Arte, Cultura & Spettacoli

Possagno celebra Canova e George Washington

Anteprime - Il capolavoro mancato durò solo 10 anni

Nel 1816 il Parlamento di Raleigh, nella Carolina del Nord, incaricò Thomas Jefferson di individuare lo scultore più adatto a realizzare una statua, a figura intera, di George Washington da collocare nella sala del Senato. A Jefferson fu chiaro che nessuno scultore americano poteva essere all’altezza dell’incarico, e per questo propose il nome di Antonio Canova, uno degli artisti europei più celebrati.

Per Canova, nato a Possagno nel 1757 e nel pieno della sua carriera, figlio di uno scalpellino che aveva fatto il suo apprendistato a Venezia, ma poi si era trasferito a Roma, dove poteva attingere a quello stile classico che solo l'Urbe dispensava a piene mani, era stata la conferma di essere entrato tra i grandi.

Vicino alle teorie neoclassiche di Winckelmann e Mengs, Canova aveva tra i suoi committenti gli Asburgo e i Borbone, Napoleone, e il melieu della nobiltà. Tra le sue opere più note si ricordano Amore e Psiche, Teseo sul Minotauro, Adone e Venere, Ebe, Le tre Grazie, il Monumento funerario a Maria Cristina d'Austria e Paolina Borghese.

Il compito che gli giungeva dalla lontana Carolina parve subito suggestivo: lo scultore ritenuto il massimo esponente del Neoclassicismo in scultura e soprannominato per questo «il nuovo Fidia», Washington era un modello, un eroe romantico. Ai suoi occhi era stato un evento eccezionale l'aver rinunciato al potere in nome di un ideale di libertà. Un gesto quasi artistico e comunque grandioso. Accettò.

L'artista veneto riteneva  “Washington un galantuomo” e rappresentò il primo Presidente degli Americani nelle vesti di un condottiero romano, mentre sta scrivendo la rinuncia al terzo mandato da Presidente degli Stati Uniti. L’opera arrivò nel Campidoglio di Raleigh nel 1821 e fu subito un gran successo. Purtroppo era destinata a durare poco: dieci anni dopo andò persa nell'incendio divampato nel palazzo del Parlamento. Rimase solo polvere.

Una mostra a Possagno ricostruisce la storia di quel capolavoro grazie ad una collaborazione con la Frick Collection: "Canova  George Washington" celebra i 200 anni di questa singolare storia, e partendo dal modello preparatorio in gesso a grandezza naturale, porta nella Gypsotheca e Museo Antonio Canova, porta anche quattro modellini preparatori, busti e ritratti del presidente americano, gli schizzi e la corrispondenza di questa importante committenza.

La mostra è curata da Mario Guderzo in collaborazione con Xavier F. Salomon, Chief Curator della Frick Collection.
 

 

CANOVA GEORGE WASHINGTON
Gypsotheca e Museo Antonio Canova - Possagno (Tv)
11 Novembre 2018 - 28 Aprile 2019
Gypsotheca e Museo Antonio Canova
www.museocanova.it

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