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L'Alpe Cimbra lancia la dispensa dell'Alpe

Dal 22 al 24 ottobre l'evento che promuove un turismo ecofriendly

(19.10.2021) - Dopo aver lanciato il Mercato della Terra, l’Alpe Cimbra lancia una nuova idea: dal 22 al 24 ottobre i prodotti del territorio diventanto "la dispensa dell'Alpe". Nasce infatti il “Mercato dei produttori” che raggrupperà gli operatori del Mercato della Terra di Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda, della Strada del Vino e dei Sapori di Trentino e delle Terre Alte provenienti da diverse regioni italiane.

La Dispensa dell’Alpe è il nuovo evento organizzato e promosso dall’Apt Alpe Cimbra - in collaborazione con Slow Food Valle dell’Adige Alto Garda, Comunità Slow Food per lo Sviluppo Agro-culturale degli Altipiani Cimbri e la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

''La Dispensa è un evento ma è anche un marchio che abbiamo voluto coniare'', afferma Daniela Vecchiato Direttore Apt Alpe Cimbra "per contraddistinguere i produttori dell’Alpe e attraverso un termine, quello della Dispensa, evocare le tradizioni e la cultura che caratterizzano “i mestieri” dell’agricoltore e dell’allevatore. Sono passioni che spesso vengono tramandate di padre in figlio e che richiedono spirito di sacrificio ma che rappresentano sempre più un asset importante della proposta turistica di una destinazione.

Alla base c'è una grande sinergia d’intenti tra il nostro territorio e la Comunità Slow Food che ha portato nel corso della primavera a dar vita ad un nuovo prodotto turistico “Alpe Cimbra Ecofriendly con il coinvolgimento di produttori, operatori del ricettivo e ristorazione.

''Creare rete è fondamentale per permettere a tutti gli operatori della filiera di crescere e di porsi sul mercato con un’offerta di qualità e fortemente distintiva.'' aggiunge Daniela Vecchiato. Abbiamo lavorato molto sulla formazione e continueremo a farlo in maniera strutturata per dotare i nostri operatori delle competenze necessarie per migliorare la loro competitività sui mercati, soprattutto come sistema di offerta del territorio".

Sono oltre 40 le aziende a km 0 che hanno deciso di partecipare al Mercato dei Produttori del Trentino che si svolgerà all’interno del PalaFolgaria sabato 23 e domenica 24 ottobre – quindi l’evento si svolgerà anche in caso di maltempo - con orario 10-18, dai vini al miele, dalla birra agli ortaggi, dal pane alle confetture, dallo zafferano di montagna al porro dei Nosellari.

Le due giornate sono caratterizzate anche da tre importanti convegni e da laboratori e masterclass di alto livello per gli appassionati di enogastronomia o per chi vuole approfondire la conoscenza dei prodotti a km 0.
Tre i laboratori curati da Slow Food Trentino (scopri qui il programma).

Le masterclass a cura della Strada del Vino e dei Sapori sono invece dedicate al vino. Si inizia venerdì 22 ottobre alle ore 17.00 con Dal Garda alle Dolomiti in 5 vini: le bollicine Trentodoc, i bianchi Nosiola e Müller Thurgau e i rossi Teroldego Rotaliano e Marzemino. E si prosegue domenica 24 ottobre alle 11.30 con Perlage Alpino Il metodo classico trentino, tra brut, rosé, dosaggio zero e riserve, in un viaggio di gusto dalla Vallagarina alla Piana Rotaliana, dall'Alto Garda alla Valle di Cembra, senza dimenticare Trento e la Valsugana, alla scoperta delle eccellenze enologiche locali che sposano per l'occasione il Vezzena, il formaggio simbolo dell'Alpe Cimbra.

I produttori e il Mercato della Terra sono il perno fondamentale del progetto Alpe Cimbra Ecofriendly e del più ampio riconoscimento dell’Alpe Cimbra tra le Alpine Pearls, il consorzio internazionale che raduna alcune delle più belle località green delle Alpi. I produttori coinvolti proverranno da tutto il Trentino e l’offerta spazierà dai formaggi, al miele, ai piccoli frutti, alle conserve, agli ortaggi.

(19 ottobre 2021)
 
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Alpe Cimbra, al Mercato della Terra

(17 aprile 2021 - C.Perer) - Buona la prima per il Mercato della Terra dell'Alpe Cimbra. Il debutto è avvenuto in piena sicurezza a Folgaria richiamando numerosi residenti (finchè il trasferimento tra le regioni non sarà pienamente libero l'evento non può che essere così) ma poi sarà un appuntamento fisso il terzo sabato di ogni mese a rotazione tra Lavarone, Folgaria, Luserna e la Vigolana.

Tra le bancarelle i prodotti dell’agricoltura di montagna e i...produttori, con la loro storia e la loro passione. Molto ricca la scelta merceologica: mostarde, miele, formaggi, latticini da pascolo, marmellate, birre artigianli, con la garanzia di trovare prodotti di eccellenza selezionati anche da Slow Food.

Tutto tipico e tutto casalingo con i sapori del territorio cimbro. C'è chi è arrivato anche dal vicino Altopiano di Asiago, portando ottimi sottaceti e conserve casalinghe, altri venivano dalla vicina Vigolana.

Tra le bancarelle anche prodotti di cosmesi naturale, vino, piccoli frutti, piantine per lorto, profumi e erbe aromatiche.

Più avanti con la bella stagione, ci saranno i prodotti dell'orto e di stagione coltivati nel territorio dell'Alpe Cimbra. Il Mercato della Terra non è un semplice momento di vendita ma un vero e proprio veicolo di identità agroalimentare del terrirorio. Si incontrano le persone del posto che con passione o per tradizione familiare coltivano sull’Alpe. Lavoro non semplice date le complessità che l’allevamento e l’agricoltura di montagna comportano.

“I Mercati della Terra – spiega Tommaso Martini, fiduciario della Condotta Slow Food – sono una rete internazionale di mercati che lavorano in accordo con i principi di Slow Food, i protagonisti sono i piccoli produttori e gli artigiani del cibo. Oggi i Mercati della Terra sono una settantina presenti in oltre 24 Paesi e sono espressione dei luoghi e delle persone provenienti dalle culture più varie”.

E non a caso per il debutto c'è chi è arrivato con il proprio vino ma anche con l'album di famiglia per dire la tradizione di casa e anche la sfida. I vini Gorga, ad esempio, vengono da uve della Vallagarina, ma la cantina si trova a Folgaria ed è la più alta cantina del Trentino.

Graziella Bernardini, portavoce della Comunità Slow Food parla della forza di volontà di agricoltori, allevatori, produttori. "Non mollano e anche con mercato sospeso ricorrono anche loro ai mezzi telematici per farsi conoscere e metterci la faccia”.

"Ci crediamo molto" aggiunge Daniela Vecchiato direttore dell'Apt Alpe Cimbra che ne vuole fare un momento di promozione e comunicazione , uno dei molti eventi (e non certo il  minore) fra quelli già calendarizzati per l’estate e l’autunno quali Latte in Festa, Autunno in Malga, La dispensa dell’Alpe .

Il Mercato della Terra ha il patrocinio del Comune di Folgaria, del Comune di Lavarone, del Comune di Luserna e del Comune di Altopiano della Vigolana ed è uno dei tasselli identitari di un programma più vasto che ha portato alla creazione del brand territoriale EcoFriendly.

Il turismo proposto sugli altipiani avrà strutture del ricettivo e della ristorazione fortemente impegnate sulla sostenibilità a km. '0' il che vuol dire creare una proposta enogastronomica con prodotti del territorio ma anche proporre  la mobilità dolce in piena sintonia con i contenuti del network internazionale Alpine Pearls di cui fa parte dal 2020.

Il progetto nasce dal lavoro congiunto della APT con ristoratori e albergatori locali e la Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli altipiani cimbri e EcoBnB.

Gli hotel EcoFriendly dell’Alpe Cimbra sulla base di un articolato protocollo, si impegnano al risparmio energetico, all’utilizzo prevalente di detergenti bio e di prodotti alimentari biologici e a km zero, a privilegiare prodotti ottenuti dal riciclo e plastic free. Rientra in questo programma anche il lancio del Mercato della Terra dell'Alpe Cimbra.

L'obiettivo? Dare al turista la garanzia che ha trovato quel che cercava. E che quel che cercava...c’è solo nel punto in cui si trova. E’ il turismo dei sapori, della esperienza. Quello che oggi il turista chiede.

 

 

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