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Cyberbullismo: scuola e famiglia luoghi della lotta

Grazie ad investimenti speciali per le scuole, progetti rivolti a studenti

Istituzioni, scuola e famiglie, ipossono contrastare i fenomeni di cyberbullismo, ma devono lottare insieme. Per questo serve un'eduzazione all'utilizzo consapevole della rete.

E' questo l'obiettivo del bando “Educazione civica digitale per abitare la rete e contrastare il cyberbullismo” che attiva in Trentino (grazie ad un investimento di 157.000 euro) una serie di progetti, rivolti a studenti e genitori, da inserire nella programmazione educativa degli istituti scolastici e formativi provinciali. La finalità principale è quella di fornire strumenti ed opportunità utili a diventare consumatori critici, ma anche produttori di contenuti digitali.

Si tratta del terzo bando sulla formazione di studenti, docenti e genitori sul tema della cittadinanza digitale. Il primo “Abitare la rete per la cittadinanza digitale” nell'anno scolastico 2016/17 ha visto il coinvolgimento di 42 scuole e la realizzazione di 160 percorsi di formazione. Il secondo, “E-ducare alla Rete per la cittadinanza digitale e per contrastare il cyberbullismo” nell'anno 2017/18 ha visto l'adesione di 59 scuole, con la realizzazione di 292 percorsi di formazione.

Il nuovo bando  è rivolto a studenti, genitori e docenti per un massimo di 490 percorsi e 70 istituti scolastici e vede il coinvolgimento di circa 15 professionisti del territorio tra psicologi, pedagogisti e consulenti, che condurranno la formazione affiancati dai docenti di ruolo favorendo così una ricaduta di competenze che gli insegnanti potranno spendere in modo autonomo nella scuola.

Gli obiettivi principali del bando sono: il contrasto al cyberbullismo; utilizzo consapevole dei social network e sicurezza in Rete; elaborazione del curriculum d’istituto in un’ottica di cittadinanza digitale; elaborazione di Policy per l’uso delle tecnologie a scuola (PUA, Politiche di uso accettabile delle tecnologie e della Rete a scuola).

In sintesi le scuole devono promuovere la consapevolezza nell’uso della rete da parte di studenti, docenti e genitori, oltre a favorire sinergie sul territorio stimolando gli istituti scolastici a sentirsi parte attiva di un sistema più ampio e coinvolgere le consulte dei genitori sui temi proposti dal bando.
info: www.provincia.tn.it

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