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Boris Johnson: ''Primo atto: chiudiamo''

Made in Brexit di Margherita Vitagliano

Son partita per le ferie estive che c'era ancora Theresa, torno che c'è Boris. Il bello è che son partita che il Parlamento, cuore della democrazia inglese, era aperto e funzionava. Torno che è chiuso.

Come andrà? E chi lo sa. Qui si vive giorno per giorno, specie noi che siamo stranieri. Le ultime novità di questo signore che sembra più simpatico che intelligemte, ma ricorda (chissà perchè poi) Churchill, è che Westminster potrebbe chiudere.

Proprio così: 5 settimane per scongiurare il rischio di un rinvio della Brexit, fissata per il 31 ottobre. A rivelarlo è stata la stampa: dal 9 settembre, ferie forzate. Questo ovviamente sarebbe un trucco per  impedire ai parlamentari di forzare un ulteriore rinvio.

Indiscrezioni, che però dicono una novità: il governo diventa creativo, la situazione è sempre delicata, ma le soluzioni diventano effervescenti. Come il Premier del quale è noto l'umorismo. Boris Johnson sorride sempre e sembra un ottimista ma non basta a fugare i nostri dubbi di stranieri che di colpo son diventati ancora più stranieri.

Boris, una domanda: se si può fare, glielo facciamo sapere anche a Mattarella?


Autore: Margherita Vitagliano

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