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Inaugurata la nuova Tofana-Freccia del Cielo

Aperta anche la nuova pista intitolata a Lacedelli

Inaugurata la nuova cabinovia della storica e famosa Tofana – Freccia nel Cielo alla presenza di numerose autorità e del Ministro D'Incà. Un evento per il mondo dello sci alpino, e non solo, in uno dei palcoscenici più attesi dei Mondiali di Sci 2021.

Lo storico impianto di risalita, che da oltre 50 anni rende accessibile una tra le cime più alte delle Dolomiti Patrimonio Unesco, è stata realizzata da Tofana srl con Leitner e lo studio di progettazione G22 Projects, attraverso un bando pubblico, che ha visto il coinvolgimento sinergico di più amministrazioni (Commissariato di Governo,  Regione Veneto,  Provincia di Belluno, Comune di Cortina), in vista di Cortina 2021.

Le nuove 47 cabine che conducono a Col Druscié (1788 m), si muovono a 6 metri al secondo e sono in grado di portare fino a 1800 persone all’ora. Inoltre è stata realizzata la stazione intermedia a Colfiere che accoglierà gli spettatori per la Coppa del Mondo nel 2020 e per i Mondiali di sci alpino nel 2021, oltre che per i giochi Olimpici invernali del 2026. Anche la stazione di partenza è completamente rinnovata. La copertura inclinata con diverse pendenze richiama visivamente al concetto di freccia, mantenendo una continuità ideale con la precedente struttura; ampie vetrate permettono una visuale aperta sulla grande piazza antistante. Un progetto architettonico e impiantistico studiato per essere  funzionale e compatibile con il paesaggio circostante.

«Abbiamo realizzato quello che avevamo promesso» spiega l’Ing. Mario Vascellari, presidente di Tofana 2021 Srl. «Abbiamo fatto in 6 mesi il lavoro di circa 1un anno, siamo riusciti a collaudare l’impianto nei tempi prefissati. Il tutto merito di un gran lavoro di squadra».

E' un importante salto di qualità strutturale. Lo sciatore. giunto a Col Druscié può sciare lungo la pista nera Col Druscié A, una delle più tecniche delle Dolomiti e recentemente ampliata a 100 m, e Col Druscié B, una pista blu ampia e adatta a tutte le tipologie di sciatori. Oppure, acquistando lo skipass o il biglietto di salita per le altre tratte disponibili, può raggiungere anche Ra Valles (2470 m) e Cima Tofana di Mezzo (3244 m), lasciandosi conquistare da discese mozzafiato e panorami spettacolari magari con una sosta ristoratrice alla Capanna Ra Valles (dove fanno ottime pizze!) oppure al Masi Wine Bar “Al Druscié” o al Ristorante Col Druscié 1778. Non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Ma le novità per Cortina non finiscono qui: è stata inaugurato anche il nuovo tracciato Lino Lacedelli, una variante di 1.5 km della pista Cinque Torri dedicata al grande alpinista che conquistò il K2 nel 1954, nonché primo presidente della società Impianti Averau.

Presente al battesimo anche il campione Kristian Ghedina oggi ambassador dei Mondiali 2021con Alessandro Benetton, presidente della Fondazione Cortina 2021e numerose altre autorità e con la commossa partecipazione della famiglia di Lino, tra cui la figlia Alberta Lacedelli, che ha "piantato" il cartello della pista dedicata al padre.

La pista Lacedelli consente l'allenamento agonistico, è completamente attrezzata e pensata per le qualificazioni alle gare e per il training degli atleti anche oltre i Mondiali di sci alpino 2021. Il tracciato, con quasi 300 metri di dislivello, presenta pendenze al di sotto del 40% ad eccezione di alcuni tratti più ripidi.  Nel panorama mozzafiato delle Cinque Torri è un gioiello tra i gioielli.

E per Cortina entrambe le inaugurazioni hanno dimostrato la vitalità della destinazione, il suo straordinario appeal, ma soprattutto l'entusiasmo e lo slancio degli operatori locali, accessori questi ultimi che non hanno prezzo in vista delle importanti dati del 2021 (dietro l'angolo) e delle Olimpiadi Milano - Cortina 2026.

 

info: www.freccianelcielo.com


Autore: Corona Perer

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