Scienza, Ambiente & Salute

Muoversi nel Patrimonio Unesco

Dal 10 luglio è chiusa la strada per il lago di Braies

Dal 10 luglio sono scattate le chiusure della strada che porta al lago di Braies. Sarà raggiungibile solo con il bus. Meno auto ed emissioni inquinanti, più silenzio e aria pulita, per una nuova esperienza naturalistica della bellezza della valle di Braies con il suo lago: questi gli obiettivi del Piano per Braies, messo a punto dallo staff della mobilità della Provincia di Bolzano e  dal Comune di Braies.

Nell’estate 2018 i giorni di maggiore afflusso contavano oltre 10.000 turisti contemporaneamente presenti nella zona del lago. Numeri insostenibili per un ambiente così prezioso e delicato.

Il primo segnale di questa nuova strategia sarà visibile ai visitatori fin dalle località di Rio di Pusteria, Valdaora, Prato alla Drava e la frazione di Dobbiaco Carbonin, dove saranno affissi cartelli che all’ingresso della valle di Braies inviteranno i turisti a visitare con rispetto e in modo sostenibile il patrimonio Dolomiti Unesco.

Fino al 10 settembre 2019 la valle di Braies sarà raggiungibile fra le 10 e le 15 solo con i mezzi pubblici, a piedi o in bicicletta. Il traffico veicolare dovrà invece fermarsi all’inizio della strada provinciale SP 47 che porta al lago di Braies e di quella per Braies Vecchia (SP 80). Da Monguelfo-Tesido ogni mezz’ora uno shuttle-bus collega la stazione dei treni al lago di Braies. Intensificata ogni mezz’ora anche la frequenza delle corse della linea 442 da Villabassa. Maggiori informazioni su come vivere la valle di Braies senza code, traffico e stress sono reperibili sul sito www.prags.bz.

D alcuni giorni è cominciato anche un sondaggio a passo Sella e passo Gardena. Affinché i cittadini che risiedono nei dintorni dei passi possano vivere bene e in salute nel rispetto degli equilibri delle Dolomiti patrimonio dell’Unesco, è partito un sondaggio su #dolomitesvives – che durerà fino a settembre – attualmente vengono sentiti soprattutto i turisti.

Le domande vengono poste direttamente sul posto da quattro persone che distribuiscono anche del materiale informativo sui trasporti pubblici, le ciclabili e i comportamenti all’insegna della sostenibilità nelle zone sensibili di montagna. In collaborazione con i Comuni agli intervistati viene chiesto in dettaglio di esprimersi sulle proposte in campo riguardo alla mobilità sui passi.

Da parte trentina è stato intanto confermato il potenziamento estivo del servizio di trasporto pubblico sul Passo Sella. Le corse autobus dal 23 giugno al 13 settembre saranno ogni ora dalle 8.30 alle 17.30, ma  per l’estate 2019 il Passo Sella sarà comunque accessibile a tutti i veicoli. Questa la decisione della provincia di Trento, che ha accolto la posizione degli operatori turistici che lamentavano un calo di affari. Un peccato perchè nell’indagine svolta nel 2017 il 97% degli intervistati si era detto soddisfatto o molto soddisfatto della propria esperienza sul passo in occasione della chiusura al traffico.

 

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