Kunsthaus di Graz - foto Corona Perer
Kunsthaus di Graz - foto Corona Perer
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Stiria: la Kunsthaus di Graz

Reportages - A Graz il design irrompe fra i palazzi medievali e rinascimentali. Nominata City of Design, è patrimonio UNESCO

(Reportage di Corona Perer) - A Graz  il design irrompe fra i palazzi medievali e rinascimentali. Nominata City of Design, Graz è patrimonio UNESCO proprio perché l'architettura non è concepita come una realtà museale immutabile, ma un corpo vivente che continua ad aggiornarsi e ad evolvere con i suoi abitanti. Grandi architetti han lasciato il loro segno. La particolarità di Graz, sta proprio nella sua architettura.

Graz, ha festeggiato in questo 2023 l’anniversario dei 20 anni di Capitale Europea della Cultura. La Kunsthaus di Graz è stata il cuore di quell'evento.

Graz, seconda città dell'Austria è un caleidocopio: imperiale, ma discreta, rinascimentale e barocca ma anche una moderna città universitaria, piena di giovani, vitale. E' il ''centro storico meglio mantenuto dell'Europa centrale''. Fu proprio questa la  motivazione che nel 1999 portò alla dichiarazione di Graz Patrimonio dell'Umanità Unesco.

Capoluogo della della Regione Stiria, ha un centro storico  tra i meglio conservati in Europa e parchi maestosi di origine asburgica, con tesori botanici.

Il Parco cittadino di Graz, lo Stadtpark, inaugurato nel 1870, si estende per 22 ettari. È luogo d'incontro e area di relax. Tra i viali ben curati e fioriti, non è raro imbattersi negli Hansi, gli scoiattoli bruni. Ai grazesi piace trovarsi per un caffè al parco o per un aperitivo dopo il lavoro.

Un altro giardino molto amato è il Burggarten, attiguo al complesso del castello medievale cittadino, ora sede del Governo regionale. Si trova direttamente ai piedi dello Schlossberg e rappresenta un’oasi di tranquillità nel bel mezzo del centro.

Graz non sarebbe altro che la slava Gradek (''piccolo castello'') citata in un atto del 1128. Un secolo dopo, nel 1230, Graz è già città cinta da possenti murae nell'arco dei successivi 150 anni si conquista il titolo di capitale dell'Austria interna che comprendeva Stiria, Carinzia, Craniola, Trieste e l'odierna Gorizia. Ecco perché in questo punto dell'Austria si respira un'atmosfera cosmopolita e mitteleuropea costituita dai popoli e razze che dalla Slavonia, Italia e Ungheria qui gravitavano. Storicamente non fu mai espugnata dagli ottomani, grazie anche alle fortificazioni che le sono state costruite intorno da chi l'ha governata nei secoli. Il periodo più glorioso è tra 1400 e 1500 con gli Asburgo quando proprio a Graz venne costruita la dimora dell'imperatore Federico II.

Resta poco del primo castello di Graz, lo Schlossberg,  il 'castello della montagna' inespugnabile anche per Napoleone, oggi meta per il tempo libero e straordinario punto panoramico. E' qui che si trova il simbolo di Graz: la Torre dell'orologio, punto di incontro per i cittadini molto frequentato in ogni stagione da cui si gode un panorama straordinario sulla città. La vista delle tegole rosse sui tetti di Graz è mozzafiato. La Torre dell'orologio è  alta 28 metri e contiene 3 campane, con un corridoio esterno in legno che corre intorno al suo perimetro e che serviva per controllare che nella città non si sviluppassero degli incendi. E' stata oggetto di numerosi interventi ed il meccanismo che regola le tre campane è del 1712. 

 

L’ascensore per raggiungere la sommità dello Schlossberg è stato realizzato nel 2000 mentre la funivia risale al 1894. Per scendere ci sono tre alternative: riprendere l'ascensore, oppure scendere a piedi lungo il sentiero che costeggia i giardini Herberstein (260 scalini), oppure i più temerari potranno prendere lo scivolo che è stato creato all'interno della torre e che si vede salendo in ascensore. E' lungo 175 metri e al suo interno si possono raggiungere i 25 km orari: un'autentica avventura che in 40 secondi catapulta dalla vetta fino all'uscita nella bella piazza Schlossbergplatz.

L'altro castello di Graz, il Burg, si trova nella parte bassa della città. Voluto da Friedrich II, allora duca della Stiria, per farne la sua residenza a Graz, fu edificato nel 1438. Ma è suo figlio Massimiliano I che manderà avanti i lavori. Dell'Antico castello rimane ben poco, ma attraversato il cortile si trova una vera e propria "chicca": una delle più belle scale gotiche d'Europa, testimonianza di un genio architettonico che evidentemente era già vivo e pulsante alla fine del '400.

Gli abitanti di Graz la chiamano la scala della riconciliazione perché pur salendo da punti diversi  e opposti ci si ritrova insieme. Questo capolavoro gotico realizzato nel 1499 è una scala a doppia elica, ovvero due rampe separate, che ad ogni piano si uniscono, per poi dividersi e riunirsi ancora. Pare che Massimiliano, che con il padre non andava molto d'accordo, volesse lanciare così un messaggio: anche da sentieri separati si  può arrivare all'unione. Oggi il Burg è sede del Governo Regionale della Stiria.

 

Nel duomo di Graz costruito tra il 1438 e il 1464, due magnifici tesori: sono i bauli in ebano, realizzati dal Mantegna, che dovevano contenere i beni di nozze dell'imperatrice. Alla Chiesa di Corte che era annessa ha il perimetro del Castello, Federico III fece affiancare il suo mausoleo e anche qui ci fu una mano italiana, quella dell'artista di corte italiano Giovanni Pietro de Pomis a progettare l'impianto funebre, una tomba sontuosa degna di un imperatore.

Ma Graz ha un'altra particolarità unica: sa essere metropoli e città rurale. Oltre ai maestosi giardini, alle vie adornate da palazzi del Barocco, oltre alla nobile tradizione asburgica, Graz è molto vicina alle produzioni orticole poste nella immediata periferia e quindi la cultura dei mercati contadini è molto radicata. Beneficia infatti di un particolare microclima: quello illirico e pannonico che la rende terra fertile, c'è quindi molta agricoltura e in piena città si trovano i prodotti a km. ''0'' del territorio:  il rafano e l' olio di semi di zucca sono prodotti tipici proprio della Stiria.

In pieno centro, di fianco al teatro dell’Opera, si trova la piazza Kaiser-Josef-Platz, conosciuta come la piazza del mercato del legno fino al 19° sec. Cambiò poi il nome per onorare l'imperatore che concesse libertà di religione ai protestanti. Ed è qui che ha sede il più famoso e il più antico mercato della regione, il Kaiser-Josef-Markt. Qui si trovano prodotti regionali, ingredienti freschi e cibi tradizionali, fiori, dolci, prodotti dell’apicoltura e ittici, tutti locali e freschissimi. Girasoli, semi di zucca, pane fresco e croccante, insaccati e formaggi.

 

Foto C.Perer

I grazesi associano la piazza con le delizie culinarie, le vere specialità stiriane, che arrivano fresche tutti i giorni (salvo la domenica). Molti produttori sono specializzati in agricoltura organica ed offrono ad esempio i ''Käferbohnen'' ossia i fagioli Käfer, tantissime sorti, anche antiche, di mele, pere, frutti di bosco, funghi e naturalmente il "Kernöl" l'olio di semi di zucca, una vera eccellenza. Basti pensare che per ottenere un litro d'oro verde si utilizzano i semi di 30-35 zucche, che una volta seccati e macinati, vengono tostati e poi pressati. Come nasce la tradizione? Dall'abbondanza e dalla creatività: quasi il 90% delle zucche austriache è coltivato in Stiria. Oltre a questo (che è il mercato principale), ognuno dei 17 quartieri ha un punto dove acquistare prodotti a km. ''0''.

Graz è città universitaria: ogni anno studiano almeno 40.000 studenti. Dal Politecnico di Graz sono uscite vere archistar. A darle il tratto di "città degli Studi", mantenuto nei secoli, fu attorno al 1485 fu l' Arciduca Giovanni d'Asburgo. Un monumento gli è stato eretto in Hauptplatz, la piazza dove ha sede il Municipio con la sua architettura solenne impreziosita da guglie, cupole e orologio.

 

A pochi metri dal Municipio c'è il Landhaushof, ovvero la sede del Parlamento regionale, un capolavoro del Rinascimento italiano firmato da Domenico Dell'Aglio. Nel bellissimo cortile adornato da archi e colonnati, si tengono concerti feste e occasioni pubbliche. Oltre che sede istituzionale, è sede museale dell'Armeria con la più grande raccolta di armi storiche al mondo: 33000 pezzi originali.

La Herrengasse (strada dei signori) è il punto centrale della vita pubblica di Graz è l'asse che collega il Municipio alla parte più storica tra palazzi storici e case signorili. E' la via dello shopping, tra antiquari, gallerie, atelier e laboratori di artigianato, ma anche il regno di pedoni e biciclette. Nel centro ci si muove agevolmente: è libero da auto e generoso di trasporti pubblici. Graz è infatti  meravigliosamente servita da tram e filobus e in nessun momento ci si può sentire a piedi del tutto.

Tra palazzi gotici e liberty ci sono brani di architettura irripetibili, come il porticato Luegghaus è una casa dalla facciata ricamata di ghirlande di fiori e frutti dentro le quali si nascondono forme umane, bocche e nasi meticolosamente confusi tra i festoni floreali. Sono numerosi e tutti da scoprire i cortiletti romantici racchiusi nelle case di Graz: come quello dei Cavalieri Teutonici,  in stile gotico con la tipica pavimentazione con i ciottoli arrotondati provenienti dal letto dal fiume Mur che durante i secoli venivano usati per vicoli e cortili.

Altra meraviglia il portale in rovere, sormontato da un'aquila bicipite dorata, che adorna...un panificio. Non un panificio qualsiasi ma l'Eddeger-Tax, quello che serviva gli Asburgo e che produce ancora i dolcetti che piacevano a Imperatore e Signora.

 

Per una sosta di gusto il Caffè del Palais Hotel Erzherzog di stile austriaco viennese, ma molto scenografico con la cascata di piante e finestre che si affacciano sul locale vero e proprio. Sembra di stare in piazza ed invece il clima è intimo. Qui la gente si incontra per l'aperitivo o per un dolce a metà pomeriggio nella centralissima Sackstrasse.

Da vedere nei dintorni i magnifici i vigneti della Stiria i castelli, e tra questi, lo Schloss Hotel con un'antichissima cantina di 300 anni. A  fianco del castello un modernissimo hotel 4 stelle munito di ogni comfort, dove abbiamo assaggiato una delle migliori prime colazioni della nostra carriera.

 

Per cercare un hotel > Austria per Italia

nei dintorni: i vigneti della Stiria e lo Schloss Hotel

info: Graz Tourismus und Stadtmarketing GmbH
Messeplatz 1/Messeturm | 8010 Graz | Austria
T +43 316 8075 62 www.graztourismus.at

 


Autore: Corona Perer

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