Brixen Tourismus - ph: Matthias Gasser
Brixen Tourismus - ph: Matthias Gasser
Viaggi & Reportages

Mercatini e Natale: come sono cambiati

La proposta di Bressanone del 2021 e l'esperimento di Trento del 2020

E' un mercatino storico quello di Bressanone: nacque nel 1991 e insieme a Bolzano fu il primo mercatino in Italia.

Per festeggiare i 30 anni di questa importante manifestazione il natale brissinese si fa "contemplativo, locale e diverso". Così è stato presentato di VisitBrixen. Ci sarà un artigianato originale e autentico, il contemplativo silenzio dell'inverno, la gioia che si pregusta attendendo la festa, cose semplici e autentiche davanti al Duomo nella bellissima piazza.

Si punterà su prodotti di alta qualità fabbricati o rifiniti in Alto Adige. Un maestoso albero di Natale eretto al centro della piazza del Duomo di Bressanone darà la cornice giusta al mercatino di Natale.

In occasione del trentesimo anniversario particolare attenzione sarà rivolta alla tradizione e ai costumi. Il programma natalizio di Bressanone prevede concertini musicali, letture per grandi e piccini, brevi spettacoli teatrali. Il 4 dicembre, giorno di Santa Barbara, saranno distribuiti i cosiddetti Barbarazweige - rami di Barbara (in genere sono rami recisi di ciliegio) ai visitatori in piazza del Duomo.

La tradizione vuole che messi in acqua possano fiorire per Natale come buon segno per un buon anno nuovo. Il 7 dicembre è dedicato a Sant'Ambrogio, patrono degli apicoltori e dei cerai. In passato, queste professioni avevano una grande importanza durante il periodo dell'Avvento, in quanto erano necessarie molte candele di cera d'api.

foto: Brixen Tourismus by Helmut Moling
 

Per l’occasione quest’anno i visitatori possono realizzare la propria candela di Natale in cera d'api con l'aiuto di un esperto e poi farla benedire durante la santa messa in duomo. Candele sui balconi e alle finestre nella sera dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre, doneranno una luce speciale a tutta la città.

La notte più lunga è la Notte di San Tommaso. Al 21 dicembre è stato associato a molti oracoli da tempo immemorabile. L'usanza locale dice che il 21 dicembre è il tradizionale giorno di cottura dei zelten, il tipico dolce natalizio altoatesino a base di frutta secca e noci. Le prelibatezze preparate vengono poi mangiate il 26 dicembre insieme a tutti i familiari. Sotto la guida di un mastro fornaio il giorno di San Tommaso i visitatori possono preparare il proprio dolce, da portare via come dolce souvenir. L’esibizione di cori locali in diversi concerti d’avvento, mestieri artigianali e passeggiate in carrozza per la città, creano un’atmosfera calda e accogliente.

E poi basterà guardarsi intorno per trovare oltre 40 km di piste da sci di vari livelli, piste da slittino e innumerevoli sentieri per escursioni invernali con o senza ciaspole oppure la storia offerta dalla Hofburg, il Palazzo Vescovile dove come ogni anno ci sarà uno spettacolo di luci e musica, con due attori in carne ed ossa che interagiranno con le immagini proiettate sul Palazzo, canteranno dal vivo e porteranno gli spettatori in un mondo fatto di emozioni e magia.

La scenografia magica e le proiezioni di luce sono state create ancora una volta dagli artisti dell'illuminazione francesi Spectaculaires - i creatori del Sogno di Soliman. Un Natale veramente speciale, quello che si vivrà a Bressanone, che saprà coinvolgere ed emozionare grandi e piccoli.

21 settembre 2021
www.brixen.org/natale

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L'alternativa ai mercatini esiste
L'esperimento di Trento del 2020


(febbraio 2020) - Annullare i mercatini di Natale del 2020, in questa strana e triste stagione storica era stato un atto di responsabilità. Del resto il Natale non è solo un pacco, non è certo consumismo, è ben altro. Averne fatto un'occasione commerciale era semmai la vera stortura.

Trento ha però cercato il punto di equilibrio tra priorità e vincoli di carattere sanitario, e così accanto alle tradizionali luminarie aeree allestite nelle vie, si è puntato su metodologie e tecniche innovative per esaltare la tradizione e la cultura del territorio. 

Il tema della nascita e della rinascita  a Trento, sede storica dei mercatini, è stato così  esplorato con creatività.  "Respiro-Breath 2020" è l’installazione sonora che - al posto delle casette - puntava a riempire il vuoto lasciato dal mercatino senza colmarlo. La proposta era: mettere un suono dove c’erano le persone, a riempire di colore gli spazi senza occuparli fisicamente.

 

In piazza Duomo, oltre al grande abete del Bondone abbellito da addobbi e luci e alla grande sfera luminosa posta ai piedi della Torre civica, l’installazione ''Paesaggi di carta'', un bosco incantato realizzato in pannelli di legno intagliati per  riscoprire l’importanza di meravigliarsi in un tempo in cui la comunità ha bisogno più che mai di positività e fiducia. In ogni postazione un’ambientazione tratta da una leggenda del Trentino per immergere lo spettatore in un’atmosfera magica e sognante, grazie alle immagini e alle citazioni dei testi letterari.

E accessi distanziati...of course. Si può fare!

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