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Dolomiti regno di leggende senza tempo

9 sistemi montuosi, 142mila ettari, 5 province

Custodi di leggende senza tempo, vicende storiche e paesaggi straordinari, le Dolomiti possono regalare sensazioni indescrivibili.

Sono trascorsi 11 anni dal 26 giugno 2009: in quella data, a Siviglia, durante la sua 33esima seduta, il comitato per il patrimonio Unesco diede la comunicazione che le Dolomiti erano state inserite nella lista del patrimonio naturale dell’umanità, suggellando così la nascita delle Dolomiti patrimonio mondiale Unesco.

L’alba sulle Dolomiti, ammirata da due delle terrazze panoramiche più straordinarie di queste vette siglate Patrimonio dell’Umanità da UNESCO, regala un’opportunità speciale per conoscere il territorio e la sua naturale bellezza, nel pieno rispetto della montagna e della sua identità.

Un tempo accessibili solo al mondo dell’alpinismo, oggi sono alla portata di tutti e svelano vette oltre i 3.000 m di quota raggiungibili anche in pochi minuti, come la maestosa Tofana di Mezzo e la Regina di tutte, la Marmolada. È proprio su queste cime, tra le più alte del gruppo montuoso, che lo spettacolo dell’alba offre un momento indimenticabile, reso accessibile da due complessi funiviari d’avanguardia, sorveglianti speciali di magiche emozioni. Tofana - Freccia nel Cielo, la storica funivia composta da tre tronconi che portano da Col Druscié (1778 m) a Ra Valles (2470 m) fino a Cima Tofana di Mezzo (3244 m), recentemente rinnovata nel primo tratto con la prima e unica cabinovia della vallata ampezzana.

L’Unesco ha finora riconosciuto un totale di 1052 siti (814 beni culturali, 203 naturali e 35 misti) presenti in 165 Paesi del mondo.Questo patrimonio è dell’umanità: un bene che ci appartiene, quindi.

Nove sistemi montuosi, 142mila ettari che si estendono fra le cinque province di Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento, Udine e le Regioni Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto: le Dolomiti sono un regno bellissimo e complesso, un mare di fossili, rocce e sabbia, vecchio di 230 milioni di anni, che in un tempo lontano, cominciò a sollevarsi per sfuggire agli abissi ed arrivare a toccare il cielo, fino a giungere ai giorni nostri a formare un nuovo “mare” di monti e pietra. Nei secoli, le Dolomiti sono state e continuano ad essere anche il terreno di grandi sfide alpinistiche.

Dal balcone panoramico sulle Dolomiti UNESCO a Santa Cristina in Val Gardena, inaugurato nel Parco Naturale Puez-Odle per il decennale della dichiarazione Unesco, è possibile abbracciare in un solo sguardo tutto il gruppo delle Odle.Ad oggi sono presenti sul territorio altre quattro postazioni, sull'Alpe Tognola nelle Pale di San Martino, sul Monte Specie con vista su Croda Rossa, Monte Cristallo, Tofane e Tre Cime di Lavaredo, a Malga Ritort con affaccio sulle Dolomiti di Brenta e a Sagron Mis con la torre panoramica che abbraccia le Pale di San Martino e le Dolomiti Bellunesi. La struttura, sorge a quota 2200 metri, non lontano dalla stazione a monte del Col Raiser.

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