Arte, Cultura & Spettacoli

Bart van der Heide, il mio Museion

Presentata la programmazione 2022

Un ponte tra passato e futuro. E' questo il "museo" secondo Bart van der Heide, direttore di Museion. Al momento della sua nomina la pandemia era lontana e al timone ci è salito in un annus horribilis per la cultura.

“Con il programma 2022, e con mostre come quelle dedicate a David Medalla e Erika Giovanna Klien, dimostriamo ancora una volta quanto sia fondamentale il ruolo del museo nel proporre sempre nuove prospettive nella lettura delle avanguardie storiche, riflettendo sul loro spirito, l'etica, la loro energia e radicalità oggi" afferma Bart van der Heide, Direttore di MUSEION.

"Non è un segreto che i musei stiano affrontando una crisi di identità a cui il nostro programma 2022 vuole dare una risposta. Se da una parte, grazie alla collaborazione con artisti e artiste innovatrici e istituzioni internazionali, consolidiamo la buona reputazione di Museion, dall’altra la ricerca e la realizzazione di nuovi format attivano l’intera infrastruttura come piattaforma civica con una sua rilevanza e impatto sociale. Non si tratta solo di instaurare legami con diverse comunità, ma di incentivare una cultura donare e del condividere, di cui Museion vuole essere un precursore, delineando strutture alternative di governance nel paesaggio italiano delle istituzioni museali di arte contemporanea.”

Già curatore capo e responsabile per la ricerca presso lo Stedelijk Museum di Amsterdam, Bart van der Heide è stato direttore del prestigioso Kunstverein di Monaco, che sotto la sua guida ha conosciuto una crescita notevole con numerose prime mostre personali e nuove produzioni di artiste e artisti sia emergenti che affermati.

 

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