanti e nonostante mancasse la componente più importante (il pubblico) è stato possibile dimostrare ugualmente che Cortina2021 sarebbe stato un business d'immagine.

Nonostante l'edizione ridotta l'indotto è stato ugualmente importante. Tra addetti ai lavori, volontari e membri delle federazioni nazionali  3.500 addetti di cui 450 impegnati sulle piste. La copertura mediatica in tv è stata assicurata dalla Rai con 140 telecamere  per soddisfare un potenziale di oltre 500 milioni di telespettatori.

show di luci per Cortina2021
 

Cortina d'Ampezzo si era preparata ai mondiali  ammodernando gli impianti e dotandosi della nuova "freccia del cielo" inaugurata ne gennaio 2020 e poco dopo chiusa per pandemia. Ma gli Ampezzani hanno dimostrato tenacia, fiducia e lungimiranza.

E le frecce tricolori hanno testimoniato che l'Italia è sempre in grado di essere grande.
(cperer)

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Inaugurata a Cortina della Freccia del Cielo
E una nuova pista ricorda Lino Lacedelli

(Cortina d'Ampezzo 13 gennaio 2020 - Corona Perer) - Inaugurata la nuova cabinovia della storica e famosa Tofana – Freccia nel Cielo alla presenza di numerose autorità e del Ministro D'Incà. Un evento per il mondo dello sci alpino, e non solo, in uno dei palcoscenici più attesi dei Mondiali di Sci 2021.

Lo storico impianto di risalita, che da oltre 50 anni rende accessibile una tra le cime più alte delle Dolomiti Patrimonio Unesco, è stata realizzata da Tofana srl con Leitner e lo studio di progettazione G22 Projects, attraverso un bando pubblico, che ha visto il coinvolgimento sinergico di più amministrazioni (Commissariato di Governo,  Regione Veneto,  Provincia di Belluno, Comune di Cortina).

"Non esiste un posto del mondo più bello di questo" ha detto Alessandro Benetton.

Le nuove 47 cabine che conducono a Col Druscié (1788 m), si muovono a 6 metri al secondo e sono in grado di portare fino a 1800 persone all’ora. Inoltre è stata realizzata la stazione intermedia a Colfiere che accoglierà gli spettatori per la Coppa del Mondo nel 2020 e per i Mondiali di sci alpino nel 2021, oltre che per i giochi Olimpici invernali del 2026.

Anche la stazione di partenza è completamente rinnovata. La copertura inclinata con diverse pendenze richiama visivamente al concetto di freccia, mantenendo una continuità ideale con la precedente struttura; ampie vetrate permettono una visuale aperta sulla grande piazza antistante. Un progetto architettonico e impiantistico studiato per essere  funzionale e compatibile con il paesaggio circostante.

E' un importante salto di qualità strutturale. Lo sciatore. giunto a Col Druscié può sciare lungo la pista nera Col Druscié A, una delle più tecniche delle Dolomiti e recentemente ampliata a 100 m, e Col Druscié B, una pista blu ampia e adatta a tutte le tipologie di sciatori.

Acquistando lo skipass o il biglietto di salita per le altre tratte disponibili, può raggiungere anche Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana di Mezzo (3244 m), lasciandosi conquistare da discese mozzafiato e panorami spettacolari magari con una sosta ristoratrice alla Capanna Ra Valles (dove fanno ottime pizze!) oppure al Masi Wine Bar “Al Druscié” o al Ristorante Col Druscié 1778. Non c'è che l'imbarazzo della scelta.

«Abbiamo realizzato quello che avevamo promesso» spiega l’Ing. Mario Vascellari, presidente di Tofana 2021 Srl. «Abbiamo fatto in 6 mesi il lavoro di circa 1un anno, siamo riusciti a collaudare l’impianto nei tempi prefissati. Il tutto merito di un gran lavoro di squadra».

 

Ma le novità per Cortina non finiscono qui: è stata inaugurato anche il nuovo tracciato Lino Lacedelli, una variante di 1.5 km della pista Cinque Torri dedicata al grande alpinista che conquistò il K2 nel 1954, nonché primo presidente della società Impianti Averau.

Presente al battesimo anche il campione Kristian Ghedina oggi ambassador dei Mondiali 2021con Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021e numerose altre autorità e con la commossa partecipazione della famiglia di Lino, tra cui la figlia Alberta Lacedelli, che ha "piantato" il cartello della pista dedicata al padre. La pista Lacedelli consente l'allenamento agonistico, è completamente attrezzata e pensata per le qualificazioni alle gare e per il training degli atleti anche oltre i Mondiali di sci alpino 2021.

 

Il tracciato, con quasi 300 metri di dislivello, presenta pendenze al di sotto del 40% ad eccezione di alcuni tratti più ripidi.  Nel panorama mozzafiato delle Cinque Torri è un gioiello tra i gioielli. Uno dei must per le Olimpiadi Milano - Cortina 2026.

Ma la Freccia del Cielo sarà utile anche per salire in estate verso le vette, magari per un apertivo oppure per fare yoga in vetta. Le idee non mancano e sono tutte interessanti.

info: www.freccianelcielo.com

 

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