Viaggi & Reportages

Ripartita la Freccia del Cielo

Cortina ''Respira la Montagna'' a Col Druscié

Abbracciare un albero, fare yoga nel silenzio, contemplare le stelle, prendersi il tempo per un piatto gourmet ed un calice di rosso da intenditori. E' l'estate proposta da Tofana - Freccia nel Cielo che il 4 luglio ha ripreso a salire con la sua Freccia verso la Tofana di Mezzo. L'iniziativa è stata presentata con una conferenza online che ha permesso di capire anche come sta cambiando il turismo della montagna e come il Covid abbia rivoluzionato abitudini e domanda,  proposte e offerta turistica.

Un dato positivo è venuto da Mario Vascellari proprietario dell'impianto che proprio a gennaio di quest'anno era stato competamente ammodernato e dopo una fulgida partenza aveva dovuto fermarsi causa Covid. "Le seconde case a Cortina sono occupate e il mercato degli affitti è già praticamente esaurito" ha detto. Gli ha fatto eco Giuliana Boscheri del team marketing della società Tofana-Freccia del Cielo. "Stiamo assistendo ad un prolungamento dei periodi di vacanza e questo è effetto anche del nuovo fenomeno del turismo in smart-working che consente alla famiglie di fermarsi di più perchè magari si approfitta anche per lavorare a distanza". Da qui la proposta per un'estate speciale in vetta. "Lavoreremo per piccoli gruppi e ragioneremo sulla persona non sulla massa, perciò libertà e spazi aperti, cioè proprio quello che è mancato nei tre mesi di lockdown".

Col Drusciè si è immediatamente attivato per trasformarsi in un giardino a 1778 metri di altitudine. Da qui è possibile partire alla scoperta delle ferrate della prima guerra mondiale come ha spiegato la Guida Alpina Paolo Tassi. "Ce ne sono per tutti i livelli di preparazione. Il conflitto ha lasciato sulle Dolomiti avamposti, grotte, strade militari e da Col Drusciè è possibile fare escursioni in sicurezza tornando magari da Falzarego verso Cortina, attraverso laghi e boschi in... bici".  Infatti c'è una novità interessante: sulla Freccia del Cielo (47 nuove cabinovie che salgono in 8 minuti dal centro di Cortina d'Ampezzo) è possibile caricare anche la bicicletta per una discesa in mountain bike.

''Respira la Montagna'' ha come palcoscenico lo scenario più bello: le Dolomiti UNESCO, e la Tofana di Mezzo, la terza cima più alta delle Dolomiti che la nuova cabinovia Tofana - Freccia nel Cielo ha reso più vicina: in 8 minuti da Cortina le 47 moderne cabine arrivano a Col Druscié (1.778 m) ed è qui che  “Respira la montagna” offrirà un autentico contatto con la natura. Normalmente, l’impianto funiviario permette di raggiungere gli oltre 3.000 m di quota attraverso i tre tronconi che conducono a Col Druscié (1778 m), Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana di Mezzo (3244 m), ma per l’estate 2020 alcuni lavori di ammodernamento a Ra Valles limitano il viaggio solo fino alla prima stazione.

Il programma ha il suo fulcro tra il Ristorante Col Druscié 1778  gestito da Herbert Hubee il Masi Wine Bar "Al Druscié", due terrazze su Cortina d'Ampezzo e sulle vette dolomitiche dalle quali si gode un panorama mozzafiato. Saranno questi gli spazi per fare un turismo diverso e slow. Un luogo suggestivo per praticare lo “Yoga ad alta quota”: con il saluto al sole seguito da una prima colazione tutta al naturale. E poi un’esperienza emozionante: il Forest Bathing, il “bagno di foresta” per rientrare in contatto con la natura. L’iniziativa prevede un pomeriggio di immersione nel verde abbracciando un albero e cercando di percepirne la linfa vitale, per concludere con una speciale cena a Col Druscié.

Viene inoltre valorizzato il vicino Osservatorio Astronomico Helmut Ullrich che ospita un telescopio Ritchey-Chretien 16" f/8 per l'osservazione visuale del profondo cielo e dei pianeti e la ripresa di galassie per la ricerca di supernovae, ed uno Schmidt Cassegrain Celestron 11. Durante il giorno aprirà le sue porte per ammirare da vicino le caratteristiche del sole e alla sera darà vita alle "Astrocene" perchè sono soprattutto il Ristorante ed il Wine Bar al Druscié a garantire quelle esperienze che completano la gioia di una gita: un buon piatto, cucinato come si deve, e una scelta di vini degna di una enoteca. Il Masi Wine Bar offre un esclusivo connubio tra vini pregiati ed eccellenze culinarie venete, mentre il Ristorante Col Drusciè propone la degustazione di specialità locali in una spettacolare terrazza panoramica.

Raffaele Boscaini che rappresenta la settima generazione della storica cantina veronese MASI spiega che la filosofia parte dal concetto "Wine-first" ossia scegliere il vino per costruirci intorno la degustazione, con piatti realizzati appositamente dal Ristorante Col Druscié. Infine, per gli appassionati di vino e non solo, imperdibile l’evento “Masi a tutto tondo”, un viaggio nell’universo di Bacco con un esperto sommelier alla scoperta delle diverse sfumature dei vini delle Cantine Masi.

E non mancheranno showcooking all’aria aperta. Per prenotazioni: gastronomia@freccianelcielo.com
(oppure telefoniche 0436 862372 - 340 7750891.). Infine una curiosità all'inaugurazione della nuova cabinovia Freccia del Cielo erano state messe all'asta le due prime cabine della funivia: ebbene una  è stata acquistata da un privato di Reggio Emilia l'altra è stata donata al Comune per un uso promozionale. La società sta ora vagliando insieme all'amminstrazione comunale di posizionarla in Corso Italia.

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Cortina ha una nuova Freccia del Cielo
Aperta anche la nuova pista intitolata a Lino Lacedelli

(Cortina d'Ampezzo 13 gennaio 2020) - Inaugurata la nuova cabinovia della storica e famosa Tofana – Freccia nel Cielo alla presenza di numerose autorità e del Ministro D'Incà. Un evento per il mondo dello sci alpino, e non solo, in uno dei palcoscenici più attesi dei Mondiali di Sci 2021.

Lo storico impianto di risalita, che da oltre 50 anni rende accessibile una tra le cime più alte delle Dolomiti Patrimonio Unesco, è stata realizzata da Tofana srl con Leitner e lo studio di progettazione G22 Projects, attraverso un bando pubblico, che ha visto il coinvolgimento sinergico di più amministrazioni (Commissariato di Governo,  Regione Veneto,  Provincia di Belluno, Comune di Cortina), in vista di Cortina 2021.

Le nuove 47 cabine che conducono a Col Druscié (1788 m), si muovono a 6 metri al secondo e sono in grado di portare fino a 1800 persone all’ora. Inoltre è stata realizzata la stazione intermedia a Colfiere che accoglierà gli spettatori per la Coppa del Mondo nel 2020 e per i Mondiali di sci alpino nel 2021, oltre che per i giochi Olimpici invernali del 2026. Anche la stazione di partenza è completamente rinnovata. La copertura inclinata con diverse pendenze richiama visivamente al concetto di freccia, mantenendo una continuità ideale con la precedente struttura; ampie vetrate permettono una visuale aperta sulla grande piazza antistante. Un progetto architettonico e impiantistico studiato per essere  funzionale e compatibile con il paesaggio circostante.

«Abbiamo realizzato quello che avevamo promesso» spiega l’Ing. Mario Vascellari, presidente di Tofana 2021 Srl. «Abbiamo fatto in 6 mesi il lavoro di circa 1un anno, siamo riusciti a collaudare l’impianto nei tempi prefissati. Il tutto merito di un gran lavoro di squadra».

E' un importante salto di qualità strutturale. Lo sciatore. giunto a Col Druscié può sciare lungo la pista nera Col Druscié A, una delle più tecniche delle Dolomiti e recentemente ampliata a 100 m, e Col Druscié B, una pista blu ampia e adatta a tutte le tipologie di sciatori. Oppure, acquistando lo skipass o il biglietto di salita per le altre tratte disponibili, può raggiungere anche Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana di Mezzo (3244 m), lasciandosi conquistare da discese mozzafiato e panorami spettacolari magari con una sosta ristoratrice alla Capanna Ra Valles (dove fanno ottime pizze!) oppure al Masi Wine Bar “Al Druscié” o al Ristorante Col Druscié 1778. Non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Ma le novità per Cortina non finiscono qui: è stata inaugurato anche il nuovo tracciato Lino Lacedelli, una variante di 1.5 km della pista Cinque Torri dedicata al grande alpinista che conquistò il K2 nel 1954, nonché primo presidente della società Impianti Averau.

Presente al battesimo anche il campione Kristian Ghedina oggi ambassador dei Mondiali 2021con Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021e numerose altre autorità e con la commossa partecipazione della famiglia di Lino, tra cui la figlia Alberta Lacedelli, che ha "piantato" il cartello della pista dedicata al padre. La pista Lacedelli consente l'allenamento agonistico, è completamente attrezzata e pensata per le qualificazioni alle gare e per il training degli atleti anche oltre i Mondiali di sci alpino 2021. Il tracciato, con quasi 300 metri di dislivello, presenta pendenze al di sotto del 40% ad eccezione di alcuni tratti più ripidi.  Nel panorama mozzafiato delle Cinque Torri è un gioiello tra i gioielli. Uno dei must per le Olimpiadi Milano - Cortina 2026.

info: www.freccianelcielo.com


Autore: Corona Perer

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