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Earth Day, è ora di fare un vero risparmio energetico

Terra, l'unica casa che possediamo tutti

L'emergenza climatica il tema del risparmio energetico, la sostenibilità  sono ormai entrati tra le parole che usiamo tutti i giorni. Il 22 aprile ricorre l’Earth Day, giornata istituita nel 1969 dall’ONU per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Da cosa potremmo partire per fare qualcosa di concreto? Dai nostri comportamenti a partire dalla borsa della spesa: acquistando cibi di stagione, con imballaggi riciclabili, meglio se non confezionati e soprattutto sufficienti al nostro piccolo fabbisogno, perchè lo spreco di cibo è ancora troppo ed è insopportabile.

Il food waste è  una problematica sempre più nominata quando si parla di salvaguardia dell’ambiente e purtroppo non è vincolata alle sole mura domestiche. TheFork - piattaforma per la prenotazione del ristorante online - ha intervistato i suoi utenti per comprendere quali siano le abitudini sostenibili legate al cibo che hanno sviluppato o coltivato nell’ultimo anno e soprattutto il loro punto di vista circa gli sprechi alimentari.

Secondo la ricerca “Metronomo” condotta da METRO con il supporto del Bocconi Green Economy Observatory, i ristoranti italiani dichiarano di buttare tra i 2 e i 5 sacchi da 220 litri di scarti alimentari. Media che cresce se si fa riferimento all’intero continente: lo studio “Love food, reduce waste” dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche rivela che l'industria alimentare produce 10,5 milioni di tonnellate di spreco alimentare (pari a 21 kg a persona) ogni anno in Europa. Il cibo viene sprecato anche nelle case: secondo il Food Waste Index Report 2021 pubblicato dall’ONU e in particolare dall’UNEP (United Nations Environment Programme) la quantità maggiore di spreco alimentare avviene nelle abitazioni private, nelle quali viene buttato circa l’11% di tutto il cibo acquistato. Tradotto in chilogrammi parliamo di 74 kg per abitante di scarti l’anno.

Il report fornisce anche un’indicazione circa l’impatto ambientale di questo fenomeno: si stima che le emissioni associate agli sprechi alimentari rappresentino dall’8% al 10% del totale dei gas serra.

Ma dobbiamo anche introdurre qualche buona abitudine: potrà aiutarci ad usare meglio le risorse di cui siamo in possesso.

Sono sciocchezze, ma fanno la differenza:

1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l'aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l'acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
5. d'inverno tenere temperature medie e indossare un maglione in più
6. ridurre gli spifferi e ottimizzare il calore
7. raccogliere l'acqua piovana per le piante, fare attenzione e recuperare quella che usiamo per lavare la verdura
8. fare attenzione ai rifiuti e alla raccolta differenziata
9. chiedersi sempre come posso riutilizzare ciò che sto per ...buttare via
10. utilizzare l'automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.


Autore: Segreteria di Redazione

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