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L'alternativa ai mercatini esiste

Trento città del Natale, è stata tra le prime ad annullare

In Italia i mercatini più famosi sono "saltati": Bolzano, Trento, Levico e Rango senza tentennare hanno deciso che il tradizionale appuntamento, pur movimentando milioni di indotto, non poteva garantire il rispetto del distanziamento e che la salute viene prima di tutto. Bolzano era stata la prima a mettere una croce sugli eventi tradizionali: niente mercatini e niente Krampus e Törggelen con moderazione.

Annullare i mercatini di Natale per questa strana e triste stagione storica è stato un atto di responsabilità. Del resto il Natale non è solo un pacco, non è certo consumismo, è ben altro. Averne fatto un'occasione commerciale era semmai la vera stortura.

Trento ha però cercato il punto di equilibrio tra priorità e vincoli di carattere sanitario, e così accanto alle tradizionali luminarie aeree allestite nelle vie, si punterà sulla luce nelle piazze del centro storico, ma anche a Piedicastello, in piazza Dante e nel quartiere delle Albere, la città si vestirà a festa grazie agli allestimenti floreali predisposti in collaborazione con gli esercenti del centro storico e al progetto vincitore del concorso Luci d’artista, nato dall’idea di far rivivere alcuni luoghi particolarmente caratteristici del centro storico attraverso una loro reinterpretazione grazie all’utilizzo di metodologie e tecniche innovative che mettono in luce la tradizione e la cultura del territorio. 

Il tema della nascita e della rinascita  a Trento, sede storica dei mercatini, verrà  esplorato con creatività. Tra le proposte di prossima realizzazione c'è "Respiro-Breath 2020" un’installazione sonora e visiva promossa che attraverso l’accensione di colori intende riprodurre il mood dei cittadini. Troverà spazio al posto delle casette, puntando a riempire il vuoto lasciato dal mercatino senza colmarlo. "La proposta punta a mettere un suono dove c’erano le persone, a riempire di colore gli spazi senza occuparli fisicamente" annuncia il Comune di Trento e i passanti potranno partecipare direttamente all’iniziativa attraverso una app e una piccola donazione.

In piazza Duomo, oltre al grande abete del Bondone abbellito da addobbi e luci e alla grande sfera luminosa posta ai piedi della Torre civica, grazie ad un progetto di proto mapping vengono evidenziati i tratti caratteristici delle facciate della Basilica di San Vigilio, della Torre civica e di Palazzo Pretorio, con l'accompagnamento di musica in filodiffusione. La casetta delle informazioni dell’Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi garantisce inoltre una presenza costante e una guida per i visitatori.

Natale è anche tempo di ricordare e per alimentare la  memoria collettiva in piazza Battisti sarà allestita nelle prossime settimane la mostra Era dicembre, a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino, con il sostegno finanziario del Comune, un’esposizione che ripropone gli eventi politici e sociali che hanno caratterizzato il mese di dicembre dal 1960 al 2000.

Piazza Santa Maria Maggiore torna a trasformarsi nella piazza dei bambini, dove sono collocati un presepe e la casetta di Babbo Natale, da dove i bambini possono inviare le loro letterine.
La piazza sarà impreziosita quest’anno dal ricordo di Gianni Rodari, a 100 anni dalla nascita e a 40 anni dalla morte di uno scrittore che con le sue filastrocche, favole e poesie ha accompagnato la fanciullezza di intere generazioni di bambini.

A completare il tutto l’installazione ''Paesaggi di carta'', un bosco incantato realizzato in pannelli di legno intagliati che nasce dal desiderio di offrire bellezza e di riscoprire l’importanza di meravigliarsi in un tempo in cui la comunità ha bisogno più che mai di positività e fiducia. Pensata per rispettare il distanziamento fisico richiesto dalle misure sanitarie di sicurezza, il percorso può essere effettuato in autonomia da ogni famiglia, attraverso strutture ispirate alla tradizione della carta ritagliata.

Ogni postazione ha un’ambientazione tratta da una leggenda del Trentino e immerge lo spettatore in un’atmosfera magica e sognante, grazie alle immagini e alle citazioni dei testi letterari.

Il tema della nascita e della rinascita verrà esplorato quindi, soprattutto attraverso il riferimento alla luce ed ai temi tradizionali del Natale. E probabilmente ci ritroveremo a dire che il Natale non deve essere necessariamente un mercatino e che.... si può fare.

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