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Cortina2021, prossimo obiettivo le Olimpiadi del 2026

Un business in termini di immagine nello scenario magnifico delle Dolomiti Patrimonio Unesco

Cortina2021, lo show bianco partito tra enormi inceretezze, va in archivio. E' stato spettacolo ed emozione con il passaggio delle frecci tricolori su Cortina.
Il lavoro febbrile non si è mai fermato e nessuno ha mai dubitato che fosse possibile andare avanti e nonostante mancasse la componente più importante (il pubblico) è stato possibile dimostrare ugualmente che Cortina2021 sarebbe stato un business d'immagine.
Nonostante l'edizione ridotta l'indotto è stato ugualmente importante. Tra addetti ai lavori, volontari e membri delle federazioni nazionali  3.500 addetti di cui 450 impegnati sulle piste. La copertura mediatica in tv è stata assicurata dalla Rai con 140 telecamere  per soddisfare un potenziale di oltre 500 milioni di telespettatori.
Cortina d'Ampezzo si era preparata ai mondiali  ammodernando gli impianti e dotandosi della nuova "freccia del cielo" inaugurata ne gennaio 2020 e poco dopo chiusa per pandemia. Ma gli Ampezzani hanno dimostrato tenacia, fiducia e lungimiranza.
22 febbraio 2021

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Cortina ha una Freccia del Cielo tutta nuova

E una nuova pista ricorda Lino Lacedelli

(Cortina d'Ampezzo 13 gennaio 2020 - Corona Perer) - Inaugurata la nuova cabinovia della storica e famosa Tofana – Freccia nel Cielo alla presenza di numerose autorità e del Ministro D'Incà. Un evento per il mondo dello sci alpino, e non solo, in uno dei palcoscenici più attesi dei Mondiali di Sci 2021.

Lo storico impianto di risalita, che da oltre 50 anni rende accessibile una tra le cime più alte delle Dolomiti Patrimonio Unesco, è stata realizzata da Tofana srl con Leitner e lo studio di progettazione G22 Projects, attraverso un bando pubblico, che ha visto il coinvolgimento sinergico di più amministrazioni (Commissariato di Governo,  Regione Veneto,  Provincia di Belluno, Comune di Cortina), in vista di Cortina 2021.

Alessandro Benetton soddisfatto ha dichiarato: "Non esiste un posto del mondo più bello di questo".

Le nuove 47 cabine che conducono a Col Druscié (1788 m), si muovono a 6 metri al secondo e sono in grado di portare fino a 1800 persone all’ora. Inoltre è stata realizzata la stazione intermedia a Colfiere che accoglierà gli spettatori per la Coppa del Mondo nel 2020 e per i Mondiali di sci alpino nel 2021, oltre che per i giochi Olimpici invernali del 2026.

Anche la stazione di partenza è completamente rinnovata. La copertura inclinata con diverse pendenze richiama visivamente al concetto di freccia, mantenendo una continuità ideale con la precedente struttura; ampie vetrate permettono una visuale aperta sulla grande piazza antistante. Un progetto architettonico e impiantistico studiato per essere  funzionale e compatibile con il paesaggio circostante.

E' un importante salto di qualità strutturale. Lo sciatore. giunto a Col Druscié può sciare lungo la pista nera Col Druscié A, una delle più tecniche delle Dolomiti e recentemente ampliata a 100 m, e Col Druscié B, una pista blu ampia e adatta a tutte le tipologie di sciatori.

Acquistando lo skipass o il biglietto di salita per le altre tratte disponibili, può raggiungere anche Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana di Mezzo (3244 m), lasciandosi conquistare da discese mozzafiato e panorami spettacolari magari con una sosta ristoratrice alla Capanna Ra Valles (dove fanno ottime pizze!) oppure al Masi Wine Bar “Al Druscié” o al Ristorante Col Druscié 1778. Non c'è che l'imbarazzo della scelta.

«Abbiamo realizzato quello che avevamo promesso» spiega l’Ing. Mario Vascellari, presidente di Tofana 2021 Srl. «Abbiamo fatto in 6 mesi il lavoro di circa 1un anno, siamo riusciti a collaudare l’impianto nei tempi prefissati. Il tutto merito di un gran lavoro di squadra».

 

Ma le novità per Cortina non finiscono qui: è stata inaugurato anche il nuovo tracciato Lino Lacedelli, una variante di 1.5 km della pista Cinque Torri dedicata al grande alpinista che conquistò il K2 nel 1954, nonché primo presidente della società Impianti Averau.

Presente al battesimo anche il campione Kristian Ghedina oggi ambassador dei Mondiali 2021con Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021e numerose altre autorità e con la commossa partecipazione della famiglia di Lino, tra cui la figlia Alberta Lacedelli, che ha "piantato" il cartello della pista dedicata al padre. La pista Lacedelli consente l'allenamento agonistico, è completamente attrezzata e pensata per le qualificazioni alle gare e per il training degli atleti anche oltre i Mondiali di sci alpino 2021.

 

Il tracciato, con quasi 300 metri di dislivello, presenta pendenze al di sotto del 40% ad eccezione di alcuni tratti più ripidi.  Nel panorama mozzafiato delle Cinque Torri è un gioiello tra i gioielli. Uno dei must per le Olimpiadi Milano - Cortina 2026.

Ma la Freccia del Cielo sarà utile anche per salire in estate verso le vette, magari per un apertivo oppure per fare yoga in vetta. Le idee non mancano e sono tutte interessanti.

info: www.freccianelcielo.com

 

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