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Mobilità green: il futuro abita qui

L'Alto Adige prosegue negli investimenti. Incentivi anche alle aziende

Il primo di 12 bus elettrici, a idrogeno e batterie, per il trasporto pubblico locale è stato testato a Bolzano. Lungo 12 metri e largo 2,55 metri, "Solaris Urbino 12 hydrogen" ha 29 posti a sedere e una capienza passeggeri complessiva di 87 persone con un'autonomia di percorrenza di 350 chilometri. I nuovi bus elettrici, che saranno gestiti da Sasa, dovrebbero entrare in servizio alla fine del 2020.

Per altri diciotto bus sarà bandita una gara con consegna prevista anche per fine 2020. L'investimento del dipartimento mobilità della Provincia per l'acquisto dei nuovi mezzi ad emissioni zero ha ottenuto il cofinanziamento europeo del 30% tramite il progetto "Jive".

E non è tutto: nei prossimi 3 anni le aziende che puntano sulla mobilità elettrica potranno contare sul sostegno della Provincia. Per ridurre l'impatto del traffico sull'ambiente, la Provincia di Bolzano punta sulla mobilità elettrica fornendo incentivi e agevolazioni per quelle aziende che decidono di acquistare veicoli alimentati ad energia e stazioni di ricarica. Sono previsti contributi per l'acquisto e il leasing di bici-cargo, moto e auto elettriche, a idrogeno (fino a 2.000 euro) o ibride plug-in (fino a 1.000 euro), nonchè per stazioni di ricarica. Per scuole guida e taxi le sovvenzioni sono raddoppiate.

Le domande di contributo potranno essere presentate da inizio 2020, ad oggi sono state 586 le richieste di sostegno avanzate dalle aziende, per un investimento totale da parte della Provincia di poco superiore al milione di euro.

"La promozione della mobilità sostenibile nella legge di bilancio è un passo per la creazione di un Brenner-Green Corridor" afferma l'assessore alla mobilità Daniel Alfreider.

Lo prevede anche la legge finanziaria che ha compiuto un passo verso l'introduzione di sistemi di propulsione alternativi nei settori della mobilità. Entro ottobre 2020 deve essere elaborata una proposta per la transizione ecologica e ridefinire le esenzioni per il trasporto di merci a partire dal 2021.Un'ulteriore disposizione della nuova legge sul bilancio stabilisce inoltre che in futuro le istituzioni pubbliche saranno tenute ad acquistare il 50% dei nuovi acquisti con tecnologie di propulsione alternative al momento del rinnovo del parco veicoli.

"Si tratta di un passo in avanti per adottare soluzioni innovative nel campo del traffico di transito sul corridoio del Brennero e per incentivare la decarbonizzazione dei trasporti. L'obiettivo è creare un moderno green corridor sul Brennero" aggiunge Alfreider

Con la costruzione di un'efficiente infrastruttura di rifornimento sia per la mobilità pubblica sostenibile  sull'asse del Brennero l'Alto Adige si vuole svolgere un ruolo pionieristico in questo settore.

E' stata installata presso la stazione delle autocorriere di Bolzano, e attualmente è nella fase di test, la nuova colonnina di ricarica veloce per i bus elettrici. Il posizionamento è in un punto strategico della città e consentirà di ricaricare i bus elettrici in maniera rapida e veloce rendendo più efficiente il servizio di trasporto pubblico urbano. La capacità di carica della stazione è pari a 300 Kilowatt (kW), l'investimento per l'acquisto è stato di 150.000 euro.

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