Scienza, Ambiente & Salute

Earth day 2018

Spegnete le luci, please

Domenica 22 aprile 2018, Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite, un evento di sensibilizzazione che ogni anno riscuote grande successo. Obiettivo: promuovere nuovi stili di vita sostenibili. Giunta quest'anno alla 48ª edizione rappresenta il momento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta più impattante al mondo, che mobilita ogni anno oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell’ONU.

Non mancano le iniziative di protesta. Le Mamme No Pfas e Genitori Attivi Zone Contaminate, Acqua Bene Comune Libera dai Pfas, Rete Gas Vicentina, Cillsa, Climate Defense Units, Medici ISDE, Medicina Democratica, Legambiente, Greenpeace e tutti i comitati/gruppi delle province contaminate del Veneto organizzano oggi - proprio nel Giorno Mondiale della Terra - un sit-in di fronte alla fabbrica Miteni divenuta simbolo del disastro ambientale per il più grande inquinamento dell'acqua nella storia d'Europa - l'inquinamento da PFAS. Ci saranno le associazioni, i comitati, i gruppi, i movimenti che stanno lottando per la difesa dei territori e per il riconoscimento di  'crimine ambientale'. Attesi ospiti, associazioni, gruppi, comitati, movimenti da tutta la Regione, da varie parti d'Italia, e non solo.

In questa giornata si mobilitano anche i geologi. Il loro allarme è già stato lanciato: il 75 per cento del suolo sul pianeta è fortemente degradato ed entro il 2050 la percentuale potrebbe raggiungere il 95 per cento costringendo 4 miliardi di persone a vivere in terre prive d’acqua. I dati emergono dal primo rapporto mondiale sul degrado del suolo condotto da Ipbes, la “piattaforma intergovernativa scientifico-politica sulla biodiversità e i servizi ecosistemici” avviata nel 2012 dall’Unep, il programma delle Nazioni Unite per l’ambiente. Un fenomeno preoccupante di cui dobbiamo tener conto anche (e non soltanto) nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale della Terra per evidenziare l’importanza delle risorse naturali alla base della sopravvivenza sul pianeta.

“Le cause sono ovviamente tutte da ricercare nell’attività antropica dove l’uomo crea e distrugge allo stesso tempo” dichiara Francesco Peduto, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. “Ormai le criticità riguardano ampie fasce della superficie terrestre, caratterizzata da una gestione non sostenibile che, in alcuni casi, ha raggiunto dei punti di non ritorno. Non a caso, l’obiettivo 15 dell’Agenda 2030 dell’Onu è quello di proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre” conclude il Presidente CNG.

Ad aumentare significativamente il ritmo di erosione del suolo è la deforestazione che è responsabile del rilascio di gran parte delle emissioni di gas a effetto serra nell'atmosfera. La distruzione delle foreste da parte dell’uomo avrebbe molteplici conseguenze negative: innanzitutto una drastica riduzione di assorbimento di anidride carbonica; repentini e continui cambiamenti climatici; una perdita della biodiversità ed estinzione di numerose specie vegetali e animali oltre che un considerevole aumento dei rischi idrogeologici.

In Italia il Villaggio per la Terra si svolgerà a Roma dal 21 al 25 aprile presso Villa Borghese e la Terrazza del Pincio. Cinque giornate di iniziative dedicate alla tutela del Pianeta con un focus particolare sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e 17 piazze multimediali dedicate ai singoli obiettivi con talk, laboratori, mostre ed eventi. Nelle edizioni passate il Villaggio per la Terra è stato protagonista di momenti di straordinaria importanza tra i quali l’eccezionale visita di Papa Francesco e il collegamento con il Palazzo di Vetro di New York per la ratifica dello storico accordo sul Clima voluto dal Segretario Generale dell'ONU Ban Ki Moon proprio nel giorno della Terra.

Le iniziative sono tante. L'invito è a mettere in atto tutti quegli accorgimenti che vanno nel segno del risparmio energetico e producono rispetto verso il Pianeta. In Piemonte a Pinerolo, provincia di Torino, sarà il parco monumentale del Castello di Miradolo a rilanciare i valori "naturali" di questa giornata che sarà dedicata dalla Fondazione Cosso alle famiglie con attività creativa ispirata agli alberi (letture e racconti sui giganti verdi del Parco) e passeggiate per stimolare i 5 sensi e vivere un'insolita esperienza di scoperta della natura e riflettere sul tema dell'ambiente per imparare a dare nuove destinazioni d'uso agli oggetti quotidiani e vivere in modo sostenibile.
                             


Autore: Angela Pagani

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