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Made in Brexit: my God, c'è il sole

Primavera anticipata - di Margherita Vitagliano

Chiamo in Italia: mi dicono piove. Guardo dalla finestra; c'è il sole. Il mondo si è capovolto e quando il sole si degna di accompagnare le giornate inglesi sono attimi di gioia pura! Ci sono stati tre giorni di sole senza nemmeno una nuvola a mostrare un cielo azzurro cobalto che quasi non ricordavo.  Sembra che continuerà: notizia eccezionale! Tutto assume un aspetto meraviglioso, profumo di creme solari, occhiali da sole, cappellini, persone stese sul prato come lucertole, anche la ragazza in costume è un piacere guardarla, si perchè here comes  the sun, and I say It’s all right!

Lo amano anche loro, addirittura c'è un programma che sia chiama a Place in the sun, dove gli inglesi comprano case, aprono attività e si trasferiscono nei luoghi piu` caldi, insomma emigrano dove c’e` il sole. Una delle mete preferite è la Spagna che stanno conquistando lentamente in modo moderno.

Adesso capisco perchè con un solo raggio di sole vanno in giro vestiti da ferragosto: bisogna sfruttare quei raggi d’oro fino alle fine, non sai quando ritorneranno a farti visita, e mi viene una rabbia quando penso alla fortuna che abbiamo in Italia, che come sempre  non sappiamo sfruttare.

Purtroppo non andremo mai avanti non conquisteremo il nostro posto al sole perchè c’è una grande differenza tra un inglese e un italiano, l’inglese emigra per piacere. Noi per campare.


Autore: Margherita Vitagliano

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