Scienza, Ambiente & Salute

Profumo: ''Investiremo in intelligenza artificiale''

FBK: piano di investimento a lungo termine

Un intero anno dedicato al tema dell’intelligenza artificiale: è questo FBK*AI 2018 – Future built on Artificial Intelligence, iniziativa promossa dalla Fondazione Bruno Kessler di Trento e che prevede un ricco calendario di eventi, primo fra tutti la VI Bruno Kessler Lecture tenuta da Piero Angela, che il prossimo 19 marzo a Povo (TN) parlerà di come la tecnologia ha modificato e sta modificando la società, partendo proprio dall’intelligenza artificiale.

Un solido piano di investimento  vede, per la prima volta in Italia, un centro di ricerca proporre un piano strategico e un piano industriale. La “vision” dei due piani si basa proprio sull’intelligenza artificiale come filo conduttore per la prossima ricerca che per FBK ha un solo macro-obiettivo: migliorare la qualità della vita delle persone.

“FBK ha scritto nel passato la storia della ricerca nell’ambito dell’intelligenza artificiale, grazie alle prime ricerche di Irst volute da Bruno Kessler – ha detto il Presidente FBK Francesco Profumo – Oggi la Fondazione si è attrezzata per mantenere la propria posizione di leadership e rafforzarla nel futuro, scrivendo una pagina inedita della storia dell’intelligenza artificiale, che si basa su una nuova generazione di tecnologie che non sostituiranno l’uomo, ma collaboreranno con lui per affrontare i grandi temi della contemporaneità, primo fra tutti la sanità”.

Tra i progetti "bandiera" ci sono la artella clinica personale, diario della Salute e una piattaforma che funziona da vero e proprio coach personale per facilitare i cittadini nell’adozione di stili di vita più sani ne e supportare una maggiore autonomia dei pazienti cronici nella gestione della cura. Sono solo alcuni esempi delle nuove forme di intelligenza artificiale per facilitare i cittadini nell’interazione con gli operatori e le istituzioni sanitari per il monitoraggio remoto e promuovere stili di vita sani.

Una nuova piattaforma “intelligente” di App mobili prescrivibili consentirà al cittadino di tenere traccia delle osservazioni personali sullo stato di salute (cibo, movimento, sintomi, ecc.) raccolte nella vita quotidiana. Per i malati cronici saranno invece di supporto per gestire in maggiore autonomia le informazioni relative al proprio stato di salute.

Sono già in realizzazione studi pilota per la gestione remota di pazienti affetti da diabete di tipo I (bambini, adulti e donne in gravidanza), di pazienti oncologici e in dialisi peritoneale in terapia domiciliare e a supporto delle famiglie di bambini con problemi di sovrappeso e obesità.

 “L’intelligenza artificiale è sempre più in ausilio alle decisioni dell’uomo. Alcuni lavori verranno sostituiti, ma quello di cui si ha certezza è che ci sarà la necessità di una maggiore scolarità e ci saranno molti lavori nuovi che non sappiamo ancora identificare. La Fondazione ha una lunga storia nel settore dell’intelligenza artificiale, che parte negli anni ‘80 con l’Irst di Luigi Stringa. Tra i grandi temi, oltre alla sanità, la fabbrica del futuro, il comportamento dei cittadini all’interno delle città di oggi e l’auto a guida autonoma. Direi che lo spettro delle applicazioni è completo e parte proprio dalle intuizioni di Stringa e Bruno Kessler” ha concluso Profumo.

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Autore: Angela Pagani

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