Arte, Cultura & Spettacoli

Musica ai tempi del virus: la Haydn on(line)

Un’iniziativa della Fondazione Haydn

Un’iniziativa della Fondazione Haydn per continuare a vivere da casa la musica e l’opera. In tempi difficili come quelli che stiamo vivendo tutti, in cui si è costretti a non socializzare e a non frequentare luoghi di spettacolo, la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento vuole dare un forte segnale di vicinanza al proprio pubblico attraverso l’iniziativa Haydn (on)line: una nuova stagione che ripropone in audio, grazie alla collaborazione con RAI Südtirol, e in video, sul sito della stessa Fondazione e sui canali social, alcuni dei concerti sinfonici delle passate stagioni e alcune delle produzioni operistiche andate in scena negli ultimi anni.

Dal 17 marzo la RAI di Bolzano manda in onda a scadenza settimanale (ogni martedì a partire dalle ore 20, con introduzione alle 19.40) registrazioni di concerti degli ultimi cartelloni dell’Orchestra Haydn; quando l’orchestra potrà riunirsi, gli appuntamenti della stagione in corso si svolgeranno a porte chiuse e saranno trasmessi in diretta. Händel, Gluck e Haydn). 

Per l’opera, sul sito della Fondazione e sui canali social, si inizia mercoledì 18 (sempre alle ore 20) con il video di Forèst, food opera del compositore trentino Matteo Franceschini andata in scena al Teatro Comunale di Bolzano nel 2015. Il programma prosegue mercoledì 25 marzo con La Wally, nella versione della regista tedesca Nicola Raab, mercoledì 1° aprile con The Raven, opera del giapponese Toshio Hosokawa tratta dall’omonima poesia di Edgar Allan Poe, e mercoledì 8 aprile con Curon/Graun, progetto multimediale vincitore della prima edizione del bando Fringe, ideato dal gruppo OHT - Office for a Human Theatre di Rovereto, con musiche di Arvo Pärt. Infine, mercoledì 15 aprile, si potrà rivedere Vixen, silent opera dell’inglese Daisy Evans.

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Magnifica Haydn diretta da  Erich Polz nel repertorio viennese di Strauss

(dicembre 2018)

Teatro Zandonai delle grandi occasioni e concerto tronfalmente sancito da applausi e bis a ripetizione  per Erich Polz direttore dei concerti di Capodanno2018 previsti dalla  tourneè regionale dell'Orchestra Haydn.

Al pubblico di Rovereto, caloroso oltre che numeroso, è stato offerto un godibile repertorio di walzer e polke firmati da Johann e Joseph Strauss con incursioni nelle romanze di Robert Stolz grazie alla voce del tenore polacco e “liederista” Jan Petryka nato a Varsavia, diplomato in violoncello a Graz e debutto come Don Ottavio nel Don Giovanni di Mozart con la Israel Chamber Orchestra.

Teatro Zandonai ha risposto con calore in una serata che ha anche sancito il debutto sul podio della Haydn del talentuoso Erich Polz, il giovane direttore d'orchestra (nato nel 1985 in Stiria) diplomato al conservatorio di Vienna e già direttore del “Così fan tutte” con i Wiener Sangerknaben.

Polz ha già un curriculum prestigioso e nelle arie gioiose e piene di ottimismo di Strauss si è prodigato con familiarità e classe dirigendo magistralmente il clou finale del concerto, il tanto atteso “Bel Danubio Blu” eseguito dagli orchestrali con grazia e precisione perfette. Alla fine ovazioni per maestro e musicisti che con generosità hanno offerto più di un bis.

Polz ha lavorato con l'orchestra sinfonica di Bratislava, è stato borsista dell'orchestra giovanile Gustav Mahler e assistente di Gustav Kuhn con il quale ha collaborato per 4 anni al festival del Tirolo.

C.Perer 28.12.2018

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