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2020 anno delle ferrovie turistiche

Giornata delle Ferrovie dimenticate il 1 marzo

Degli oltre 6.000 km di linee ferroviarie dismesse a partire dal dopoguerra, almeno un migliaio sarebbero subito ripristinabili con investimenti contenuti, specie laddove il sedime è intatto.Ci sono linee, abbandonate da decenni, che sono già state in tutto o in parte trasformate in vie verdi, come le belle greenways sulla Spoleto-Norcia e della Costa dei Trabocchi, o stanno per diventarlo, come la Assoro-Leonforte e la Porto San Giorgio-Fermo-Amandola.

Oggi sono stati recuperati a greenway circa 800 km di tracciati con sessanta interventi di utilizzo. Non solo piste ciclabili ma progetti integrati di sviluppo per risaltare il passato ferroviario e promuovere territori attraversati, con attività economiche. Nel nord italia sono 500 i km di tracciati riutilizzati da ex ferrovie in concessione. Nel sud, il più gran numero di km dismessi sono in Sicilia, dove 1/10 degli otre 1000 km di ferrovie dimenticate sono state recuperate.

Domenica 1 marzo, il movimento culturale Co.Mo.Do., attivo dal 2006, riaccende il focus sulla sensibilizzazione e salvaguardia dei tracciati, opere d'arte ed edifici delle ex ferrovie. E con il 1 marzo parte il "Mese della Mobilità Dolce" : incontri, flash mob, raduni, convegni e incontri one-to-one dei soci e simpatizzanti della Co.Mo.Do. edei suoi privilegiati partners: DMO Mediterranean Pearls e Simtur (Società italiana professionisti della mobilità dolce), con i quali si stanno costruendo in Italia cabine di regia per la mobilità dolce volta a riunire aree interne, cammini, rotte e ciclovie.

Il ritorno del Trenino Verde in Sardegna (Mandas -Laconi) apre l'anno del Turismo in treno 2020 indetto dal Mibact, per non parlare della presenza di decine e decine di eventi a piedi e in bicicletta lungo le tratte dismesse (circa 7000 km di ferrovie dismesse fra ex concesse , ex di Ferrovie dello Stato di cui la metà sono potenzialmente recuperabili) per evitare il deterioramento, preservare l'unitarietà del tracciato, anche in vista di un eventuale recupero ad uso ferroviario.

La Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate non vuole essere solo un grande evento outdoor nazionale, ma anche un'occasione di approfondimento, con grande spazio dato ai contenuti grazie agli eventi in programma. Obiettivo: rafforzare sempre il suo ruolo di "indicatore" della salute del settore della mobilità dolce lungo gli antichi tracciati ferroviari dismessi.

La Giornata delle Ferrovie Dimenticate, dal Piemonte alla Sardegna, vuole essere una spinta verso le Stato e le Regioni affinché mettano a disposizione le risorse finanziarie necessarie per la loro conversione in greenway, se i tracciati non sono purtroppo più armati. La Giornata è patrocinata dal Ministero dell'Ambiente, dall'ENIT, e da Cammini d'Europa.

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