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La nuova moda delle case sugli alberi

Gli alberi sono l’estremo sforzo della terra per parlare al cielo (Tagore)

In un verso del poeta e filosofo bengalese Rabindranath Tagore si legge: "Gli alberi sono l’estremo sforzo della terra per parlare al cielo”. Viene quindi da chiedersi se la proposta che a livello di marketing turistico prende sempre più piede, ovvero costruire sugli alberi, non sia violare una energia spirituale profonda come quella che viene donata dalle piante e quindi se non sia una aggressione. Questo vale ovunque: dai boschi della Valle di Fiemme ai palmeti di Tozeur in Tunisia (nelle foto di questa pagina) all' Hotel Diar Abou Habibi. Suite di lusso non c'è di che, ma hanno senso?

La  tendenza a proporre e costruire case turistiche sugli alberi sembra un'idea che incontra strada spianata, non ci sono critiche vistose, ma dobbiamo porci la domanda se sia etico.

I beni naturali possono sempre essere a nostro uso e consumo? Non sarà che una funzione green diventa alla fine il suo esatto opposto? In realtà si è visto che nelle proposte avanzate in questi anni nelle amministrazioni comunali (Siror e Cles) i sindaci trentini, di sensibilità e appartenenza politica diversa sostanzialmente non hanno trovato da ridire.

Esiste una specifica legge nazionale che tutela le piante monumentali, quali portatrici di valori storici e culturali, paesaggistici, esseri viventi che hanno una loro età e storia. E peraltro già esistono i parchi avventura con percorsi turistici tra la vegetazione: reti, liane, funi di acciaio sopraelevate tra i tronchi o ancorate ai tronchi (qualcosa è stato fatto anche nel lariceto di Molina di Fiemme). La narrazione della proposta turistica si avvale di parole come "adrenalina", "divertimento", "brivido", "ebbrezze".

Ma questo deve indurci ad una riflessione. Indulgere al mercato e alla richiesta può portare fuori strada. Soprattutto servirebbe non dimenticare che la terra ed il creato sono beni che sì, sono stati messi a nostra disposizione, ma che tutti noi abbiamo in prestito perchè sono di tutti. Quando si parla di turismo ecosostenibile si dice anche questo e il tutto si riassume in un'unica parola: rispetto.

Il mondo animale ne ha molto più di noi, e noi, fra tutti gli animali, pecchiamo proprio su questo fronte, declinando sui nostri bisogni  il nostro essere sul mondo.
 

(foto: suite sulle palme, villaggio turistico di Tozeur - foto C.Perer)

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