Attualità, Persone & Idee

Fondazione Caritro, 7 milioni per la ripartenza

Riconfermato l’impegno per il territorio nel 2021 

Fondazione Caritro ha stanziato in forma straordinaria 3,6 milioni di euro per una serie di attività volte a fronteggiare l’emergenza e per facilitare la ripartenza a seguito della pandemia causata da Covid-19, di cui si parlerà in un evento ad hoc che si terrà entro la fine dell’anno in corso e che permetterà di raccontare, direttamente dalla voce di protagonisti, i molti progetti sostenuti dall’inizio della pandemia. 

Ora Fondazione Caritro stanzia 7 milioni e 100 mila euro per il piano attività 2021, nell’ambito di un piano triennale 2021-2023 che prevede uno stanziamento complessivo di 21 milioni e 600 mila euro, riconfermando così il suo impegno per il territorio, che rimane sostanzialmente invariato nonostante la crisi economica in corso.

Gli interventi programmati per il 2021 confermano gli stanziamenti nelle quattro aree istituzionali: la “Ricerca scientifica e tecnologica” pesa il 41,48% con 2.945.000 euro, il “Volontariato, filantropia e beneficienza” per 16,62% e 1.180.000 euro deliberati, l’area “Educazione, istruzione e formazione” per il 16,20% con 1.150.000 euro. Attenzione viene dedicata poi l’”Arte, attività e beni culturali” per un totale di 1.825.000 euro. 

Temi di centrale interese l'innovazione didattica, digitalizzazione e sviluppo di comunità, welfare generativo ma anche open innovation e logiche di rete. Centrale anche il tema della formazione e dell’educazione, con il sostegno di opportunità formative rivolte ai giovani. A tal proposito nel sono stati molti i progetti studiati per le nuove generazioni, colpite particolarmente in questo momento storico, tra questi il progetto “Green Jobs”, che ha portato alla luce idee di studenti del quarto anno della scuola secondaria superiore dal grande impatto ecologico. 

Nel settore della cultura proseguiranno gli interventi tenendo conto delle restrizioni introdotte dalla pandemia, con un forte accento sulla digitalizzazione e sulle opportunità europee. A tal proposito, la giornata “Invito a Palazzo”, a cui aderiscono gli istituti di credito e le Fondazioni di origine Bancaria, è stata resa virtuale: direttamente accedendo dalla home page di Fondazione Caritro è possibile visitare i palazzi oltre una selezione di opere d’arte, che sono state anche “animate” per l’occasione. 

Nel settore del volontariato sociale sono confermati i budget per le iniziative locali – contraddistinte dal marchio Welfare a Km Zero- e le iniziative di carattere nazionale come il Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile che in 6 anni mette a disposizione risorse per 720 milioni di euro e a cui il territorio ha già avuto modo di accedere, oltre al supporto alla Fondazione con il Sud. 

3 novembre 2020

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PROGETTI RICERCA PER COMBATTERE IL COVID

(23 aprile 2020) - Fondazione per la Valorizzazione della Ricerca Trentina (VRT) inizia la manovra per contrastare gli effetti del Covid-19, identificando 5 progetti di ricerca, selezionati tra i 47 che hanno partecipato al Bando di Fondazione VRT.

Si tratta per il board di un nuovo strumento per finanziare lo sviluppo, la diffusione e la riconversione di tecnologie ad alto potenziale contro COVID-19. L'intento della Fondazione  in questo preciso momento è quello di focalizzarsi sulla prevenzione, diagnostica ed epidemiologia contro il COVID-19 per aiutare ad accelerare la capacità dei Centri di Ricerca a fornire risposte immediate sui principali problemi delle persone e del Trentino.

In risposta all’iniziativa sono arrivate in 7 giorni richieste dai principali enti nazionali per oltre 4 milioni di euro, il 35% sono arrivati dal Trentino, mentre il 65% dal resto d'Italia. Gli enti richiedenti sono per il 41% università, 22% società private, 30% fondazioni enti di ricerca e 7% da strutture sanitarie. I progetti finali selezionati sono 5 tutti con avvio immediato e il raggiungimento degli obiettivi finali entro 6 mesi. Il budget complessivo è di circa 350 mila euro co-finanziato da Fondazione Caritro.

Entrando nel merito Fondazione VRT ha voluto sostenere il progetto di televisita sulla piattaforma TreC di FBK già diffuso presso la popolazione al fine di accelerare e garantire nel più breve tempo possibile a tutti i trentini la possibilità di accedere allo strumento della visita a distanza permettendo una sensibile riduzione di rischio da contaminazione COVID-19 per ogni cittadino trentino. Per quanto attiene alla diagnostica COVID-19 Fondazione VRT con il supporto di Fondazione Caritro ha deciso di finanziare due progetti per la diagnostica ecografica, diagnostica RX e diagnostica TAC contro l’infezione polmonare da COVID-19 finanziando tra l’altro l’acquisto di 12 ecografi che verranno forniti gratuitamente alle strutture ospedaliere periferiche del Trentino.

Infine Fondazione VRT finanzia il sequenziamento genomico dei ceppi virali del virus Sars-Cov2, l’acquisto di reagenti e servizi di calcolo computazionale al fine di valutare il rischio determinato da possibili mutazioni locali in trentino del virus e parallelamente lo studio epidemiologico per dare risposte scientifiche e rigorose sulla diffusione del COVID-19 in trentino nell’interesse dell’intera popolazione trentina.

Intanto arriva dall’Università di Trento un nuovo passo in avanti nella diagnosi di malattia polmonare causata da Covid-19. Grazie al software messo a punto nel laboratorio ultrasuoni del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’informazione, in collaborazione con l’Università di Eindhoven, la valutazione del dato ultrasonografico arriverà in pochi minuti. A renderla possibile saranno algoritmi avanzati che sfruttano l’intelligenza artificiale e un software dove è stata raccolta e organizzata la conoscenza di esperti mondiali in ultrasonografia polmonare. Un patrimonio di informazioni che ora tutti i medici possono consultare in modo pratico, veloce e gratuito con pochi clic.

A fare la differenza in termini di velocità e precisione è l’intelligenza artificiale che raccoglie ed analizza i dati, visualizzando in tempo reale i tratti anomali legati all’alterazione della struttura degli alveoli polmonari e dei tessuti interstiziali. Le onde, insomma, fotografano i polmoni e ne rivelano lo stato di salute o di alterazione. Indizi molto utili.

 

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