Scienza, Ambiente & Salute

Mobilità: a Bolzano si punta sull'idrogeno

L'Alto Adige prosegue negli investimenti

Il bus a idrogeno e batterie a Bolzano circola da tempo. Lungo 12 metri e largo 2,55 metri, "Solaris Urbino 12 hydrogen" ha 29 posti a sedere e una capienza passeggeri complessiva di 87 persone con un'autonomia di percorrenza di 350 chilometri. E' stata installata presso la stazione delle autocorriere di Bolzano una nuova colonnina di ricarica veloce per i bus elettrici. Il posizionamento è in un punto strategico della città e consentirà di ricaricare i bus elettrici in maniera rapida e veloce rendendo più efficiente il servizio di trasporto pubblico urbano. La capacità di carica della stazione è pari a 300 Kilowatt (kW).

Per ridurre l'impatto del traffico sull'ambiente, la Provincia di Bolzano punta sulla mobilità elettrica ma investe anche sull'idrogeno.

La Giunta provinciale ha infatti  approvato un Masterplan su politiche energetiche e mobilità. Il piano punta allo stoccaggio dell'energia elettrica ricavata in modo sostenibile con l'idrogeno, utilizzandola per la mobilità sostenibile e l'efficienza energetica.

Il Team H2 ha collaborato, insieme ai Dipartimento mobilità e ambiente, il centro idrogeno IIT, la società Autostrada del Brennero A22, Alperia, l'Eurac ed in stretta collaborazione con l'Euregio, ad un lavoro, durato sei mesi, per la stesura di un nuovo piano generale sull'idrogeno. Esso dovrebbe aiutare a raggiungere gli obiettivi climatici, ma anche a rendere sostenibile l'industria energetica e la mobilità dell'Alto Adige investendo in innovazione.

Il piano generale per l'idrogeno garantisce un volume finanziario stato stimato di circa due miliardi di Euro. Tuttavia, il denaro non proviene dal bilancio statale come fondi aggiuntivi, ma viene calcolato dai risparmi nell'acquisto di combustibili fossili, dal cofinanziamento dell'UE e dagli investimenti delle organizzazioni partner.

 

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