Scienza, Ambiente & Salute

Quattro anni di Muse

2 milioni di visitatori e 4 anni di successi

Un pomeriggio e una serata dedicati all’intreccio fra saperi, con un serrato programma di attività, eventi, laboratori e musica: il MUSE ha festeggiato i suoi 4 anni con un open-day pieno di eventi.  "Muse di mezza estate" è stata la grande festa, ma sono anche state aperte due nuove mostre: “Archimede. L’invenzione che diverte” e “Il gigante incatenato. La battaglia delle dighe sul Mekong”.

I dati di questo museo sono davvero stupefacenti: in 4 anni i visitatori sonostati 2 milioni. Le strutture che fanno parte della rete MUSE, ovvero, oltre al Museo disegnato da Renzo Piano, anche il Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni, il Museo delle Palafitte di Ledro, il Giardino Botanico Alpino delle Viote, la Terrazza delle Stelle del Monte Bondone, la Stazione Limnologica del Lago di Tovel e il Museo Geologico di Predazzo ne hanno portato altri 400.000 visitatori.

Soddisfati i manager del museo e anche la politica trentina che con  l'assessore Tiziano Mellarini, definisce il MUSE "una risorsa fondamentale per l'intero sistema museale e culturale trentino che guarda ai visitatori a nord del Brennero".

Il presidente Marco Andreatta, ha portato alcune riflessioni sul modello MUSE. "Ci ha posizionati, in termini di visitatori, fra i primi musei italiani"; merito anche di un'attenzione speciale a temi di grande attualità, "dalla sostenibilità ambientale, alla biodiversità".

"Oggi è una macchina di ricerca scientifica di livello internazionale" afferma il direttore Michele Lanzinger che questo cammino ha preparato, seguito e consolidato. In termini personali un successo davvero imponente.

I dati in dettaglio da quel 29 luglio 2013, quando il Museo delle Scienze di Trento ha aperto la sua sede espositiva, al 30 giugno 2017: i visitatori della rete MUSE sono stati 2.507.446,  il 31% si riferisce ad ingressi singoli, il 25% ai servizi educativi, il 24% agli ingressi del sistema Family in Trentino, il 9% agli ingressi con la Trentino Guest Card; solo l'11% sono stati gli ingressi gratuiti, per la maggior parte riferiti alle "Domeniche al museo", aperture gratuite della prima festività di ogni mese, stabilite a livello nazionale. Gli utenti totali dei servizi educativi della rete sono stati, in questi quattro anni, 773.958 un dato in crescita costante, mentre 54 sono state le mostre temporanee, 210 i progetti di ricerca e 321 le pubblicazioni scientifiche. Infine le risorse umane impiegate nel 2016 sono state pari a 239 persone qualificate, di cui 217 laureati.

A suggellare i successi la Banda Osiris, Federico Taddia e Telmo Pievani e molti brindisi: per questi 4 anni di scienza.


Autore: Angela Pagani

www.giornalesentire.it - riproduzione riservata*

Commenti (0)

Articoli correlati