Scienza, Ambiente & Salute

Dare futuro alla cultura italiana dell'olio

Se ne occupa Agenda 2030 e se ne discuterà a novembre a Siena

Il Paesaggio Rurale Olivicolo sarà uno dei temi chiave dei lavori per le celebrazioni del 25° anniversario dell’Associazione Città dell’Olio che sarà  celebrato a Siena dal 29 novembre al 1° dicembre.

Come tutelare i territori legati alla cultura dell'olio? Se ne occupa da tempo Mauro Agnoletti, docente di Pianificazione del Territorio Rurale e di Storia Ambientale alla Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Dentro questo filone di ricerca si innestano le dinamiche del Turismo dell’Olio e del Cibo a cui lavora Roberta Garibaldi, docente di Marketing e di Economia e gestione delle imprese turistiche dell’Università di Bergamo.

La valorizzazione di un patrimonio di civiltà millenaria come il paesaggio monumentale, le tradizioni e la cucina ispirata dalle genti delle piccole comunità delle Città dell’Olio, possono intercettare quote rilevanti di turisti destinati poi a diventare consumatori creando ricchezza sul territorio.

Il settore olivicolo italiano ha bisogno oggi di investimenti adeguati, interventi strutturali ma soprattutto una strategia a livello nazionale per il recupero del territorio e la gestione degli ettari coltivati, affinché possano svolgere il loro, fondamentale, compito di assolvere altresì le funzioni di sentinella nei confronti degli eventi di dissesto idrogeologico, di cui è in gran parte responsabile l’incuria e l’abbandono dei territori.

Secondo i dati 2018 di Ispra, i comuni italiani a rischio idrogeologico sono il 91,1% e gli italiani potenzialmente coinvolti perché residenti in aree pericolose per alluvioni o frane potrebbero essere circa 7 milioni: negli ultimi 25 anni, i terreni coltivati sostituiti da cementificazioni sono il 28% e la superficie agricola utilizzabile si è ridotta a 12,8 milioni di ettari, di cui 1,1 milioni coltivati appunto ad olivo.

Del futuro della cultura dell’olio si sta occupando l'Agenda 2030 delle Città dell’Olio, il documento unico a supporto degli amministratori pubblici di cui si discuterà a Siena, dal 29 novembre al 1° dicembre prossimi nel corso dell’evento celebrativo del 25° anniversario dalla nascita della Associazione Nazionale Città dellOlio

L'evento è patrocinato dal Consiglio Oleicolo Internazionale, dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, dal Ministero dell’Ambiente e Unioncamere nazionale.

 

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