Scienza, Ambiente & Salute

Earth Day il 22 aprile 2020

Dobbiamo difendere l'unica casa che possediamo tutti

L'Italia e il Messico annunciano nuovi piani educativi come ​​risposta alla crescente crisi climatica e ambientale. I due paesi  si sono impegnati a rafforzare l'educazione ambientale e climatica per fornire alla nuova generazione le conoscenze, la consapevolezza e le competenze necessarie per affrontare le sfide emergenti del XXI secolo.
I due paesi hanno proposto che l’Earth Day - 22 aprile 2020 - diventi parte di una serie di appuntamenti in cui le nazioni aderenti al progetto possano annunciare maggiori ambizioni sull'educazione al clima e all'ambiente. Lo scopo è ottenere che una massa critica di paesi si impegni nell'agenda sull'educazione ambientale e climatica  entro la conferenza delle Nazioni Unite sul Clima (COP26), che si terrà a Glasgow nel Regno Unito nel novembre 2020.

La sostenibilità  è un imperativo etico ed ognuno dovrebbe indirizzare le proprie azioni con più prudente attenzione per le loro conseguenze sull’ambiente”. Ecco qualche buona abitudine che nel quotidiano può aiutarci ad usare meglio le risorse di cui siamo in possesso. Sono sciocchezze, ma fanno la differenza:

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. d'inverno tenere temperature medie e indossare un maglione in più
6. ridurre gli spifferi e ottimizzare il calore
7. raccogliere l'acqua piovana per le piante, fare attenzione e recuperare quella che usiamo per lavare la verdura
8. fare attenzione ai rifiuti e alla raccolta differenziata
9. chiedersi sempre come posso riutilizzare ciò che sto per ...buttare via
10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Sul tema interviene anche il Consiglio Nazionale Geologi. In occasione dei cinquant’anni della Giornata Mondiale della Terra, istituita per la prima volta nel 1970, per celebrare l’ambiente e per salvaguardare il pianeta indicano una direzione: puntare sulle fonti rinnovabili e su azioni quotidiane

“Non sprecare l’acqua che è la risorsa più preziosa a nostra disposizione, evitare gli sprechi alimentari, aumentare l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabile e incrementare la raccolta differenziata riducendo le emissioni di anidride carbonica”.

“Il tema della 50esima edizione è ‘l’azione per il clima’, ciascuno di noi può contribuire con piccole azioni quotidiane, specie in questo momento di emergenza sanitaria che stiamo attraversando in tutto il mondo” afferma Domenico Angelone, Tesoriere del Consiglio Nazionale dei Geologi.

“Quest’anno sarà un anniversario particolare, non potremo scendere nelle piazze a manifestare contro i cambiamenti climatici né potremo andare nelle scuole a coinvolgere migliaia di studenti. Per questo motivo, adesso più che mai, dobbiamo dare particolare importanza ai gesti che ciascuno di noi può mettere in atto nella vita di tutti i giorni per mitigare i rischi della crisi ambientale” dichiara Angelone che ricorda come gli esperti stiano studiando la possibile correlazione tra l’inquinamento atmosferico, soprattutto da particolato fine (PM) e l’impatto della pandemia Covid-19 nel nostro Paese che ha colpito in particolar modo la pianura padana, una delle aree geografiche più inquinate d’Europa.

Tra le azioni da mettere in campo, è sicuramente necessario aumentare l’uso delle rinnovabili, come il settore geotermico, l’eolico, il solare e l’idroelettrico. Nel 2020, le fonti di energia pulita dovrebbero arrivare a coprire circa il 42 per cento del fabbisogno energetico determinando un’importante diminuzione delle fonti fossili.

 


Autore: Angela Pagani

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