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Valsugana-Feltre, la ferrovia che non c'è

Il progetto potrebbe diventare realtà

Un collegamento ferroviario tra la Valsugana e Feltre oggi non c’è ma il “Treno delle Dolomiti” potrebbe diventare realtà. Lo prevede lo schema di protocollo d’intesa approvato dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore alle infrastrutture e ambiente Mauro Gilmozzi.

Oggetto del protocollo d’intesa è la collaborazione per lo sviluppo di un progetto per la realizzazione di un collegamento ferroviario, destinato al traffico passeggeri, tra Feltre, la Valsugana e quindi Trento, per completare così il progetto chiamato ”anello ferroviario delle Dolomiti”.

A questo scopo sarà elaborato uno studio di fattibilità e per questo sarà creato un gruppo di lavoro che definirà il programma delle attività da svolgere e curerà l’avanzamento dei lavori. Per questa iniziativa, attraverso il Fondo Comuni Confinanti, sono già state allocate risorse, da parte della Provincia autonoma di Trento, per 200.000 euro.

“L’iniziativa – sottolinea l’assessore Gilmozzi – rientra nel quadro degli investimenti per sviluppare la mobilità sostenibile, in particolare quella ferroviaria. Un efficace sistema di reti può contribuire a rendere il territorio ancora più interessante anche sul fronte turistico tenuto conto delle possibili interconnessioni col nascente Corridoio del Brennero”.

Tra i progetti strategici per la Regione del Veneto e la Provincia di Belluno, il Comitato Paritetico Fondo Comuni Confinanti ha previsto anche un collegamento ferroviario in direzione nord, tra il Veneto e la Provincia autonoma di Bolzano.

Nelle premesse del protocollo si ricorda che le Dolomiti costituiscono un patrimonio ambientale e culturale tutelato dall’Unesco e rappresentano una risorsa fondamentale per l’Italia e per l’Europa; però anche le regioni alpine devono essere accessibili in modo da garantire l’efficienza economica nel rispetto della sostenibilità.

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