Scienza, Ambiente & Salute

Covid 19 ed effetti collaterali

Stare all'aria aperta non è controindicato, anzi

Secondo il medico pediatra Ernesto Burgio, esperto di epigenetica e biologia molecolare, il covid-19 è una malattia molto seria, ma sostiene che l’obbligo di chiudersi in casa sia la cosa peggiore da fare da un punto di vista medico-sanitario.

Secondo lui, tutti i casi di coronavirus accertati dovevano essere isolati e curati in strutture indipendenti, per evitare il dilagare del contagio tra operatori sanitari e pazienti ricoverati per altri motivi.

Ma egli ritiene che la cosa migliore sarebbe stare all’aria aperta per disintossicarsi e ossigenarsi (i luoghi chiusi sarebbero i più pericolosi). Un contagio a “piccole dosi” generalizzato, per sviluppare un’immunità di gruppo naturale.

La sua opinione può essere ascoltata > qui. Tra le voci critiche anche il filosofo del diritto Paolo Bechi


Autore: Manuel D'Elia

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