Arte, Cultura & Spettacoli

Museion, Bart van der Heide al lavoro

La nuova mostra ''Unlearning categories'' dal 25 giugno

Un ponte tra passato e futuro. E' questo il "museo" secondo Bart van der Heide, direttore di Museion entrato in servizio il primo giugno 2020. Giovedì 25 giugno presenterà la nuova mostra. di Museion "Unlearning categories".

Si tratta della prima mostra sulle opere d’arte acquistate dalla Provincia tra il 2012 e il 2018. Per l’occasione, oltre sessanta lavori tra dipinti, disegni, fotografie e installazioni, lasciano il loro ambiente abituale (gli uffici in cui sono solitamente esposti) per “trascorrere” 59 giorni a Museion.

Quanto al neo-direttore al suo insediamento ha parlato di come deve essere un museo oggi. “Negli ultimi anni i musei hanno subito una trasformazione straordinaria, si sono adattati a un mondo che cambia e si sono trasformati in piattaforme pubbliche innovative, in cui le comunità vivono e interagiscono con la cultura in generale. Oggi più che mai, il museo si offre come piattaforma dialettica, in cui porre ed elaborare le domande sul presente" afferma Bart van der Heide.

"L’emergenza che stiamo vivendo, con tutta l’incertezza e la complessità, ma anche le potenzialità che essa racchiude, ha dimostrato tutta la necessità e l’importanza di una simile piattaforma. Sono entusiasta di accompagnare in questa visione Museion, un museo in crescita, con un team ambizioso e motivato. In questi anni Museion è riuscito a costruirsi un profilo internazionale, che intendo consolidare, valorizzando, al contempo nuovi aspetti e dimensioni rispetto al suo ruolo. Immagino il museo alla guida di un ecosistema culturale complesso, come partner attivo per migliorare il tenore di vita del territorio e promuovere la creatività, il benessere e le prospettive delle sue comunità” aggiunge Van der Heide, che ha recentemente ricoperto il ruolo di curatore capo e responsabile per la ricerca presso lo Stedelijk Museum di Amsterdam.

Bart van der Heide è stato direttore del prestigioso Kunstverein di Monaco, che sotto la sua guida ha conosciuto una crescita notevole con numerose prime mostre personali e nuove produzioni di artiste e artisti sia emergenti che affermati.

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