Arte, Cultura & Spettacoli

Legno | Lën | Holz

Alla Galleria Civica Trento fino al 17 settembre

Una mostra alla scultura lignea contemporanea. La mostra "Legno | Lën |Holz" presenta le opere di quindici artisti, appartenenti a diverse generazioni e tutti viventi, che si sono formati in Val Gardena. A cura di Gabriele Lorenzoni, dal 2 giugno al 17 settembre, la Galleria Civica Trento volge lo sguardo a quell'area (non segnata da confini amministrativi né cartografici) che si chiama "Ladinia" e  ha come uniche frontiere quelle naturali: una regione culturale costituita da valli sudtirolesi, trentine e venete, con una specifica lingua "retoromanza" dal forte connotato identitario.

In mostra a Trento alcuni degli artisti più rilevanti attivi in questa geografia culturale: Livio Conta, Giorgio Conta, Fabiano de Martin Topranin, Aron Demetz, Gehard Demetz, Peter Demetz, Arnold Holzknecht, Walter Moroder, Hermann Josef Runggaldier, Andreas Senoner, Peter Senoner, Matthias Sieff, Adolf Vallazza, Willy Verginer e Bruno Walpoth. Si tratta di un gruppo di maestri della scultura che ha trasformato una tecnica tramandata di generazione in generazione in un medium adatto a confrontarsi con i linguaggi più attuali. Superate le consuete iconografie, questi artisti elaborano cosmogonie autonome e libere.

Per qualità e quantità della produzione, oggi la scuola gardenese dell’intaglio ligneo non ha eguali in Europa e occupa una posizione indipendente e originale nel panorama artistico internazionale.

Legno | Lën |Holz è una mostra originale che accompagna lo spettatore lungo un percorso non ancora esplorato dai musei di arte contemporanea. Pone questioni sul genere e sulla pratiche stesse della figurazione; esplora tanto il carattere antico, tradizionale dell’identità nella storia dell’arte occidentale, tanto le questioni relative al divenire, alle trasformazioni, all’oggi. La scelta curatoriale, che parte da una rigorosa selezione basata sull’uso della tecnica manuale dell’intaglio ligneo, si sofferma sulla figurazione del corpo umano in scala reale.

Tema della mostra è  la ricerca sul corpo, che alla Civica viene indagato attraverso l’esposizione di circa 40 tra sculture e installazioni i cui volumi si prestano a una dimensione museale. Un quarto dei lavori è inedito: diverse sono le opere realizzate espressamente per la mostra o mai esposte prima.

La tradizione secolare della scultura lignea, seppur con discontinuità, ha attraversato la storia dell’arte, raggiungendo il suo apice durante il medioevo – si pensi alle celebri madonne lignee romaniche – e il barocco – è il caso dei fastosi altari policromi. Nelle valli delle Dolomiti, dove abbonda la materia prima e nelle quali l’attaccamento alla storia locale è tenace, questa pratica artistica sopravvive e si rinnova, recuperando specificità culturali ed economiche. Qui, negli ultimi trent’anni, conosce un’inaspettata evoluzione, percorrendo nuove traiettorie di ricerca estetica, tematica e formale. Dopo secoli di storia ininterrotta, accanto all’artigianato artistico, ai presepi, ai manufatti folcloristici, la scultura lignea approda a pieno titolo nell’arte contemporanea, divenendone una voce minoritaria ma autorevole, capace di riscuotere crescente interesse e attenzione da parte della critica, dei musei e del collezionismo, sia pubblico sia privato.

Sulla base di queste premesse, nel riconoscimento delle peculiarità socioculturali del territorio di riferimento, il progetto espositivo sarà accompagnato dalla prossima pubblicazione di un catalogo trilingue, in italiano, in tedesco e in ladino.
Partner del Mart per la mostra Legno | Lën |Holz sono il Museum Ladin Ćiastel de Tor di San Martino in Badia e la Galleria Doris Ghetta, che ha la sua sede a Ortisei.

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