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Gente di Cherso

Croazia - Cres, isola dove si parla italiano

(maggio 2022, Corona Perer) - A Cres (Cherso), la più grande isola croata, si parla italiano. E' un'isola che ha mantenuto vive le sue origini veneziane e la sua vicinanza a Trieste, oltre che la memoria di quando era italiana. E così, passeggiando sul lungomare, incontrare gli italiani di Cherso, è naturale. Ed è subito un sentirsi a casa, in un angolo di Croazia splendida, ospitale, piena di natura, sole e mare, dove stanno investendo austriaci, tedeschi e gli stessi italiani.

In una delle belle case affacciate sul porto vive Giannino da Cherso, che si firma "di Udin de Trieste". E' il prof. Giannino Ferro Casagrande, persona nota a Cherso. Un vero italiano di ascendenza asburgica che però si considera un apolide cittadino del mondo.
“Avevo anche cognome austriaco ma poi ...i me lo gà cambiado” afferma, alternando italiano a dialetto. E' persona colta, un vero intellettuale che ha fatto tanto anche per la costituzione della comunità di italiani di Cherso.  Ha trasformato la casa di famiglia (che conserva il pianoforte appartenuto a James Joyce) in un apartmani bellissimo, affacciato sul porto.

il prof. Giannino Ferro Casagrande

Nella sua magnifica libreria ci sono la Treccani, testi di musica, lettere e storia. La sua casa ha sempre la porta aperta e non c'è straniero che non possa trovare insieme a lui i motivi per una fragorosa risata o per bere un bicerin, magari di quel vino che lui stesso ha prodotto nella piccola vite dell'orticello dietro casa. “E' schifoso, lo so, ma è il mio vino”, dice con la certezza di chi sa che è bello so ciò che piace. E a lui piace incontrare la gente, aprire le sue porte, specie agli italiani che sull'isola arrivano sempre numerosi.

Parla perfetto italiano anche la direttrice del più grade hotel dell'Isola, Mirjana Rupčić, donna dallo sguardo dolce e manager attenta della struttura. Dirige una bella flotta di personale, soprattutto uomini, e lavora alla riqualificazione della struttura sorta negli anni in cui questa terra si chiamava Jugoslavia e il partito di Tito gettava lungo le coste le prime fondamenta del futuro turismo. L'hotel Kimen è però molto diverso, immerso com'è nella pineta e nella natura, attorniato da un meraviglioso parco e direttamente sul mare. Non impatta come molte strutture sorte lungo la costa istriana, e oggi eccelle in sostenibilità e filosofia green. Ha anche una achitettura di stampo razionalista molto interessante.

 

Mirjana Rupčić

"Stiamo lavorando a qualcosa di molto speciale: per non sprecare un solo centimentro del nostro parco, faremo una sky pool sul tetto" afferma entuasiasta la direttrice.

La sig.ra Antonia è conosciuta da tutti a Cherso. I turisti sanno che nella sua Konoba il Bukuleta a Loznati, a pochi chilometri da Cherso e dalla sua Marina, si gusta il migliore agnello dell'isola, dalle carni pregiate perchè le pecore si nutrono di erbe aromatiche. Il locale è semplice ma molto richiesto ed è necessario prenotare. Accanto alla Gostlina è nato un piccolo caseificio per una produzione di nicchia di ricotta e formaggi di pecora e di capra. La titolare signora Antonia manda avanti l'azienda insieme ai figli da 45 anni.

la sig.ra Antonia titolare del Bukuleta

 

Il  menù tipo al Bukuleta parte con un "brodeto" di carne d'agnello, che sarebbe un vezzo inutile chiamare consommè, è proprio un brodeto alla veneta con pastina piccola fatta in casa, ottimi gli gnocchi al gulash di agnello (leggerissimi e gustosi), ma il piatto forte della casa è l'agnello che viene servito arrosto, impanato e alla griglia accompagnato da patate e cipolla cruda e un calice di ottimo Malvasia.

Mladen e Manuela Dragoslavic vivono del loro miele. Lei ha padre italiano ed in perfetto italiano-triestino spiega che il loro miele viene prodotto in vari punti dell' Isola di Cherso. A volte si spostano arnie ed  alveari perfino in Istria. Producono il prezioso miele di salvia che va esaurito ancor prima di essere prodotto. Nel loro negozio attiguo al laboratorio c'è tutto per l'api-terapia, come il mix di polline, propoli e  miele della salvia che va assunto a piccole dosi per aumentare le difese immunitarie. E dalla cera d'api vengono anche enormi candele e saponi realizzati a mano.

Manuela Dragoslavic

 

Eduard Popov (detto Edi) è il titolare del Ristorante Riva si trova nel porticciolo di Cherso è il migliore dell'Isola. Il pesce è freschissimo. Io ho mangiato degli ottimi scampi al vapore con l'olio dell'isola particolarmente buono, un antipasto con pesce crudo e tartare di tonno e uno squisito risotto al nero di seppia accompagnato da un calice di Malvasia. Fantastico, da scegliere ad occhi chiusi. Anche per la simpatia del titolare. Il signor Edi è uomo di grande esperienza e il suo ristorante ha ormai compiuto i 60 anni di attività, mantenendo sempre grande qualità.

Eduard Popov

 

E' di origini italiane anche Irena Juric che a Beli, l'antica Caisole, accoglie i visitatori al centro di Recupero dei Grifoni. Non ama farsi fotografare, ma non si risparmia nel parlare delle meraviglie del Grifone, uccello spazzino che nidifica a Cherso.
Si vede che è innamorata del suo mestiere.

Daria Martinčić

Daria Martinčić incanta con le storie di Kvarner il grifone che durante il lockdown nel 2020 si fece una lunga passeggiata lungo lo stivale italiano dimorando in città diverse sopra qualche poderoso camino. Tutto era successo per un colpo di bora che lo aveva spinto lungo per un tragitto totale di 270 km., percorsi - è stato calcolato - in sole due ore da un lato all'alto dell'Adriatico, da Cres ai dintorni di Ravenna.
Recuperato a Catanzaro allo stremo delle forze e portato in Abruzzo, dove è stato rifocillato, venne ridato ai cieli  dai colleghi italiani e partì per un altro lungo viaggio verso il Piemonte e la Francia.
Uccello ramingo, ma seguito con gps, trovò morte sulle Alpi francesi. Nel centro di Belj le strutture interattive permettono di seguire passo dopo passo il volo che ha fatto questo straordinario uccello.

Una perfetta ambasciatrice dell'isola è Marijana Eršte di Visit Cres. Marijana conduce tra le viuzze del centro e sa spiegare in perfetto italiano tutte le particolarità di un'isola che resta nel cuore per la sua vastità, i suoi infiniti e l'accoglienza della sua gente.

Marijana Eršte

Nel suo ufficio a pochi passi dal convento dei Francescani, è pronta a dare tutte le informazioni necessarie per fare un trekking, programmare una gita in barca (il modo migliore per arrivare nelle spiagge escludive dell'isola), oppure andare a visitare i dintorni di Cherso, dalla splendida Lubenizze alla ancestrale foresta di Tramuntana, con i suoi alberi maestosi, i suoi silenzi e i labirinti.

(Corona Perer, 3 maggio 2022)
 

Visit Cres

da vedere

> Centro Visitatori e Recupero Grifoni

> Primorje-Gorski Kotar County

> Hotel Kimen

foto: c.perer

ENTE NAZIONALE CROATO PER IL TURISMO


Autore: Corona Perer

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