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Innsbruck, autobus gratis per i turisti

Iniziativa per incentivare il turismo nel 2020: la Welcome Card

Quando si arriva ad Innsbruck bisogna essere pronti: un innamoramento fatale vi attende. E' città e montagna insieme, la Capitale delle Alpi, ma si respira il clima di una capitale mitteleuropea. Il turista conosce di solito dove deve arrivare: al tettuccio d'oro o alla Hofburg, ma sono tante le cose da vedere e da godere in questa bellissima città che prende il nome dal suo fiume: l'Inn.

Arrivare in città, e girarla in lungo e in largo, è facilissimo e lo sarà ancora di più nel 2020. Una nuova iniziativa è stata pensata per incentivare il turismo: ad Innsbruck, bus e tram saranno gratis per i turisti nel 2020. Il capoluogo del Land austriaco Tirolo, ha annunciato infatti una novità: la Welcome Card, che dal primo maggio del 2020 consentirà a turisti che pernottano almeno due volte in città di viaggiare gratis con tram e bus

Anche arrivare a Innbruck è facile. Consigliamo di raggiungerla comodamente  in treno con le ottime linee DB-OBB che curano da sempre la qualità. Proprio davanti alla stazione segnaliamo una sistemazione ottimale per partire alla conquista del centro: il Grand Hotel Europa dove nella magnifica stube antica, al mattino è possibile concedersi una colazione da re.

Da questo punto cittadino, basta lo snodo di due vie, la Brixnerstrasse e Meranerstrasse che evocano il vicino Tirolo storico, per ritrovarsi in Maria-Theresien-Strasse con la sua bella e affollata piazza. Al centro svetta la colonna di sant'Anna eretta nel 1704 dall'assemblea tirolese in ricordo della sventata invasione delle truppe bavaresi durante la guerra di successione spagnola, che si era scatenata nel 1703.

Nella piazza, che è il luogo dello struscio, si affacciano eleganti vetrine e pasticcerie tipiche. Con la cioccolata calda ti portano una calda coperta per sostare all'esterno anche quando fa freddo.

Una meta immancabile è il Tettuccio d'Oro, emblema di Innsbruck voluto da Massimiliano I e fatto costruire con 2.657 tegole di rame placcate d’oro. Sotto i portici della città vecchia, tanti negozi e antiche locande come la Goethe Stube. All'esterno c'è una lapide che ricorda non solo le origini (1474) ma anche i grandi che l'hanno frequentata: regnanti, sultani, e venendo al '900, intellettuali del rango di Camus.

In questo angolo di città incanta la magnifica Helblinghaus con facciata rococò, che spicca dalla fila di edifici medievali. Qui c'è anche la torre della città che offre una vista panoramica. Poco oltre c'è il Duomo e il palazzo imperiale l’Hofburg con la Hofkirche, la chiesa di corte con il cenotafio dell’imperatore Massimiliano I e gli uomini neri le “Schwarze Mander” gigantesche figure in bronzo. Si cammina nei vicoli verso la Hofburg tra souvenir e speckerie. 

Poco oltre, uscendo dal cuore storico, basta superare la Otto Herzog Strasse c'è un'altra stupenda cartolina di Innsbruck: l'Arthur Haidl Promenade con le case colorate che si affacciano sull'Inn. Nella vicina Piazza del Mercato la gente sosta, si incontra. L'impressione è quella di una città di elevata qualità della vita e con una vivace offerta culturale (una tappa al Ferdinandeum in Museumstrasse è d'obbligo!)

Il bello di Innsbruck è che tutto è a portata di mano e pur essendo una città di 130 mila abitanti, è facilissimo girarla. Tornando in Maria-Theresien-Straße si può proseguire al lato opposto per raggiungere l'emozionante Triumphpforte, arco di trionfo con la sua storia particolare: ha due lati uno felice e l'altro triste perchè venne eretto per il matrimonio di Leopoldo II con Ludovica dagli imperatori Francesco I e Maria Teresa, genitori dello sposo. Ma durante i festeggiamenti l'imperatore passò a miglior vita e così l'arco di Trionfo riunisce vita e morte, la gioia di quell'evento e il lutto che lo funestò.

Innsbruck è molto amata da chi desidera respirare un clima mitteleuropeo e dagli sportivi. Li vedi con scarponi ai piedi già in treno, muniti dell'essenziale: un borsone, tuta da neve e sci. Scendono alla  stazione,  a pochi passi dal centro storico: pochi minuti di passeggiata con gli  sci in spalla e sono sulle piste. Il centro storico con i suoi meravigliosi palazzi in stile asburgico, è circondato da una suggestiva cornice alpina, con cime tutte oltre i 2.000 m. Il Patscherkofel, uno dei monti panoramici più belli del circondario, è la montagna degli abitanti della città sull'Inn. 

Dal 1928 una funivia porta ad alta quota, per una discesa mozzafiato con gli sci lungo piste olimpioniche: bastano 20 minuti dal centro e si è già sulle cime grazie all’avveniristica funicolare realizzata dall’archistar Zaha Hadid. Gli impianti di risalita Nordkettenbahnen portano sulla Seegrube, a quota 1.905 metri. E' uno dei punti panoramici più belli di Innsbruck (info: www.nordkette.com).

 


Autore: Corona Perer

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