Arte, Cultura & Spettacoli

Mart: Isadora Duncan la danza ''rivoluzione''

Dal 17 ottobre mostra omaggio alla danzatrice americana

Il Mart proporrà nel suo calendario autunnale una mostra dedicata alla danzatrice americana e icona culturale Isadora Duncan, curata da un comitato scientifico d’eccezione e che porterà numerosi capolavori dedicati alla figura più rivoluzionaria della danza e musa dei maggiori innovatori delle arti pittoriche e plastiche di inizio secolo. Inaugurazione il 17 ottobre.

Ribelle e carismatica,  Isadora Duncan (1877-1927) fu una vera e propria diva: superò i canoni del balletto romantico in favore di un’autonomia di stili e tecniche.

Centrali nel percorso espositivo sono il tema della liberazione del corpo femminile, l’influenza esercitata da Duncan nel contesto culturale del primo Novecento e il suo legame con l’Italia. Presenti in mostra numerosi grandi artisti che la rappresentarono o che ne furono ispirati: Rodin, Nomellini, Bourdelle, von Stuck, Zandomeneghi, Sartorio, Bistolfi, Baccarini, De Carolis, Chini, Cambellotti, Nonni, Boccioni, Depero, Severini, Casorti, Campigli, Sironi, Raphaël, Gio Ponti.

Il 12 ottobre si  aperta intanto la più ampia antologica mai realizzata in Europa su Richard Artschwager un importante progetto internazionale affidato al curatore Germano Celant, in collaborazione con il Guggenheim Museum Bilbao che ospiterà la mostra la prossima primavera.

Si tratta di un viaggio nell’opera di un rivoluzionario artista che ha ripensato l’oggetto e lo spazio dell’arte attraverso capolavori presenti a Rovereto grazie ai generosi prestiti di alcune delle principali Collezioni del mondo.

''Volta alla comprensione dello spazio, degli oggetti quotidiani e della percezione, la poetica di Artschwager si è imposta come un unicum nell’arte del secolo scorso'' spiega il Mart in una nota. Il percorso espositivo evidenzia i principali nuclei della ricerca dell’artista con opere realizzate tra gli anni Sessanta e il primo decennio del Duemila.

 

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