Scienza, Ambiente & Salute

Turismo sostenibile: in bus sui passi dolomitici

Meno auto ed emissioni inquinanti, più silenzio e aria pulita

Meno auto ed emissioni inquinanti, più silenzio e aria pulita, per una nuova esperienza naturalistica della bellezza della valle di Braies con il suo lago: questi gli obiettivi del Piano per Braies, messo a punto dallo staff della mobilità della Provincia di Bolzano e  dal Comune di Braies.

Nell’estate 2018 i giorni di maggiore afflusso contavano oltre 10.000 turisti contemporaneamente presenti nella zona del lago. Numeri insostenibili per un ambiente così prezioso e delicato.

Quest’estate sarà applicato un ulteriore modulo rispetto al progetto "Piano Braies" avviato negli anni scorsi, di cui è la logica prosecuzione, e che coinvolge tutta l'Alta Pusteria. Il nuovo concetto, che si basa sulle esperienze e i dati raccolti finora, è stato presentato in conferenza stampa questa mattina (17 giugno) dall'assessore alla mobilità Daniel Alfreider, dal sindaco del Comune di Braies Friedrich Mittermair, dal presidente di IDM Alto Adige Hansi Pichler e dall’amministratore delegato di LTS Hubert Unterweger.

Tra le misure adottate finora vi sono l’adeguamento della rete viaria, il potenziamento dei mezzi di mobilità sostenibile (treno, autobus, bicicletta e mobilità pedonabile), la regolamentazione con mezzi innovativi dei parcheggi e degli accessi alle automobili. “In questa stagione estiva puntiamo ancor di più su nuovi servizi digitali – così l’assessore Daniel Alfreider - su un unico portale web il visitatore avrà a disposizione tutte le informazioni e le possibilità di raggiungere il lago di Braies, le Tre Cime e prato Piazza nonché il sistema unitario di prenotazione online per i servizi di bus shuttle e per quasi tutti i parcheggi”. Altre novità: Dal 10 luglio al 10 settembre, di giorno, l’accesso al lago sarà ulteriormente limitato. Novità anche per i servizi di trasporto: “Sarà in funzione un nuovo servizio di bus navetta tra Dobbiaco e il rifugio Auronzo nell’area delle Tre Cime e l’autolinea tra Monguelfo per prato Piazza sarà prolungata fino a Villabassa/Dobbiaco”, ha annunciato l’assessore.

Valle di Braies: ambiente protetto e valore aggiunto
Dal 10 luglio al 10 settembre 2021, dalle ore 9.30 alle 16, la valle di Braies sarà raggiungibile solo mediante mezzi pubblici, a piedi, in bici o su presentazione di una prenotazione di parcheggio o di un permesso di transito valido. Per usufruire della navetta per il lago di Braies (linea 439 e 442) in questo periodo è richiesta la prenotazione con pagamento online sul portale www.braies.bz/ticket, dove si può prenotare anche il parcheggio, se si viaggia con l’auto privata, ed il ristorante. l sindaco del Comune di Braies Friedrich Mittermair confida nel fatto che il concetto incontri il favore sia degli ospiti che dei residenti. Il contingentamento degli accessi garantirà, da un lato, di tutelare un ecosistema sensibile e la vivibilità dell’area, e dall’altro, consentirà di godere dell’esclusività del luogo, "fatti che contribuiscono al valore aggiunto dell’intera valle", come ha riferito Mittermair.

Tre Cime: nuovo servizio di bus navetta
Un servizio di bus navetta sarà disponibile da Dobbiaco al Rifugio Auronzo in alternativa alla strada a pedaggio non appena la strada comunale di Auronzo sarà nuovamente aperta al traffico. Nel periodo dal 10 luglio al 10 settembre 2021 la prenotazione e il pagamento della navetta vanno effettuati online sul portale www.trecime.bz/ticket. Eventuali biglietti non prenotati potranno essere acquistati presso la stazione ferroviaria e degli autobus di Dobbiaco. Nel periodo che non richiede prenotazione, i biglietti sono disponibili esclusivamente presso la stazione ferroviaria e degli autobus di Dobbiaco oppure sulla navetta stessa. Questo servizio di mobilità sostenibile è organizzato dall'associazione provinciale delle organizzazioni turistiche LTS e gestito dalla Provincia.

Le Province di Bolzano e Trento si occuperanno, in maniera sistematica e continuativa, del monitoraggio del traffico lungo vari passi (Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi) grazie a 24 telecamere fisse.

''Allo scopo di gestire nel migliore dei modi il flusso dei veicoli abbiamo deciso di unire le nostre forze con i quattro Comuni di Selva Gardena, Corvara, Canazei e Arabba, le Province di Trento e Belluno, e la Regione Veneto", afferma l’assessore provinciale alla mobilità, Daniel Alfreider.

Il rilevamento riguarderà le targhe di auto, moto, autobus ed altri veicoli  ma verrà tutelata la privacy dei proprietari" assicurano le Province che vogliono trovare la soluzione per un turismo rispettoso dell'ambiente.

Info: www.braies.bz

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