Scienza, Ambiente & Salute

Fbk, il piacere della ricerca

Fondazione Bruno Kessler celebra 30 anni di ricerca intelligenza artificiale

Un intero anno dedicato al tema dell’intelligenza artificiale: è questo FBK*AI 2018 – Future built on Artificial Intelligence, iniziativa promossa dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento e che prevede un ricco calendario di eventi.

Tra questi il convegno che FBK-ICT-irst, promuove per celebrare i 30 anni di ricerca in intelligenza artificiale. Il 9 e 10 aprile a Povo si terrà il convegno internazionale “The pleasure of research in AI” con grandi i nomi degli scienziati internazionali e italiani che interverranno alla due giorni Il convegno vedrà la presenza di numerosi relatori di fama internazionale e sarà l’occasione per un riconoscimento pubblico di FBK nei confronti di Oliviero Stock, ex direttore ITC-IRST e tra i pionieri della ricerca sull’AI in Italia.

A inaugurare la prima sessione dell’evento, che si terrà presso la sala Stringa di Via Sommarive 18 a Povo (Trento), sarà Barbara Grosz, prima presidente donna dell’Associazione internazionale per l’avanzamento dell’intelligenza artificiale nonché professoressa emerita alla Harvard University. Nel pomeriggio parlerà tra gli altri il professor Martin Golumbic, già direttore del Centro di ricerca per le applicazioni interdisciplinari dell’informatica dell’Università di Haifa.

Il giorno successivo sarà Ron Brachman ex capo della ricerca di Yahoo e ora direttore del Jacobs Technion-Cornell Institut a raccontare la sua lunga esperienza di ricerca in AI. Parlerà nell'ultima sessione Wolfgang Wahlster, CEO e direttore scientifico del DFKI (l’Istituto di ricerca tedesco sull’intelligenza artificiale) e tra i precursori dell’industry 4.0 in Germania. Oltre a loro interverranno altri autorevoli scienziati nazionali e internazionali del settore, tra cui ricercatori di FBK, dell’Università di Trento e della Libera Università di Bolzano.

“FBK ha scritto nel passato la storia della ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale, grazie alle prime ricerche di Irst volute da Bruno Kessler – afferma il Presidente FBK Francesco Profumo – Oggi la Fondazione si è attrezzata per mantenere la propria posizione di leadership e rafforzarla nel futuro, scrivendo una pagina inedita della storia dell’intelligenza artificiale, che si basa su una nuova generazione di tecnologie che non sostituiranno l’uomo, ma collaboreranno con lui per affrontare i grandi temi della contemporaneità, primo fra tutti la sanità”.

Tra i progetti "bandiera" ci sono la artella clinica personale, diario della Salute e una piattaforma che funziona da vero e proprio coach personale per facilitare i cittadini nell’adozione di stili di vita più sani ne e supportare una maggiore autonomia dei pazienti cronici nella gestione della cura. Sono solo alcuni esempi delle nuove forme di intelligenza artificiale per facilitare i cittadini nell’interazione con gli operatori e le istituzioni sanitari per il monitoraggio remoto e promuovere stili di vita sani.

Una nuova piattaforma “intelligente” di App mobili prescrivibili consentirà al cittadino di tenere traccia delle osservazioni personali sullo stato di salute (cibo, movimento, sintomi, ecc.) raccolte nella vita quotidiana. Per i malati cronici saranno invece di supporto per gestire in maggiore autonomia le informazioni relative al proprio stato di salute.

 “L’intelligenza artificiale è sempre più in ausilio alle decisioni dell’uomo. Alcuni lavori verranno sostituiti, ma quello di cui si ha certezza è che ci sarà la necessità di una maggiore scolarità e ci saranno molti lavori nuovi che non sappiamo ancora identificare. La Fondazione ha una lunga storia nel settore dell’intelligenza artificiale, che parte negli anni ‘80 con l’Irst di Luigi Stringa. Tra i grandi temi, oltre alla sanità, la fabbrica del futuro, il comportamento dei cittadini all’interno delle città di oggi e l’auto a guida autonoma. Direi che lo spettro delle applicazioni è completo e parte proprio dalle intuizioni di Stringa e Bruno Kessler” ha concluso Profumo.

Sono già in realizzazione studi pilota per la gestione remota di pazienti affetti da diabete di tipo I (bambini, adulti e donne in gravidanza), di pazienti oncologici e in dialisi peritoneale in terapia domiciliare e a supporto delle famiglie di bambini con problemi di sovrappeso e obesità.


Autore: Angela Pagani

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