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Lacrime da premier

di Margherita Vitagliano

Piange e dice "Ho fatto quel che ho potuto per il mio paese". Io ci credo. Sono stati mesi duri per lei. Qualche mese fa il leader dei laburisti Jeremy Corbyn aveva definito Theresa May "stupida donna". Lei in stile "english" ha trattato, lanciato accorati appelli, si è sottoposta al verdetto, infine ha perso. L'accordo di Bruxelles, il migliore possibile a suo dire è stato bocciato.

C'è stato un giorno in cui tutti i quotidiani avevano in prima pagina il primo ministro inglese Theresa May. La  foto non poteva non essere che una: il momento in cui piange, purtroppo non si sono resi conto che non hanno messo in prima pagina il primo ministro piangente, ma hanno messo in prima pagina una donna. Una donna, con le sue emozioni. Ho pensato: "Non c'è niente di bello nel vedere una donna piangere, non credo sia lei a doversi vergognare siete voi a doverlo fare".

Purtroppo i fatti sono altri, vi rendete conto che nonostante i suoi sforzi  dopo quasi tre anni non è riuscita a mettere d'accordo la sua gente? La colpa non è sua è della presunzione che regna sovrana. Non è facile lottare contro questo popolo e se non ci sei riuscita tu che sei inglese, cara Theresa, figurati io!

Cara Theresa come capisco, tutti gli sforzi fatti per cercare di essere accettata, capisco tutta la tua buona volontà . Quando nel 2016 sei diventata primo ministro, la tua foto in prima pagina era di una donna forte, vigorosa piena di idee e speranze ma sopratutto sorridente, orgogliosa e pronta a mettere l'anima per la propria patria. Purtroppo non è servito a niente c'è sempre qualcuno pronto ad accoltellarti  anche solo con una parola, talmente potente e non resta che piangere dal dolore. Le ferite si rimargineranno e capirai che non sei tu quella sbagliata, solo loro a non meritarti.

Forse hanno fatto finta di non capire, tranquilla non sai quante volte mi è capitato. A loro piace vederti imbarazzata, a loro piace metterti in difficoltà, e farti sentire inferiore, anche se hanno capito benissimo cosa stai dicendo, fa parte del gioco e anche se è difficile e fa male dopo un po' impari le regole, diventi forte e inizi a giocare anche tu. Ma attenzione non gli piace perdere, e faranno di tutto per ostacolarti e a volte il gioco diventa sporco, hanno armi potenti, tra cui  " il sorriso falso"  che  ho imparato a conoscere bene con il tempo, quello è il più pericoloso, perché avresti voglia di prenderli a schiaffi, ma non puoi, perché, la regola principale di questo gioco è di essere educato e rispettoso per il prossimo, almeno in apparenza.

Sono abilissimi a rigirarti con le parole e sorrisini, ma arriverà il giorno che inizierai a giocare anche tu come loro, perché' ne vale la tua sopravvivenza.  Fortunatamente non a tutti piace questo gioco, e allora piangi, liberati e continua a piangere fino a non averne più la forza per farlo, e dopo riprenditi la tua vita, goditi il sole e la bella gente, sono persone rare ma si trovano.

Mi accorgo che c'è una rete sotterranea di violenza e odio, verso cosa non capisco. I tanto decantati British-values sembrano  crollati. Ma una cosa a favore di Theresa May, voglio dirla: è stata la "stupida donna" a cercare di riparare e a portare avanti il disastro di Brexit, creato da un uomo che con la coda tra le gambe è scappato lasciando il caos. Ho potuto apprezzare una donna con attributi maschili, capace di metterci la faccia.


Autore: Margherita Vitagliano

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